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Originally posted by DoC@22 settembre 2005, 09:10 Io intendo minore resistenza all'avanzamento a parità di portanza ovvero maggior rapporto Cp/Cr ovvero più chilometri percorsi perdendo una data quota x.
In questo senso ritengo che un acrobatico spinto e veloce abbia meno bisogno di efficienza. |
Giorgio, qualche mese addietro non ti ci vedevo ad impegnarti in siffatti discorsi, con capacità, peraltro; bene così.
Per efficienza, per chiarezza di intenti, supponiamo quella dell'intero modello, non quella del singolo componente (ala, fuso, tipo di impennaggi, ecc...). Ma è evidente che l'efficienza globale deriva dal "mix" delle varie "efficienze", ivi comprese le caratteristiche di progetto relative alla scelta delle forme e delle proporzioni, nonchè ai tipi di materiali adottati per la costruzione e altro: il discorso ci porterebbe molto lontano, troppo.
In sostanza, twentynine dice di avere corda 18 all'estremità (avrà almeno 22/24 all'attacco) e, quindi, un'allungamento medio che gli consentirà delle discrete manovre sull'asse di rollio, ma non troppo veloci (le manovre), data la corda relativamente elevata all'estremità.
Il 374 gli consentirà delle discrete velocità, ma non eccessive (per chi vuole andare veloce ci sono altri profili più adatti) e gli permetterà anche di "galleggiare" discretamente in caso di carenza di condizioni, a patto di tenere non troppo alto il carico alare.
In concreto lo vedo (dai pochi dati che conosco) come un modello "tuttofare".
Non sono d'accordo sul piano a "T".
Per avere un modello molto manovriero, il piano di quota è bene che sia posizionato il più vicino possibile all'asse del modello (vedansi tutti i più noti alianti acrobatici); poco importa il lieve aumento di resistenza provocato da tale configurazione rispetto a quella a "T".
Dato che ha una buona corda di estremità, potrebbe recuperare l'efficienza persa non adottando la "T", NON installando le alette ma le tips a becco superiore, molto meno "resistenti".
La validità di questa dissertazione dipende, comunque, dalle effettive caratteristiche di progetto, che ho supposto molto approssimativamente.