Citazione:
Originalmente inviato da simone76 è un mondo sempre piu' difficile: nel mio caso, nel giro di 5 anni, clienti dimezzati e... personale ridotto ad un quinto. Risultato: stress a non finire, e zero energie residue. E' piu' il tempo in cui penso a costruire durante il giorno, che quello che poi riesco a dedicare effettivamente al modellismo la sera. Se non ci fossero gli ARF.... 
Personalmente, da tempo mi barcameno tenendo un progetto in lavorazione a lungo termine (almeno non mi sento un modellista fallito), e intanto divertendomi con l'ARF di turno.... tutto sommato la cosa pare funzionare, non è un equilibrio così malvagio.  |
ciao Simone
io non sono contrario agli ARF, benvengano anche loro
dico solamente che una persona che vuole provare ad essere un Modellista
dovrebbe oltre ad imparare a volare,
divertirsi nel leggere e capire i meccanismi che portano la sua aerodina per aria,
ed impratichirsi anche nella costruzione,
perche' prima di tutto, se uno fa un botto, che fa? butta via tutto e ricompra ex novo?

quindi meglio sapere a priori che se ci fosse da fare qualche riparazione
si e' in grado di farlo,
e poi, secondo me, la costruzione e' l'altra meta' della goduria del Modellista.
Come giustamente dici, spesso siamo troppo stanchi per costruire,
o dobbiamo dedicare tempo ad altro (vabbe', anche a pistatastare

)
ma l'avere un modello che ci aspetta in laboratorio e che,
per crescere dipende dalle nostre manine, e' stimolante!
mette in moto sia il cervello sia le manine sante,
e, l'acquisire manualita' puo' anche diventare utile per "svezzarci"
verso molti lavori domestici che ci sentiremo in grado di affrontare senza chiamare "esperti"
io lo so che non sono normale, ma, mi capita che prima di uscire dalla soffitta/skylab,
mi fermi e mi metta a guardare l'oggetto sul quale (nella mia limitata esperienza) ho lavorato fino ad allora,
valutando se quello che ne e' uscito e' quello che avrei voluto uscisse
e, se si, me lo rimiro soddisfatto (ok, l'infermiera la chiamo da solo

)