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Sicuramente qualcuno piu' esperto di me te ne parlerà dal punto di vista aereodinamico (fai??). Io posso dirti che nel funzionamento normale c'e un flusso laminare di aria sulla superficie inferiore e superiore dell'ala... quando diminuisce la velocità relativa dell'aria rispetto alle ali questo flusso inizia a staccarsi e crea dei piccoli vortici, a questo punto l'ala smette di avere portanza e l'aereo quindi e' soggetto solo al suo peso e cade verso terra .... se il modello ha il CG giusto leggermente picchiato come dovrebbe essere il modello mette il muso in basso acquista velocità e l'ala inizia nuovamente a portare... esce dallo stallo da solo a parte in situazioni difficili (vite, vite piatta ecc.ecc).
Come te ne accorgi ... allora inizia in quota a diminuire la velocità mettendo il motore al minimo e muso leggermente in alto ma pocooooo..... ad un certo punto osserverai che inizia ad essere instabile sull'asse di rollio cioe' si inclina da una parte e dall'altra poi una delle due semiali (o tutte e due) affonda verso il basso. In quel momento sei in stallo... normalmente stalla sempre una semiala prima dell'altra a meno che non lo controlli appositamente per farlo stallare perfettamente livellato.
Per uscire dallo stallo .. picchia il modello .. fagli prendere velocità e poi lo guidi normalmente .... ricorda che in condizione di stallo gli alettoni non rispondono quasi per niente in questo caso e' il direzionale e l'elevatore che vanno usati. Infatti sono sottoposti al flusso d'aria prodotto dall'elica e rimangono di solito operativi.
Ciao, Flyer
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