Citazione:
Originalmente inviato da Reste1964 Eccomi qua. Ho spostato in questo nuovo 3d la discussione iniziata (da me e impropriamente, me ne scuso) nel post di Roberto Boffelli "Costruisco il Nemere"
Quindi gli interessati possono andare a vedersi gli ultimi post di quel 3d.
Tutto e' nato dalla difficolta' che ho nel trainare un bestione di aliante quando mi trovo con un buon vento in coda: in pratica l'aliante mi si avvicina e io non riesco a ristabilire la corretta tensione del cavo ...quindi sganciamo per evitare il peggio.
MicheleTN afferma che non ci dovrebbe essere differenza in quanto entrambi i modelli volano in una stessa massa d'aria in movimento, la differenza e' semmai riferibile solo alla velocita' dell'aria e dei modelli al suolo.
Questa e' un'affermazione che do' per buona in quanto la sento ripetere da anni da tutti i grandi modellisti ...pur tuttavia a me sembra che in volo il modello (lasciamo perdere il traino, parliamo in generale) si comporti diversamente nelle due condizioni controvento e sottovento.
Perche'??? Chi me lo spiega???
Una mia esperienza personale: durante una delle mie prime gare di F3k c'era molto vento e le termiche si staccavano in continuazione, potenti ma veloci nello spostarsi.
Io volavo tenendo costante la spirale e il comando a cabrare, lasciandomi scarrocciare nella direzione in cui si spostava la "bolla" per effetto del vento. Solo che io scendevo e i piu' bravi salivano 
Allora ho chiesto a Frncesco e Claudio (due bei manici ...e non serve fare i cognomi): "Scusate, ma come vi comportate con i comandi mentre spiralate e percorrete il semicerchio nel tratto ...diciamo sottovento?"
Risposta di entrambi: "Cabra in pancia, se no scendi!"
Spiegazione: "Nel tratto sottovento devi aumentare il comando perche' la tua velocita' relativa al vento stesso e' inferiore, quindi l'efficacia della parte mobile e' minore!"
Credevo di aver capito tutto ...ora mi dite il contrario!
Qualcuno mi dipana i dubbi, per cortesia? |
Premesso che non ho mai fatto traino in vita mia, ma ho fatto da giudice per anni alla 6 ore e di aliantisti ne ho visti a pacchi, normalmente nel tratto sottovento mi spiegavano che il trainatore aumentava il comando del cabra a salire, e l' aliante (non sempre) tirava fuori qualche tacca di freni (quelli che li avevano).
l' aprire i freni mi dicevano che lo preferivano al cabrare per via degli strattoni che un eventuale delfinamento avrebbe causato, e veniva usato spesso.
Ma è una scuola di pensiero come un' altra, se cabri coll' aliante cambi l' assetto e fai più resistenza, quindi rallenti.
Comunque il comportamento di un modello col vento di fronte o in coda, relativamente alla massa d' aria,
dovrebbe essere lo stesso, in volo rettilinero, diverso è il caso che tu compia qualche manovra.
Se manovri, naturalmente rallenti (aumenta al resistenza) ma il profilo dell' ala ha un comportamento diverso se viene colpito dall' aria davanti o dietro, quindi una qualche dissimmetria ci sarà, anche se forse non molta.
Boh!