Citazione:
Originalmente inviato da asolo Dunque : in particolare il mio problema è il seguente:
Sto riprendendo quest'attività dopo una pausa di 15 anni e più, ho sempre custodito l'attrezzatura di quel tempo, tra le altre cose ho una serie di servi che a quei tempi , per qunato ne sapevo, non avveano tutti sti accorgimenti: un servo era un servo, tuttalpiù mini o standard tutti cmq a 4,8 v.
Ora ho appena acquistato la scatola krick del minimoa, già mio sogno inconpiuto di quei tempi; staimo parlando di aliante di 3,3 di aa e circa 3,5 kg di peso. A guardarlo gli alettoni sono delle belle padelle mobili, basterà un servo unico come si fcaeva ai tempi o è indispensabile il doppio mini servo?
In ogni caso che forza devono avere , per alettoni (singolo o doppio), cabra ,direzionale e eventuale sgancio?
Grazie a tutti se mi darete una mano ad aggiornare le mie conoscienze , 15anni sembrano un secolo quanto a apparati radio e ammenicoli vari |
Il doppio servo è inutile per un modello del genere, anzi è del tutto controproducente perchè va sincronizzato con l'altro e se poi disgraziatamente uno si bloccasse spaccheresti l'alettone, quando invece con un alettone bloccato e un po' di abilità (e un po' di chiulo...

) riusciresti ad atterrare comunque senza danni.
Per scegliere il tipo di servo, devi innanzitutto sapere lo spessore minimo del pozzetto destinato ad accoglierlo, questo per evitare di avere un servo che sporge da sotto l'ala con conseguenze nefaste soprattutto sull'estetica di un così bel modello.
Quindi, intanto munisciti di calibro e misura quanto è profondo il pozzetto, dopodichè sottrai lo spessore del coperchietto copriservo e dell'eventuale basetta portaservo.
Se il risultato è uguale o maggiore di 1,5 cm, hai una vasta scelta di servi precisi, veloci e potenti quanto basta.
Se invece è minore la scelta è più limitata, ma un servo adatto ed affidabile lo troviamo di sicuro.
Allego un simpatico programmino per il calcolo della coppia necessaria per il movimento degli alettoni (ma va bene anche per le altre superfici mobili, con le dovute considerazioni e approssimazioni...).
Marco