Citazione:
Originalmente inviato da m.rik che:
1) Attraverso lo step down (che di solito non è un vero e proprio regolatore ma un semplice semiconduttore in conduzione inversa che ha una caduta quindi di 0,7V ma cha varia al variare della corrente) scorre anche la corrente del giroscopio. Ciò è inutile perchè i giroscopi funzionano bene anche a 6V e "si stressa" maggiormente ma inutilmente lo step down facendolo scaldare di più e accorciandone quindi la vita media e l'affidabilità.
2) Come dicevo lo step down, non essendo un vero regolatore di tensione, ha una caduta di tensione che varia al variare della corrente. Quando il motorino del servocomando funziona l'assorbimento aumenta e la tensione cala, quando il motorino del servo si ferma la corrente cala e la tensione sale. Questo comporta che la tensione dopo lo step down oscilla e varia più della tensione prima dello step down.
Se si mette lo step down prima del giroscopio, la conseguenza è che il giroscopio ha una tensione d'alimentazione maggiormente oscillante e rumorosa e il rumore elettrico fa funzionare decisamente peggio il giroscopio.
3) Per loro natura i componenti elettronici hanno un rumore di fondo costante (in prossimità degli 0,7V a cui commutano i semiconduttori).
Abbassando la tensione d'alimentazione il rapporto segnale / rumore (segnali interni di lavoro del giroscopio) peggiora. Lasciando alta la tensione del giroscopio il rapporto segnale / rumore migliora.
4) Un calo dell'alimentazione principale (a monte) dovuto a scarica della batteria di bordo o a maggior consumo dei servi del piatto, e l'ulteriore calo di tensione dello step down, potrebbero messi assieme portare il giroscopio alla soglia di tensione in cui "resetta". Decisamente sconvenienete un reset del giroscopio in volo ! I servocomandi invece non hanno problemi di reset e contuinuano a funzionare anche con tensioni più basse di quella di reset dei giroscopi, magari avranno meno forza e meno velocità ma il modello si salva.
Soddisfatto ?
Eventualmente si possono fare varie ed ulteriori considerazioni, ad esempio sul maggior numero di connettori a monte del giroscopio e loro reistenza di contatto che porta a maggior caduta di tensione se scorre una maggior corrente, eventuali scintillii, scariche, falsi contatti, etc.
Queste cose però le ho già scritte anche in passato ma sapevo già che a qualcuno non basterà mai sentirsi dire "fai così che fai bene".
Può essere dovuto alla curiosità ma anche alla mancanza di fiducia.
Non so oggigiorno quale delle due cose prevalga maggiormente.
Ciao |
Mi dispiace che la mia domanda esprima mancanza di fiducia.
Io di elettronica capisco ben poco e ogni informazione che riesco a motivare con spiegazioni esaustive significa un mattoncino in più nella mia limitata conoscenza in materia.
Tra l'altro la domanda iniziale non l'avevo fatta io ma qualcun altro, quindi....
Non credo che nessuno di noi possa pretendere di dare una informazione a chi ne sa di meno e pretendere che venga applicato alla lettera senza CAPIRE. Ecco, io volevo solo capire.
Poi io risolvo montando un regolatore di tensione a due uscite e la risolvo più semplicemente, ma preferisco avere capito i pro e i contro. Tutto qui.
Spero di non aver offeso alcuno e ringrazio per la lunga e chiara risposta. Ti invidio!!
Ciao a tutti e ..... happy landings!