Durante le mie svolazzate estive ho avuto modo di incontrare e discorrere con un esperto schweizerista che ha scritto anche un bell'articolo al riguardo su modellismo (n° 61 per la cronaca): mi ha dato qualche dritta e smontato qualche mia fobia da strutturista.......
Iniziamo da quelle più importanti (spero che ci sia qualcuno che ha costruito e fatto volare lo Schweizer da 1,9m che possa confermare):
- il diedro va quasi eliminato, pare sia eccessivo (qui nessun problema, sarebbe un po' meno stabile e più da pilotare con meno diedro)
- incidenza dell'ala insufficiente, va aumentata (mi ha fatto vedere sul disegno dove far arrivare il b.u. "ruotando" l'ala sulla baionetta); pare che molti abbiano dovuto spessorare il timone
- usare colla vinilica (e queste sono preferenze) in quanto gli incollaggi sono un po' più elastici
- avevo pensato di affiancare ai longheroncini di pino (chissà mai poi dove li troverò....) un listellino di carbonio messo di costa; mi ha detto che i due materiali anche se incollati insieme non lavorano bene all'unisono
- ricopertura dell'ala con solartex lasciando i "buchi" nella ricopertura in balsa tra le centine (la mia idea era di coprire completamente in balsa e rifasciare di fibra e fare lo stesso con la fuso, a discapito del peso ma guadagnando in resistenza visto che volo solo in pendio e non voglio una piuma da usare quando non c'è condizione)
- non metterci i diruttori, che ahimé sono il mio capriccio personale (tra un po' faccio il modello solo per metterci gli aerofreni), in quanto il modello è già abbastanza lento, non ce n'è bisogno e si indebolisce solo l'ala
Per il momento penso basti, poi in caso rincarerò la sfilza di dubbi; in realtà non sono dubbi vista la sua esperienza (e i suoi modelli.....

) e considerato che ha già costruito e fatto volare lo stesso modello. Tuttavia vorrei sentire qualche altra campana......
Grazie.
@ Tullio e Giuse: (innanzi tutto ben tornati!!!! Un bentornato anche agli altri, si intende!): lo avete il disegno così vi stresso ben bene??