Discussione: delusione su Hangar9
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Vecchio 17 ottobre 08, 09:44   #4 (permalink)  Top
doctordoom
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QUOTONE ONE ONE! (morivo dalla voglia di scrivere le stesse cose, ma mi ero trattenuto... a fatica )

Quant'è bello sapere sempre quanta colla hai messo sul tuo modello e dove l'hai messa... e se ti si rompe in volo (quando mai?), puoi prendertela solo con te stesso...

Tra l'altro mi viene in mente che la ditta potrebbe sempre contestare che hai sollecitato il modello oltre il dovuto, o che il danno lo hai provocato tu maneggiando in maniera errata il modello... mi sa che di rimborsi non se ne parlerà... sono alquanto scettico .

Citazione:
Originalmente inviato da francolvr Visualizza messaggio
Su milioni di pronti al volo prodotti nel mondo, e' fisiologico che una percentuale si spera piccola, esca difettosa dalle fabbriche.
Quando i pronti al volo non erano la regola, ed era normale invece spendere un po' di tempo per costruire, cedimenti strutturali erano da imputarsi unicamente o a erata costruzione o , molto raro, errata progettazione.
I tempi sono cambiati e tutti vanno di corsa, ma dove si correra' poi , e avere il modello pronto per il decollo in due, tre giorni, una settimana e' considerato normale, e dover costruire, magari nemmeno da kit ma da disegno se il modello dei sogni cosi' come lo desideriamo non ci sta', per settimane o mesi, e' cosa ormai relegata a dinosauri del modellismo come me e pochi altri.
I produttori questo lo sanno benissimo e inondano il mercato di quello che il mercato preferisce CONSUMARE.
Di questa frenesia da velocita' ne' sono la prova provata tutti quei modelli in materiali di concezione consumistica per eccellenza, depron, elapor e via discorrendo.
C'e' poco da fare, qualche vittima sull'altare del "tutto e subito" sul campo ci resta.
Altra conseguenza nefasta e' che non costruendo quasi piu' nessuno, si stanno perdendo progressivamente caratteristiche che fino a qualche decennio fa' erano NORMALISSIME in ogni modellista con un minimo di trascorso sulle spalle, come il riparare il modello dopo un incidente, la capacita' di elaborare tecniche di riparazione che potevano richiedere settimane di tempo, e via discorrendo.
Ora sul forum ad esempio si leggono decine e decine di discussioni che hanno come oggetto riparazioni dopo incidenti con domande che fanno accapponare la pelle, nessuna condanna naturalmente verso coloro che non sanno come montare un gancio di traino, o su come riparare un'aletta da un metro con una centina rotta, o su come si rivesta una struttura con del termoretraibile, e non si parla nemmeno di cartaseta o modelspan figuriamoci, non sanno fare quasi nulla perche' NULLA hanno fatto per avere il modello pronto, e' semplice.
Chi di noi saprebbe accendere un fuoco non avendo a disposizione un bell'accendino?

Quindi se ogni tanto un bel modello ARF si smonta in volo non dovremmo meravigliarci, lo abbiamo consentito, cercato e purtroppo ottenuto.

Naturalmente mi spiace molto per il nostro amico che ha perso il suo modello oltre che i suoi denari.
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....ufficialmente e felicemente scomunicato!


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