Citazione:
Originalmente inviato da manubrio girovagando in rete hotrovato questo sito F3B "for dummies" — Belgian Aeromodelers League website che attibuisce a Galè la paternità della formula F3B.
Non può che far piacere. Soffia su quella minuscola brace ancora viva di Italico orgoglio. E nuovamente mi stupisce l' umiltà del personaggio, non ricordo nei suoi scritti alcun richiamo a tal merito.
Straordinario. |
Sì, la F3B nacque da un'idea sviluppata da Galè negli anni '70 e poi applicata in pratica nella cosiddetta "Formula USAL", dove USAL stava per "Unione Sportiva Aeromodellisti Lombardi", un'organizzazione che ebbe un periodo di gloria proprio in quegli anni. La formula venne subito apprezzata in tutto il mondo per la sua ricchezza (come si potrebbero valutare meglio le prestazioni di un veleggiatore se non così?) e la FAI, con alcune modifiche, cominciò ad adottarla in via sperimentale. La F3B è secondo me una delle categorie più belle e senz'altro la più bella in assoluto nel volo silenzioso, ma una gara comporta notevoli problemi organizzativi. Questo ha fatto sì che sia subito divenuta pane quotidiano per i Tedeschi (aerodynamik, organizzazionen und dsiciplinen!) mentre in Italia è sempre vissuta stentatamente sulla buona volontà di pochi. Questo, a conferma del fatto che noi italiani siamo grandi "creativi", ma pessimi realizzatori delle nostre stesse creazioni quando queste comportano un rigido e preciso lavoro di gruppo nel quale ognuno deve limitarsi a fare la sua parte senza pisciare sempre nel vasino altrui.
edit: ho appena visitato il sito ed ho visto che si parla del "late Ferdinando Galè", ovverosia del FU Ferdinan... ecc. ecc. Penso che quando glielo dirò si darò una bella grattata...

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