Citazione:
Originalmente inviato da simogio Vorrei capire se la linea che alimenta il salvavita dedicato all'inverter viene alimentato a sua volta dal salvavita dell'appartamento e se questo scatta?
L'inverter dovrebbe in ogni caso accendersi per potere entrare nella programmazione ma non esegue nessuna manovra perchè prima di avviare il carico esegue un controllo sul carico stesso (avvolgimenti in corto, in basso isolamento, etc).
La prima cosa da fare ( a mio parere) è misurare con un tester se arriva tensione ai morsetti di ingresso, poi si può ragionare sul "salvavita" da impiegare che non è detto che sia da 0,03/0,3/0,5 A, ma deve rispondere ad una precisa relazione:V=R*I dove V=50V in ambienti ordinari, R= resistenza di terra, I è la corrente del salvavita.
Esempio: Resistenza di terra da 1600 ohm iD= 50/1600 = 0,031mA. |
Ho fatto mettere un contatore dedicato; ho anche spostato alcune linee di casa su quel contatore ma comunque ogni linea ha il suo salvavita indipendente che prende tensione direttamente dal contatore.
Ho trovato un inghippo... l'interruttore a fungo da due serie di morsetti e mi sa che solo uno conduce con fungo aperto... e l'altro farà il contrario... difatti il tester non mi dà la 220 all'inverter...
Mi ero fidato mettendoci il cercafase.... ora mangio e poi metto un cappellotto al neutro e lascio solo la fase interrotta dal fungo.... anche se avrei preferito interrompere entrambe...
Rimane poi il problema del salvavita...
Tanto vorrei far rimisurare la puntazza se lavora...
O c'è un modo selfmade per fare la misura? Mi sembra ci volesse uno strumento... il mejer... o come si chiama....