Citazione:
Originally posted by protomax@21 ottobre 2005, 16:08 E' esattamente come tu dici la corrente che senza resistenza in parallelo prima circolava tutta sulla cella ora si divide tra la resistenza e la batteria. In questo modo nella batteria fluira' meno corrente. (Funzionamento del partitore di corrente in questo caso la batteria in carica puo' essere vista come un utilizzatore e non come un generatore).
Con resistenza in parallelo attiva la batteria continuera' a caricarsi ma piu' lentamente.
In genere quando tutti gli elementi sono stati "dichiarati" carichi dal caricabatterie il bilanciatore puo' continuare la sua opera scaricando eventualmente gli elementi che hanno perso piu' carica, la fine del bilanciamento si ha per raggiungimento di un valore prefissato con la tolleranza di pochi millivolt.
Qui le strategie dei vari costruttori sono le piu' varie.
1-porta tutti le celle a 4,200 V e poi stacca l'equalizzatore.
2-porta tutti le celle al valore di quella piu' basso scelta nel pacco.
e chi piu' ne ha piu' ne metta.  |
Essendo circuitini ibridi con resistenzine microscopiche, cosa succede se una cella si interrompe e tutta la corrente se becca il bilanciatore?? il circuitino che fa? fonde? esplode?? si stacca?? non succede nulla?? bho??
grazie e scusate l'ignoranza