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in realta' anche una associazione sportiva regolarmente registrata ha tutto sommato pochi obblighi fiscali
contestualmente alla registrazione della associazione deve essere richiesta anche la partita iva
poi l'associazione puo' decidere se usare/movimentare questa partita iva o no
movimentarla significa emettere fatture per sponsorizzazione dunque versare successivamente l'iva e pagare le tasse
tutto questo utilizzando comunque un sistema contabile semplificato che non prevede registrazione ufficiale di entrate/uscite ; viene versato "forfettariamente" la meta' dell'iva incassata a copertura dell'iva che si presume venga spesa (questo regime forfettario esisteva anni fa anche per i liberi professionisti con un modesto giro d'affari)
movimentare una partita iva pero' significherebbe anche avere un supporto di un commercialista o perlomeno di un esperto in materia perche' comunque vanno fatte delle registrazioni, presentate delle dichiarazioni e cose di questo tipo
se invece si decide di non usare la partita iva significa solo che non si emettono fatture; dunque devi eventualmente trovare uno sponsor che ti elargisce quattrini senza avere in controparte la fatturazione
per il resto puoi fare quello che vuoi nella organizzazione della manifestazione : chiedere quote di iscrizione; pagare acquisto di vario materiale, ecc.. ma senza obblighi fiscali
la stessa cosa che fa comunque l'associazione che invece usa la partita iva
va solo, se si vuole, tenuto un "bilancio" di entrate/uscite per darne visibilita' alle varie persone coinvolte nella organizzazione
il sono presidente di una associazione; l'associazione e' registrata, utilizza la partita iva perche' ho emesso qualche fattura di sponsorizzazione ; ha un commercialista che segue la modesta contabilita' (in pratica solo la registrazione delle fatture di sponsorizzazione emesse e le pratiche fiscali inerenti)
per il resto tengo una sorta di contabilita' "interna" per la gestione delle entrate/uscite
saluti
g.generali
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