Citazione:
Originalmente inviato da re60cnc La lunghezza delle antenne quasi omogenea è dovuta al fatto che nello stadio di accordo (fra "finale RF" ed antenna a stilo) è già presente, per necessità, una "carica" accordata che porta virtualmente a quarto d'onda la lunghezza dello stilo ed andare ad inserire "alla cieca" un'altra carica, che non sia espressamente messa a punto per "quel" modulo, non è una grande idea.
Per indicare la lunghezza del "quarto d'onda" elettrico possiamo pensare che in assenza di carica un TX da 40 MHz dovrebbe avere un elemento attivo di circa 185 cm, un modulo in 35 MHz di 214 cm ed uno in 27 MHz di 275 cm circa.
Và da sè che una carica già esiste (e già riduce l'efficenza d'antenna), per cui per fare un lavoro pulito bisognerebbe rimuovere quella nativa e rimpiazzarla con una bobiba di carica calcolata ad hoc per il nuovo stilo; facendo il bilancio problemi/benefici credo si possa concludere che procedere con lo stilo originale è un'ottima idea, salvo che il produttore della tua radio non proponga un'apposita antenna caricata, che si presume essere già adattata.
Diversamente vai con l'originale e triboli meno....
Ciao
Renzo |
Renzo, proprio perchè i produtori usano antenne commerciali e quindi di pari caratteristiche, devono preventivamente accordare le rx in modo da rientrare nei valori prestabiliti una volta inserita la telescopica.
Per questo mi chiedevo, considerando che tutti usiamo la stessa antenna, se qualcuno conoscesse i valori di quella caricata...