Originalmente inviato da re60cnc Nel mondo "car stereo" estremo il progettista dedica molta più attenzione all "spennaggio" degli appassionati che non alla tecnica pura e per rendersi conto di questo basta dare un'occhiata con distacco agli accessori proposti..
Ho visto qualche anno addietro proporre un condensatore da 1 Farad con contatti in oro (sembrava una "magnum" di Sassicaia, anche nei costi...) da collegarsi alla linea d'ingresso del finale (mi pare si chiamasse Colossus e la potenza era espressa in Kw).
Peccato che lo stesso veniva (per leggi fisiche) alimentato da un elevatore interno di tensione a più di 100 V, e lì si sarebbe dovuto applicare il condesatarone... ma così non si sarebbe venduto...
Usciamo da quest'ambito, che non mi appassiona, e torniamo alle macchine volanti.
Non perdetevi in situazioni astratte: nel nostro caso non viene inserito alcun condensatore carico su una liea attiva, pena il commettere un'empietà.
L'ipotetico condensatore è posto in parallelo al nostro regolatore, ed è scarico, ovviamente, a BEC spento: se noi valutiamo in modo analitico l'uscita del regolatore in un diagramma che veda in ascissa il tempo ed in ordinata la tensione, vedremo formarsi una "rampa di salita", ovvero una linea inclinata che parte da 0V fino ad X V (poniamo 6V) e si avrà nello stesso tempo anche la carica dell'elettrolitico esterno, senza alcun "effetto corto circuito" ma con un aumento di corrente in uscita del BEC, auspicabilmente sopportabile dallo stesso (se usate un regolatore da 1A, meglio cambiarlo...).
Parimenti nell'ambito dell'ipotetico brusco aumento di assorbimento lo stesso cedera solo una piccola parte della sua carica, che renderà meno ripido il fronte di salita della corrente assorbita, ora incrementata.
E' scontato che il regolatore DEVE disporre di una corrente erogabile significativamente MAGGIORE della corrente richiesta dal carico, anche nella fase di incrementato consumo; lo scopo del condensatore è quello di prevenire l'erroneo intervento del circuito "folder back" del regolatore che, interpretando il fronte di salita "ripido" come corto circuito, riduce repentinamente la tensione in uscita, con i deleteri effetti immaginabili.
In questa fase l'elettrolitico diminuirà di pochissimo il valore in tensione accumulato, peraltro prontamente ristabilito dal BEC che non ha "ceduto".
MAI si pensi che lo scopo del condensatore sia quello di alimentare l'RX durante i "buchi di tensione"; se ciò avvenisse, dopo i buchi di tensione avremmo i buchi nel prato, ad opera delle nostre amate fusoliere.
Di più non sò dirti... |