Appena ho visto l'articolo di Chris Golds apparso sulla rivista inglese Quiet And Electric Flightl, riguardante la riproduzione del Chance Vought V-173 Flying Pancake, sono rimasto (quasi) folgorato.
Colpo di fulmine a parte, ho deciso di intraprendere questo "progetto-suicida" (!) per alcune altre ragioni:
- I disegni sono venduti assieme a 13 pagine di istruzioni scritte dal progettista.
- Si tratta di un soggetto molto particolare e fuori dal comune.
- E' un bimotore elettrico di media dimensione.
- Da quello che ho letto il modello dovrebbe volare bene anche a bassa velocità: infatti l'aereo vero nasce proprio come "STOL":
- Vado matto per i modelli gialli.....
Da notare che l'articolo nel quale viene illustrata la costruzione del modello in questione, liquida tutto in 4 paginette mentre posso garantire che in pratica e' richiesta una quantita' di lavoro notevole.
I disegni, acquistati per circa 25 euro sul sito della casa editrice Traplet, sono composti da 3 tavole della dimensione di altrettanti lenzuoli matrimoniali. Per fare le copie da ritagliare ho speso altri 18 euro.
Sfortunatamente non esiste uno "short-kit" con le parti gia' tagliate

e quindi l'unica possibilita' e' lavorare in modo tradizionale tagliando e carteggiando i pezzi uno ad uno.
In questa fase sono di enorme aiuto un seghetto elettrico e una levigatrice a disco: grazie di cuore agli amici Giacomo e Flavio.
Ovviamente e' necessaria una gran quantita' di balsa, oltre a compensati di vario spessore, tubi di alluminio e ottone per i carrelli, estruso per l'abitacolo, ecc....
Da quello che ho capito (!) il modello prevede 6 servi:
2 per i piccoli alettoni, su canali indipendenti
2 per i direzionali, con Y
1 per il ruotino di coda (presumo sia sullo stesso canale dei direzionali)
1 per l'elevatore.
Servono infine 2 brushless con altrettanti regolatori e una li-po a 4 celle.
La "frittella" di Chris Golds pesa circa 2,5 Kg., ma se durante la costruzione del mio modello riesco a star leggero, vorrei provare una li-po a 3 celle.
Sino ad ora ho realizzato la struttura principale con il difficile bordo d'entrata e i due direzionali.
Prossimo passo: costruire le 2 piccole ali.
Per chi volesse risparmiare tempo e denaro, esiste un bel progetto di Beppe Ghisleri riguardante la versione successiva del V-173: l'XF5U.
http://www.gac-cremona.it/default.as...T=5&content=14
In questo caso il modello è in depron, utilizza due motori a spazzole e non ha il carrello, la catapulta e' quindi l'unica possibilita' per il lancio.
Appena ho qualche altra foto, mi facco vivo.
Ciao a tutti!
q