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Vecchio 10 dicembre 08, 21:04   #114 (permalink)  Top
pavel59
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Originalmente inviato da luca bianchessi Visualizza messaggio
... se avessero fatto il modello un po' più bello e magari con qualche chicca qua e la come frame in carbonio ecc ecc lo avrei preso....
ciao a tutti e complimenti a elyq
Luca,
visto che sei un intransigente critico estetico della prima ora (del Vision ovviamente), però almeno riconosci obiettivamente le virtù commerciali finora dimostrate da ElyQ (che mi auguro continui o migliori e non abbia a smentirsi in futuro, ma non ho motivo di pensarlo), e visto che - pur essendo del tutto esterno - qualche voce in merito alle soluzioni estetiche e di design continuo ad averla, posso chiederti di non limitare la tua critica a "è brutto come il ... " oppure "non mi piace, punto".

Seriamente, ci terrei a capire cos'è che non ti convince, provo a semplificarti la vita enumerando alcuni punti distinti.

1) Il design della capottina
2) il frame richiama quello del Raptor
3) ha un aspetto troppo poco tecnico, troppo "giocattoloso" o "plasticone" (anche se poi si sa che plasticone non è)
4) La testa troppo estesa verso l'alto.
5) altro

Per quanto riguarda il punto 2) ti preciso subito una cosa: quando è iniziato lo sviluppo del progetto il Raptor era senza dubbio il riferimento del mercato e il Vision nasce dichiaratamente per posizionarsi su una fascia di mercato entry level ma offre caratteristiche tecniche superiori che consentano un'indolore crescita progressiva verso il 3D, senza svenarsi.

Nel frattempo (sono passati almeno due anni) il mercato si è evoluto ed è cambiato, anche il Vision ha fatto lo stesso, però alcune soluzioni tecniche (le nervature del frame non sono estetismi ma servono realmente), un pò per inerzia, un pò perchè comunque funzionavano, sono rimaste lì.

Questa è un'osservazione che anche a me è immediatamente balzata agli occhi e l'ho riportata, però ormai gli stampi erano fatti e non si tratta di un piccolo investimento. Intervenire in questa fase è praticamente impossibile.

In questo settore ci sono vari approcci possibili, si può essere innovatori estremi oppure cauti evoluzionisti.
Io ritengo che ElyQ abbia fatto una scelta "conservativa", predilegendo un approccio morbido per farsi conoscere con un prodotto alla portata di tutti, affidabile ma con prestazioni superiori. Diciamo che l'innovazione non manca ma non è smaccatamente visibile, probabilmente la si può apprezzare con l'uso.

Non è questo il luogo per andare fuori tema, però ti posso assicurare che le mie passate esperienze professionali con il titolare di ElyQ sono sempre state improntate all'innovazione estrema, però dosata con opportuna ragionevolezza (infatti nel mercato informatico che brucia prodotti ogni sei mesi ne abbiamo alcuni ancora ben vivi ed apprezzati, dopo dieci anni, e non risentono dell'età, visto che Apple li ha certificati ora).

Sono più che convinto che nel tempo le opportunità per piacevoli sorprese non mancheranno.

Nel frattempo, se hai suggerimenti da proporre e critiche da fare, sei il benvenuto, come tutti del resto.

E non dimenticarti che un'azienda - se vuole vivere e crescere - deve soddisfare un mercato più ampio possibile, con diverse sensibilità ed esigenze.

Io, ad esempio, a parte il tempo che mi manca, non mi sono ancora deciso in quanto il 3D stento a capirlo, sono più legato ad una concezione classica del modellismo e se dovessi andarci col cuore opterei per una bella riproduzione a turbina. Però , come designer, sono curioso e quindi sto seguendo con interesse questo forum, proprio per capirne di più ed imparare ad apprezzare il diverso approccio che la disciplina richiede.

Con il simulatore mi sono divertito per un pò, ma non mi sono ancora fatto prendere a sufficienza. Intanto ho capito una cosa fondamentale: ciò che all'inizio mi sembrava riduttivo, ovvero l'apparente semplicità e povertà degli Hely RC rispetto ai modelli da riproduzione è in realtà una caratteristica ben precisa.
Diciamo che ci si avvicina più a uno sport vero e proprio che non a un hobby, e la differenza non è marginale.
Per cui, il fine è volare presto e bene, e non perdersi nel montaggio o nelle rifiniture (vera gioia del modellista classico).

Orientandosi al 100% in questa direzione, verrebbe quindi spontaneo e naturale pensare soluzioni tecniche spinte e una caratterizzazione magari "grezza" (si fa per dire) ma cattiva, come le macchine da corsa.
Però un'ampia fetta di pubblico, e quelli come me sono probabilmente nell'ala opposta più estrema, richiede diverse sensazioni ed appagamenti, per motivare l'approccio.

Alcune anticipazioni che ho visto in ElyQ mi fanno pensare che presto anche i puristi e sfegatati del 3D estremo troveranno maggiore soddisfazione nelle proposte ElyQ.

Ciao e buona serata.

Paolo
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