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caro mich,
io ero uno scatolaro ma una volta, durante una mostra di navi, sono stato folgorato dalla bellezza di alcuni modelli auto costruiti.
all'inizio pensavo che partire dal disegno o, come per il riva di cui ti allego foto, fare anche il disegno fosse una cosa estrememente difficile e frustrante.
In realta' e' la cosa piu' bella che uno possa fare perche' costruire qualcosa partendo dal foglio bianco ti da' la liberta' di farla come vuoi tu e non come vuole qualuno che ha gia' pensato per te alla soluzione.
io costruisco tutto dalla camicie di raffreddamento per i motori (in ottone saldato) all'elettronica (usando anche i circuiti proposti sul sito) e questo mi ha dato modo di studiare tantissimo imparando cose che non avrei nemmeno immaginato.
giusto per tua info i costi dell'auto costruito non sono inferiori alla scatola ma solo perche' a pari costo hai 10 volte di piu'.
il riva proposto dalla Amati era un plasticone rivestito di mogano il mio e' paragonabile al vero per tecnica costruttiva.
i miei colleghi mi hanno aiutato procurandomi la pelle per i sedili (scampoli di lavorazione industriale) e qualche accessorio.
il resto e' ricavato dalle cose piu' disparate (il volante e' un ometto della lavanderia cosi' come le leve dei motori).
con un auto costruito non c'e' limite alla fantasia e anche le tanto denigrate cassette della frutta possono diventare preziosissime.
ultimo particolare:
i progetti del riva fatti da me si trovano su internet e attualmente un simpatico signore di Lezzeno sta costruendo la barca su mio disegno. Anche questa e' soddisfazione.
Ultima modifica di canelupo : 26 agosto 10 alle ore 16:37 |