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Ciao Maurizio,
Grazie per avermi risposto.
Lo so che l'approccio alla questione è poco ortodosso, sono consapevole che moltissime volte si rischia di fare un buco nell'acqua, sono daccordo con te su tutta la linea, ma io non voglio diventare un esperto di giroscopi, voglio solo fare delle prove partendo da alcuni presupposti, molti li conosco, altri no.
Conosco giroscopi che vengono utilizzati per le stesse mie esigenze, so per certo che funzionano, conosco la velocità di rotazione della massa, circa 20.000 giri/minuto, conosco la massa del volano 0,5 Kg, ho già una bozza di progetto, ho le capacità manuali e tecniche per costruirlo, mi mancano le nozioni per dimensionare il motore nei confronti della massa da mettere in rotazione. Giroscopi di questo tipo vengono costruiti da moltissimi decenni per ridurre le vibrazioni su sistemi di videoripresa, per risponderti, credo proprio valga la pena tentare di costruirne uno, quelli in vendita costano un botto!!
La vera difficoltà è lavorare in micromeccanica con tolleranze molto basse per evitare il più possibile vibrazioni al sistema, e comunque non è un problema.
Non stò costruendo un elicottero progettandolo da zero, ma semplicemente devo accoppiare un motore ad una massa, le forze in gioco credo siano le stesse che regolano la coppia motore/elica di un qualsiasi aeromodello con la differenza che la "resistenza" dell'ipotetica elica è lineare, molto alta all'inizio e sempre più bassa man mano si raggiungono i giri a regime.
Ciao a presto, grazie ancora.
Criss
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