Citazione:
Originalmente inviato da giulio_89 scusa ma... uno pilota come si trova meglio e non "come fanno gli altri"
impugna sto telecomando e tienilo nella posizione che per te è la piu comoda e morta lì... |
secondo te quando uno va a scuola di pianoforte il maestro gli dice "suona come ti trovi meglio" oppure ti dà delle indicazioni precise su come posizionarsi, mani e polso? tantissime persone imparano da sole a suonare, e proprio perchè iniziano "come meglio si trovano" vanno avanti così e si ritrovano ad utilizzare solo 6 delle 10 dita a disposizione. Magari diventano degli ottimi musicisti, ma non così bravi come sarebbero stati utilizzando la tecnica più efficace.
Si potrebbero fare altri mille esempi, ma quello che è evidente è che quasi mai la tecnica più "immediata" risulti quella più efficace.
E' vero che ci sono campioni (es. Silvestri) che sono dei fenomeni anche a pollici, ma sono convinto che sarebbero stati ancora più bravi se fin dall'inizio avessero sempre pilotato a pulpito.
Sulla maggiore precisione non ci sono dubbi.
Sulla velocità non credo ci siano differenze. I ritardi delle correzioni sono dovuti ai tempi di reazione dei nostri riflessi e non certo alle velocità delle dita. Inoltre, poichè a pulpito la guida risulta notevolmente più precisa, si possono tranquillamente diminuire gli exp per aumentare la velocità di reazione.
In più il pilotaggio risulta notevolmente più rilassato in quanto i polsi sono poggiati.
Io ho imparato e pilotato a pollici per anni, poi ho voluto iniziare a pulpito ed ora non tornerei mai indietro.
Per quanto riguarda lo specifico del volo 3D tre esempi "giovani": Filippo Materazzi, Alberto Carallo, Gernot Bruckmann (oltre al nostro mitico Fabiuzzo

)
Ciao