Discussione: Motori Vvc
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Vecchio 30 gennaio 09, 10:49   #6 (permalink)  Top
Andyflyer
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Originalmente inviato da FAI 964 Visualizza messaggio
Perché vuoi complicarti la vita con uno 0,8, vai sul sito di Jonathan e trovi il Rodeo, modello con il quale hanno imparato tanti modellisti
Mi permetto di dissentire... il Rodeo è già un modello intermedio tant'è che alla sua epoca fu progettato come acrobatico (ancora non si usavano in modo esteso i flaps nel VVC).

Al limite il suo fratellino minore, Rodeino, più piccolo e meno impegnativo... ma un modello a tavoletta rimane imbattibile come capacità di assorbimento urti (quasi inevitabili) sul terreno durante i primi voli.

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Originalmente inviato da FAI 964 Visualizza messaggio
responsabile Enrico Macchi, pluricampione italiano del VVC.
CONFERMO!!!! All'epoca abitava qui a Roma e mi ricordo ancora i suoi meravigliosi Team Racer con livrea Alitalia sulla deriva... uno spettacolo. Una volta ci fu un cedimento interno al comando e il modello si distrusse sulla pista, avemmo modo di guardarlo dentro... pazzesco, era quasi più preciso e rifinito che fuori.

E non erano modelli smontabili come gli RC ma tutti d'un pezzo... quindi una volta chiusi certe cosa non le avrebbe viste mai più nessuno!

Ricordo ancora la linea di mezzeria tracciata sulla metà dell'ala con la china (o pennarello sottilissimo nero) secondo le regole del disegno tecnico: segmento, puntino, segmento etc.... e i segmentini erano tutti della stessa lunghezza, come nei migliori disegni!!!

Per me che facevo i progetti su carta riciclata e tagliavo i pezzi con righelli sempre sbreccati (quelli buoni si usavano per scuola) era pura fantascienza.

Conservo ancora delle eliche in legno che mi regalò, fatte da lui in persona (le tengo come reliquia), realizzate per i modelli da velocità che faceva "quando era ragazzotto" (testuale)... mi sembra 6 x 9 o giù di lì: dei capolavori assoluti di maestria.

Se hai possibilità di contattarlo sei fortunato, io lo ricordo come persona molto gentile e disponibile oltre che competente (a differenza di altri "garisti" con la puzza sotto il naso, ma qui esuliamo dal discorso... e voglio solo ricordare le cose belle)

Andrea
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