Citazione:
Originalmente inviato da QuietStorm Allora, immagina questo: un trainer concepito per il volo normale (profilo piano-convesso, supponiamo) sta viaggiando ad una velocità per lui "comoda": il motore è a mezzo gas e produce una spinta non esagerata, ma il profilo delle ali e soprattutto il calettamento generano una portanza sufficiente a tenerlo in volo diritto in maniera stabile.
Improvvisamente lo rigiri a testa in giù: il profilo, che generava un po' di portanza, sottosopra non lavora più bene, soprattutto ti viene a mancare la giusta incidenza delle ali che devi correggere dando elevatore a picchiare, quindi aumentando in questo modo la resistenza di ali e fusoliera che si vengono a trovare con una maggiore superficie esposta al flusso d'aria e quindi "frenano".
Chi è l'unico che può equilibrare questa condizione? Il motore, che oltre a dover tirare di più per compensare la maggior resistenza si viene a trovare inclinato in alto e quindi lavora in maniera meno efficiente di quanto non farebbe in volo diritto livellato.
Spero di essere stato chiaro, ciao!  |
sei stati chiarissimo, ma ora chiedo questo:
nel caso che indichi tu se il motore riuscisse a sopperire all'aumento di resistenza con solo una diminuzione di velocità, il modello volerebbe tranquillamente?
poi mi dici che il motore si verrebbe a trovare inclinato in alto e lavora male, ma andando in volo rovescio sono così tanti i gradi d'incidenza? normalmente i nostri motori lavorano con un paio di gradi a picchiare senza problemi, pensando che in volo rovescio ne uso quattro di gradi mi verrei a trovare nella condizione opposta cioè due gradi in alto, fa così tanta differenza due gradi in su da due gradi in giù per il motore?
grazie delle risposte Alex