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Salve,
no se la causa della preaccensione è un insufficiente numero di ottani in rapporto alla compressione del motore.
Ritardando la fase tendi a contenere un problema che invecie và risolto con il carburante adeguato; fra l'altro l'effetto di un ritardo "nell'anticipo" dell'accensione, avrebbe un impatto sul numero di giri massimo del motore, riducendolo... mica male come elaborazione !!
Primo passo: se non si ha know.how ed esperienza, lasciare stare fasature ed aumenti di compressione; un tuning infelice fà funzionare male un motore che di per sè và decorosamente.
Secondo passo: ammesso di sapere cosa e come "toccare" (e allora non leggi di certo le indicazioni di altri...) ti devi chiedere quale può essere il senso di un tuning; in un motore modellistico moderno, l'unica cosa che si desidera migliorare, forse, è la regolarità.
Ti faccio un parallelo motoristico: sono stato felice possessore di moto KTM enduro 2 T da 300 CC. (ed altre 4t); ebbene, la potenza del motore che avevo nel 1991 era (ed è, 60 CV non erano male.. un vero purosangue che ti disarcionava in un attimo) maggiore di quella del motore in versione 2005 (circa 53 CV, che sono sempre tanti), dato che nel tempo la casa ha lavorato solo sulla regolarità di transizione fra regimi e minor criticismo di carburazione al variare di temperatura/unidità/pressione barometrica.
Altro esempio: il bicilindrico 3M (Mintor) da 110, autentico capolavoro italico, ha la posizione del sensore di fase fissa; se ne chiedi il motivo al suo costruttore, ti risponderà che così si evita di far funzionare male un motore che và bene... e tutto sommato gli dò ragione !
Fra l'ltro ricordo che per la corretta messa in fase di un motore servirebbe la "pistola" stroboscopica ed appositi riferimenti che nei "nostri" motori non sono presenti...
Ciao
Renzo
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