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Gli oli 100% sintietici moderni sono oli per motori ad altissime prestazioni, offrono protezione ad elevato numero di giri, in % di mix molto basse (con i 125 da cross-enduro si viaggia senza problemi all' 1-1,5 di olio) e temperature di esercizio molto alte.
Di contro hanno il difetto che incollano le fascie, un po' tutti. Un altro pregio sono gli adittiva anti fumo che ci mettono. Un altro pro sono i depositi carboniosi quasi inesistenti.
Non hanno realmente senso per impieghi che non siano altamente agonistici.
Di contro i mineralacci puri (che oramai non si trovano quasi più) richiedono % di almeno il 2%, hanno un elevata fumosità allo scarico e il difetto di lasciare un notevole deposito carbonioso della combustione sul celo del pistone e sulla testa.
La migliore scelta da operare su di un due tempi di queste cilindrate, ma anche superiori è un comune semi-sintetico del costo di una decina di euro al litro. Motul, agip, Q8 ecc ecc, in genere quelli con indicato sulla confezione un ciclomotore, uno scooter. Comunque, olio sintetici o a base sintetica.
Io volo con un motore Simonini monocilindrico 200 di cilindrata. Sono stato più volte in fabbrica da Simonini, conosco il suo motorista, su tutti i loro motori a due tempi, da quelli da corsa a quelli usati nei moderni ultraleggeri (bicilindrici da 700 cc) ai piccoli 100 da paramotore usano un semi sintetico Esso da 8 Euro al litro che acquistano al distributore sotto la fabbrica.
Ma ormai non minerali puri, incrostano e fumano.
Ciao,
Michele
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Glasflugel Club Libelle 1:1
Alexander Schleicher Ka8B 1:1
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