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Salve,
ma, passione per le tecniche autarchiche a parte, sembra logico fate tutto questo per non spendere pochi euro, p.es. da Jonathan o da chiunque altro, per un distaccante che ti può servire altre cento volte e sarà indispensabile ogni volta che si lavorerà di stampi ??
Parli di utilizzare la 285 + catalizzatore che è molto buona ma non proprio gratuita, così come non lo è il rowing di carbonio e poi metti a repentaglio tutto per qualche (ma proprio qualche) euro sul distaccante "risparmiato" ??
de gustibus...
In ogni caso la 285 Helvetico-Fiorentina con qualunque catalizzatore fra i quattro ammessi, salvo preparane a chili per volta, genera pochissimo calore in fase di catalisi se raggruppata in contenitore,e praticamente non crea nessun apporto termico al manufatto; tu per giunta usi il più lento che dà anche le migliori caratteristiche finali e non essendo "accellerato" minimizza il già esiguo sviluppo di calore.
Con le resine poliesteri invece la musica cambia, ma non è il caso in oggetto.
Dato il "non uso" di "tecnologia" non prendo neanche in considerazione che tu intenda postcurare in forno quindi non ti servono distaccanti per alta temperatura e qualsiasi cera in pasta, per auto o per mobili, ti potrebbe "anche" andar bene purchè applicata con molte mani...
E comunque prima ti conviene consolidare il gesso con diverse mani di acqua e vinavil o fondo per pittura murale ( uno stampo in legno no ??) intercalate da un numero di ore adeguato a consentire il completo essiccamento fra una mano e la successiva.
Però se ti doti delle cose giuste alla fine non sprechi niente e quindi spendi meno e per di più ottieni lavori migliori...
ciao
Renzo
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