Citazione:
Originally posted by gallina@07 novembre 2005, 20:55 Devo ammettere che le win di ultima generazione diventano sempre più grandi, e brutte. Esempio l' ASW 27. Il primo modello aveva win piccolette e carine. col passare del tempo pare una gara a chi le fa più grandi. Scopiazzando il DG 800 sull' ultima versione, come sul 28 ed il prossimo 29, hanno sbattuto due orecchione strette ed enormi, decisamente brutte. Se si aggiunge che da manuale l' ala perde efficenza ad alte velocità penso che l' effetto moda sia di primaria importanza, a discapito anche della planata. Ultima scoperta di Schempp Hirrt: sul suo ultimo nato il discus 2 C 18, le win sono aperte verso l' esterno, e sono di nuovo piccolette. Sugli LS hanno preso il phon e arrotolato intorno ad un palo le estremità alari (horribili visu ). l' LS8 è tuttoggi il miglior standard.
Ed allora da tutto questo casino concludo come ben dice franco che vola è l' ala e non le win.
Ciao
Gallina |
Il fatto che le winglets diventino sempre più grandi è dovuto a nuovi risultati che evidenziano effettive migliorie sulle prestazioni solo se l'altezza delle winglets è pari alla corda alare nel punto dove vengono fissate (di solito all'estremità alari!!!!!).
Il guadagno in punti di efficenza è relativamente basso, anche perchè, sebbene ben profilate, le winglets danno attrito.
Il beneficio migliore è invece quello di dividere le tubolenze sull'extra e quelle sull'infra all'estremità alare... beneficio indiscusso soprattutto in effetto suolo in atterraggio.
Negativi si sono invece dimostrati gli effetti in termica stretta. Con una virata stretta le ali si "avvitano" in termica a velocità differenti (l'interna più lentamente dell'esterna) ed ad inclinazioni differenti. Le winglets aumentano il momento di inerzia delle estremità in maniera inversamente proporzionale ed anche le forze ad esse applicate (reflui e indotte). Disastroso poi il comportamento alla sommità delle termiche dove spesso una semiala si trova in ascendenza e l'altra in discendenza.
Per ovviare a questo inconvenietne (nei deltaplani di ultima generazione) le winglets sono collegate alla VG, un dispositivo che "tira" le ali (nel senso dell'allungmento, aumentando l'angolo di freccia). In termica, a vela "molle" le winglets si abbassano quasi parallelamente all'ala e rimangono assolutamente mobili (tipo le remiganti negli uccelli). Nei traversoni, a vela tirata, le winglets ritornano perpendicolari all'ala.