Discussione: Formula Pellizza
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Vecchio 21 ottobre 08, 09:02   #3 (permalink)  Top
Ehstìkatzi
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Originalmente inviato da giobalde Visualizza messaggio
Non vedo l'ora che siano disponibili sistemi di rilevamento tempo ed altimetri affidabili (vedi altra discussione).
Non mi pare di aver parlato di traino a tempo.
Peso del modello tra massimo e minimo ed innalzamento della quota di sgancio servono a minimizzare gli effetti degli attuali altimetri ballerini.
Sulla non limitazione del peso massimo del modello e sul conseguente aumento delle dimensioni di trainati e trainatori prova a chiedere un po' in giro.
Stessa cosa vale per il primo lancio a sorteggio.
Sulle penalita' (parola che, ribadisco, associo alla parola delitto) rimango sul punto sono una inutile complicazione , una fonte di errore infinita(vedi classifiche stilate, corrette, ricorrette, mai corrette ecc.).
La suddivisione della pista in settori comporta sicuramente una complicazione ma anche un affinamento della tecnica complessiva del volo ed evita le penalizzazioni.
Le finestre di volo non limitano assolutamente la possibilita' di scegliere il momento, ti obbligano a farlo piu' in fretta.
Formule e formulette varie sono sempre le benvenute. Pensa al mondo f3j ed f3b. Il primo con la formuletta AVOT ha avuto una splendida espansione, il secondo è praticamente (in Italia) estinto (esistono anche oggettive difficolta' organizzative).
La formuletta da noi sperimentata sabato si adatta (e questo era il mio intendimento) ad un campionato invernale (tanto per tener allenati i pollici). Tempo di preparazione del campo 10 minuti in due. Un tavolino un tabellone sul quale riportare i punti ed effettuare i conteggi: Due trainatori per una quindicina di concorrenti. Sei o piu' voli a testa nel giro di sei ore (10 - 16).
Non ho conosciuto Dino Pellizza, ma le formule vivono e si evolvono al di la' delle intenzioni del fondatore.
Basti pensare che nata al di fuori di mamma FAI (credo di non sbagliarmi, diversamente correggimi) viene ora utilizzata come campionato italiano FAI.

A questo proposito uno dei modi per rilanciarla è propio quello di spezzare questo legame ritornando alle origini.
Spero davvero che si riesca ad organizzare una pluralita' di gare ben organizzate.
Se non si tiene conto dell'ufficialita' FAI e se non esiste un Depositario del regolamento, il termine ultimo per le modifiche (se condivise da una maggioranza) e' qualche settimna prima della prima gara. In caso contrario siamo ovviamente fuori tempo massimo.
A ME' HANNO DETTO CHE LO SONO QUELLE DI ACROBAZIA

PS A proposito ad Anghiari come vi siete divertiti ? racconta.
PPSS PER ANDREA alla prossima garetta della formuletta fatti vedere . Ciao
PPPSSS PER SIMONE sulla disorganizzazione e sul recupero di immagine sono daccordo, sulle regole no. Al di la' dell'immediata applicabilita' parlare è sempre meglio che tacere.

Vedo che ognuno rimane sulle sue posizioni.
Non capisco però il discorso segnato in rosso.
E' forse un male avere una gara di traino che possa nominare un appassionato Campione Italiano ?
A me non sembra proprio,tant'è vero che fui proprio io a proporre alla FIAM la cosa.
Ora quello che serve veramente è un Responsabile di Categoria.
Sto cercando di convincere Generali ad assumere questo incarico,ma è evidente che è scarsamente interessato.
Sarebbe bene che qualcuno si facesse avanti.
Un Responsabile potrebbe raccogliere le proposte provenienti da tutto il paese.
Si potrebbe forse evitare la dispersione in mille garette diverse ,ognuna pensata per le proprie esigenze,di molti aeromodellisti che si sono avvicinati ultimamente all'aerotraino.
Contrariamente alla partecipazione alle gare,mi pare che il numero di gruppi in cui si fa traino sia parecchio aumentato.
Basti vedere anche le iscrizioni della 6 Ore di Molinella.
Ad Anghiari hanno provato ad inventare qualcosa di nuovo,una gara divisa in 4 prove diverse:
sgancio a 200 e discesa rapida
sgancio a 200 e programma acro con 3 semplici figure
sgancio a 200 e percorso da fare 8 volte con 2 piloni paralleli alla pista distanti 250 tra di loro
sgancio a 200 e volo di 15 minuti

tutti gli atterraggi devono avvenire in pista
per una parte fuori si arretra di 3 posizioni nella graduatoria della prova
per tutto il modello fuori si arretra di 5 posizioni

Ho vinto 2 prove su 4 e,se fossi stato più attento al primo atterraggio,sono finito fuori con la punta di un'ala,avrei vinto 3 prove
Nell'ultima ,quella di durata,ho fatto 10 minuti di volo.
Quelli che sono partiti 10 minuti dopo di me,si partiva a gruppi,hanno trovato condizioni migliori.
Te lo dico perchè la gara l'ho fatta col MantaRay,modello che non hai mai visto,ma che non è certo nato per il traino in pianura.
E' un acro che vola dappertutto caricato a 100 gr/dmq.
Evidentemente è una gara che col volo veleggiato ha poco a che fare.
In pratica è QUASI una gara di atterraggio,come quelle che già si vedono in giro.
Ehstìkatzi non è collegato   Rispondi citando