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Originally posted by Enrico@07 novembre 2005, 18:35 Ciao Doc, immagina di parlare con un' ignorante totale, mi stai immaginando?
Visto che faccio sempre parecchia confusione, voglio scrivermi due righe per ricordare.
Ex tre assi:
Diedro alare da 1° a 4°
- diedro + instabilità
+ incidenza longitudinale - velocità.
Questo è un esempio di quello che voglio fare. |
Del diedro alare abbiamo già detto....
Riguardo al diedro longitudinale: è la differenza tra incidenza piano di quota ed incidenza ala; in genere l'incidenza del piano di quota rispetto all'asse longitudinale della fuso è zero e il diedro longitudinale corrisponde all'incidenza dell'ala (angolo di callettamento); a seconda del profilo e del modello il d.l. è di circa 1-2° in genere. Ora mi pare che tu voglia frenare il modello dando tanta incidenza.... immagino che dovrai aggiungere piombo per ottenere un corretto centraggio appesantendo il modello, anche se avrai più portanza.... dipende poi dal profilo se perderai in efficienza... comunque avrai molta resistenza...
A parer mio se vuoi rallentare un modello, se non hai ancora tagliato le ali, conviene inspessire il profilo.
Tra l'altro in affondata il piano di quota viene molto sollecitato con tanto d.l.
Riassumendo: più diedro longitudinale - velocità, +resistenza, +portanza, +sollecitazioni deportanti del piano di quota e possibile meno efficienza.
Ora si entra nel difficile e spero che qualcuno più esperto di me si faccia avanti... si potrebbero fare considerazioni sul coefficiente di momento... (Tullio....allora?) per vedere come possa cambiare il centraggio e l'assetto variando il callettamento dell'ala.