| Un paio di dritte per la balsa
in fiera a verona non ho saputo resistere all'amarcord; mi sono comprato un aliantino da 5 euro in balsa da costruire.
sceso nel box ho recuperato il mio traforo fermo da 25 (!) anni... ivi compreso un foglio di carta fine d'epoca.
non avendo tempo e voglia di fare di fino, sono andato di vinavil.
beh, per farla breve... dopo qualche incertezza iniziale (25 anni di inattività non sono pochi) ho ripreso almeno un po' di dimestichezza: fusoliera, timone e piani di coda sono andati via in scioltezza, un po' meno i winglets dell'ala principale.
e proprio con l'ala ho fatto il danno.
la parte centrale dell'ala, nonostante i due winglets, deve avere un leggero dietro.
per facilitare la piega in mezzo all'ala stessa era già presente una profonda incisione (in pratica in alcuni punti era un taglio)
chiaramente non appena ho cercato di "fare l'angolo" l'ala si è spezzata di netto nelle due metà.
Credo di riuscire senz'altro a riaccomodarla, anche rispettando (più o meno...) il diedro richiesto, magari usando del ciano in luogo della vinilica.
però.. una volta fatto, come faccio a incollarlo alla fusoliera, che è piatta?
posso anche provare a creare un angolo concavo con una limetta triangolare, ma non sarà mai preciso.
mi era venuto in mente di usare la millechiodi, che un pochino "riempie", ma è pesantissima...
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