Citazione:
Originalmente inviato da re60cnc Altro "giro" di leggende metropolitane...
- in termini di penetrazione del segnale, la dimensione dell'ostacolo non ha nessun rapporto con la lunghezza d'onda, sempre che abbia una dimensione rilevante: una parete spessa un metro di polistirolo sarà completamente radiotrasparente, una di 10 cm di piombo sarà completamente oscurante... gli attori primari sono la capacità di assorbenza e di riflettenza dei materiali, oltre al resto.
A 2.4 GHz (ed anche più in sù...) la quantità di umidità contenuta nell'ostacolo modifica significativamente la radiotrasparenza dello stesso, dato che all'aumentare della quantità d'acqua aumenta anche l'energia che la radiofrequenza le cede attraversandola, mettendone in agitazione le molecole.
Giusto per analizzare una delle molte componenti del fenomeno.
- la lunghezza d'onda dei 40 MHz è di 7.5 mt e quella dei 2.4 GHz è di 12,2 cm in centro banda. |
ma quale giro di leggende metropolitane!
non ho specificato di che materiale si tratta, non ho parlato di spessori e ho preso come buona la 2.4Ghz per calcolare la lunghezza d'onda semplicemente per fare un esempio(probabilmente ho sbagliato anche il fattore di velocità).
mettiamo allora che c'è un muro 3 volte più lungo della lunghezza d'onda che impedisce il passaggio delle onde radio in modo totale.
dietro questo ostacolo ci sarà un cono d'ombra giusto??
intorno all'ostacolo il segnale passerà giusto??
se la lunghezza d'onda diventa più grande il segnale si "ricrea" dietro questo ostacolo giusto?
nei satelliti le frequenze sono così alte visto che devono fare tanta strada l'attenuazione è minore nel vuoto per frequenze elevate giusto?
se si trovano per 1/1000(esempio) del loro percorso le nuvole cariche di acqua e fanno fatica a ad oltrepassarle è meglio che manco arrivarci alle nuvole....noo?
ho l'impressione che stiamo dicendo le stesse cose perchè capisco quello che dici ma ti vuoi impuntare su cose da esame che io non trovo affatto necessarie.
"sempre che abbia una dimensione rilevante" non mi è chiaro intendi dire una lunghezza d'onda elevata?
ci sono molti fattori che io non conosco e magari tu si per questo ho scritto "giusto?" in ogni domanda
ti chiedo di rispondermi se quello che so è tutta una cazzata...
saluti,
Piter
Citazione:
Originalmente inviato da re60cnc - non sò chi ti ha detto che la TV digitale terrestre "soffre" il problema che riporti (mi riferisco alla diversa capacità di penetrare le perturbazioni), ma si tratta di una castroneria di dimensioni galattiche; Garbo, molto correttamente, si riferiva (ed ha scritto) alla satellitare, che nulla ha a che spartire con il digitale terrestre in termini di frequenza e, conseguentemente, come capacità di permeare ostacoli: la prima è sommariamente nel range 10.5-12.5 GHz, la seconda 0.45-0.9 GHz.
Ovviamente, per la ragione sopra esposta, una comunicazione satellitare che dovesse attraversare una perturbazione ne sarebbe quasi annientata mentre un'emissione in UHF ne uscirebbe con alcuni disturbi, in HF non farebbe una piega, se non per il risentire di un forte aumento del "rumore" radioelettrico (cosa che concorre a degradare la qualità del segnale e la relativa decodifica, se digitale, terrestre o no).
In materia tecnica la precisione è tutto, altrimenti la valenza della discussione diventa "mobile qual piuma al vento"....
Ciao
Renzo |
scusate errore di lettura mio...