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Vecchio 15 settembre 08, 16:27   #2 (permalink)  Top
RuPa
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Originalmente inviato da paologiusy Visualizza messaggio
Allora, apro questo thread per cercare di capire io per primo e se possibile sfatare un pò di leggende metropolitane sui mini/micro.

E' da quando sono iscritto che mi sento dire che più son piccoli e più son rognosi.

Ma in concreto, in cosa e perchè esattamente sono più rognosi ?

La mia esperienza, coi balsetta anni fa e con gli RC oggi, è che la storia sia una grandissima bufala.

Io posso solo dire che:

1) devono essere realizzati con precisione, in questo senso posso capire che siano più difficili, nel senso che perdonano meno gli errori progettuali / costruttivi

2) spariscono rapidamente alla vista, di conseguenza hanno un raggio d'azione limitato e quindi una velocità apparente superiore a quella dei fratelli più grandi, cosa che necessità di una certa reattività del pilota

3) non è vero che sono sensibili al vento più dei fratelloni, dipende essenzialmente dal progetto. Ho un modello che è una piuma, e lo uso per "tastare" il vento.

Dal punto di vista teorico/areodinamico so che a corde corte corrisponde velocità di stallo molto più bassa, ma in concreto ho visto che lo stesso profilo passando da 205 mm a 130 mm si comporta esattamente nello stesso modo (almeno per quello che ne capisco io)

Quali altre argomentazioni areodinamiche vi sono a sostegno della tesi che piccolo = rogne ?

In conclusione. Vogliamo farci quattro chiacchiere con qualche argomentazione tecnica un pò seria ?
1) il ragionamento non fa una grinza. se sbaglio di 5mm il posizionamento del baricentro su un'ala di 30cm di corda questo é un'errore del 1.6%
Se faccio lo stesso errore su una corda da 10cm l'errore é del 5% ... e fai un buco per terra.

2) e qui non ci sono scuse ... se chi pilota é agile come un gatto di marmo il modello é pressoche distrutto.

3) il carico alare ti dice nulla? Ho un P40 da ca 90cm di Aa che pesa oltre il kilo, ha un carico alare da paura, fa fatica a decollare mentre in atterraggio il più delle volte va "in schiena" appena tocca le ruote ... ma in volo anche con del vento é stabile come una roccia. Per contro il tafano da 150cm del peso di 2kg il vento lo sente moderatamente. Lo spit e il bf109 elettrici con il vento in virata devo contrastare dalla parte opposta con gli alettoni, se no "girano sotto". Con il tigermoth (biplano elettrico da 100cm di circa 800-900g) con il vento sul muso, per virare non bastano gli alettoni, devo dare pure timone per impostare la virata.
Ne deduco che la sensibilità al vento é strettamente correllata al carico alare ... il quale é in stretta correlazione con l'apertura alare. Un modello da 90cm con un carico di 80g/dm2 é molto più caricato aerodinamicamente che un modello di 2300cm con lo stesso carico alare.
Spero di essermi spiegato

4) hai dimenticato dal discorso il signor Reinolds.
Allego questo grafichino dlle polari del profilo di default fatto con il programma Profili2 scaricato ma non registrato.
Il profilo é un 12%Joukowski le polari sono calcolate per un'altitudine di 100m, velocità 36km/h e per una corda alare di 10cm in giallo (68000) 20cm in rosso (136000) e 30cm in nero (204000).
Io nella mia ignoranza non mi azzardo a fare supposizioni, ma mi piacerebbe sapere da chi ne sa di più cosa voglia dire quella evidente rientranza che si forma con il numero di Reinolds più basso.

ciao
Ruggero"

Ultima modifica di RuPa : 02 aprile 09 alle ore 08:50
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