m.rik, tutto giusto però la caduta di tensione su un diodo al silicio è più o meno costante al variare della corrente che lo attraversa, diciamo che nel range 100mA 1A tale variazione è dell'ordine dei mV.
I gyro moderni funzionano internamente a 3.3V e la linea di alimentazione è opportunamente filtrata ed insensibile ai disturbi ed alla variazioni di tensione, inoltre, se anche funzionassero alla tensione diretta di alimentazione, i sensori hanno tutti una uscita ratiometrica che li rende immuni dai disturbi in modo comune.
Unica vera variazione nella Vfr dei diodi al silicio è data dalla temperatura, infatti possono essere utilizzati come sensori della medesima.
Addendum: i Gyro sono comunque previsti per funzionare ad una tensione anche inferiore ai 4.8 V altrimenti sui modelli a scoppio in cui si usano ancora i pacchi di 4 NiCd come farebbero a funzionare per più di qualche volo ?