Io di solito faccio così:
1) piccola scartavetrata alla superficie di contatto del Deans, ma leggera leggera per non asportare la doratura... solo per renderla leggermente meno liscia e facilitare la presa dello stagno
2) chiusura del Deans da saldare in una pinza o comunque in qualcosa che lo tenga ferma nelle operazioni successive
3) pulizia della punta del saldatore, io uso quello a pistola da 100W, con carta vetrata per rimuovere il vecchio stagno presente
4) stagnatura dell'estremità del filo da saldare
5) stagnatura del contatto dorato del Deans
6) mantenendo liquido lo stagno sul Deans, mediante il saldatore, appoggio il filo da saldare muovendolo leggermente per far "penetrare" lo stagno tra i fili di rame
7) appoggio il saldatore sul filo lasciandolo qualche secondo in modo che anche lo stagno presente su di esso fonda bene e si unisca a quello presente sul deans
8) ruotando il deans di lato provvedo a colare un pò di stagno sui due lati ed eventualmente anche un pò sopra il filo (se non è ancora presente in quantità sufficiente)
Alla fine il filo rimane affogato nello stagno su tutti e 3 i lati
Poi scaldo il termoretraibile che avevo provveduto ad inserire sul filo PRIMA di incominciare a saldare e che a volte (specie quando lavoro ai modelli a notte tarda) dimentico

dovendo così dissaldare tutto.
Lo stagno ovviamente deve essere di buona qualità.
Non sono un esperto e non pretendo di esserlo, semplicemente così facendo sto ottenendo buoni risultati... tutto qui.
A fine saldatura lo stagno deve comunque avere un aspetto lucido, segnale che c'è stata una corretta fusione e la saldatura non è fredda.
Bye
Andrea