Urcaaa....
Quindi devo rassegnarmi a provare, ossia lanciare il modello avendo stimato a occhiometro l' incidenza...
Esatto: la velocità di volo è un dato necessario per conoscere i dati fondamentali che si trovano nell' equazione di equilibrio.
Senza la velocità di volo non trovo la portanza generata dalle due ali.
La portanza dell' ala principale era utile nel caso della figura C, ossia dove la portanza contribuiva a contrastare il momento picchiante generato dal motore in pinna. Nel caso B questo non succede.
Il fatto è che le altre forze non possono essere in equilibrio per conto loro, lo sono solo se io faccio in modo che lo siano.
Ma la cosa principale sarebbe teorizzare a quale velocità si verifica una determinata portanza. Quindi a quale assetto totale (spinta motore, incidenza motore, incidenza dell' ala ecc...) si verifica la condizione di equilibrio.
Se si riesce a stabilire questo, si riesce a stabilire la giusta velocità per un volo livellato naturale del modello. Ma tutto non dipende da se stesso. Tocca a me stabilire alcune condizioni iniziali.
Voi cosa ne pensate?
Proviamo a sparare un pò di cifre:
peso modello: più o meno 1000g
Carico alare: sui 25g/dm^2
Spinta massima motore: 700g (misurata)
Profilo ala: biconvesso asimmetrico
Geomeria del modello: motoaliante generico
Motore in pinna posto dietro al baricentro, un pò più indietro del bordo uscita dell' ala.
Altezza pinna: quella necessaria per montare un' elica da 7-8 pollici.
Corda ala radice: 234mm
Apertura alare: circa 1,8m-2m
Modello mooolto tranquillo e galleggione.
Supponendo che il modello necessita della massima spinta in decollo e circa 1 terzo o 1 quarto del peso del modello stesso per un volo livallato:
Quanta incienza motore?
Esempio: pensate di mettere il motore in pinna all' EasyGlider. Quanti gradi dareste al motore?