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Se lo scopo è quello di risparmiare, meglio lasciar perdere.
Se invece serve un'elica particolare, è l'unico sistema per ovviare al problema.
Io me le faccio in laboratorio perchè i miei modelli sono un pò particolari, con eliche controrotanti difficili da trovare, e poi sono un pò fissato col fai da te (la soddisfazione viene prima del divertimento).
Indubbiamente il carbonio permette di ottenere una rigidità impossibile da ottenere altrimenti, la differenza con eliche in plastica è enorme.
Il procedimento che seguo io è più o meno quello descritto ne "46", che però permette di ottenere copie di eliche esistenti (commerciali o meno).
Il problema maggiore è invece quello di progettare e costruire il master per ottenere eliche fuori standard. Trattandosi di motori eletrici infatti gli spessori della pala sono così esigui che per ottenere il profilo voluto occorre un'apoteosi di carta vetrata condita con molto olio di gomito.
Tornando alla "copia" suggerisco che si può risparmiare qualcosa sul costo dello stampo usando epoxy solo per il gelcoat, poi fare il resto dello stampo con resina poliestere e mat. Vero è che si perde qualcosa in stabilità dimensionale, ma sono sottigliezze che interessano i lavori professionali di grande serie, se due eliche differiscono di un paio di centesimi non succede niente.
Per la laminazione, se si ama l'effetto della tessitura del carbonio a vista conviene fare una prima pelle con tessuto di vetro inferiore ai 45 g/mq, rimane perfettamente trasparente e riduce il rischio di bolle. Poi va bene il carbonio da 160 g/mq, è molto rognoso da maneggiare in pezze così piccole perchè si sfilacciano, ma quello da 90 g/mq costa un botto. Infine bastano un paio di rowing che servono più che altro per riempire la trama nera lasciata dal carbonio, che è piuttosto grossolana. Il riempimento tra le due metà delle pale lo faccio con la solita pappetta resina-microballoon colorata di nero con un colorante in pasta apposito o con quello in polvere, più facile da reperire. Poi è importante stringere bene le due valve e lasciare trafilare fuori la resina in eccesso (sarebbe bene metterne una quantità giusta), a questo proposito conviene tenere ben caldo lo stampo per almeno lo prime ore (50°C).
Il mio consiglio è però quello di lasciar perdere il lato estetico e laminare direttamente con dei rowing (almeno 4 da 25.000 per ogni valva dello stampo) e chiudere l'interno con uno strato di resina e fiocchi di carbonio con direzione "random". L'elica viene comunque nera e molto rigida.
Allego qualche esempio compreso un rotore per autogiro in Titantex.
Se servono charimenti chiedete pure.
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