Citazione:
Originally posted by Alex92@15 agosto 2005, 19:02 Ciao Daniele,con tutto il rispetto,
comunque non penso che la tamiya sia una marca meno competitiva rispetto alle altre l'ho constato dalla mia Vanquish del 1989 che tutt'ora mi dà ancora soddisfazioni per la stabilità e ricercatezza nell'estetica. E poi mi fido della Tamiya perchè ha fatto sempre dei modelli molto all'avanguardia(per lo meno nei modelli da competizione) ed è stata anche la prima casa produttrice nell'automodellismo (correggimi se sbaglio).E se vuoi spiegami perchè la tamiya sarebbe una marca poco competitiva.(scusa se sono stato un pò duro)
Ciao e alla prossima |
Perchè al di fuori dei tornei Tamiya (dove corrono solo le Tamiya)
i risultati nelle competizioni non sono all'altezza.
Se esci da Tamiya e guardi le altre federazioni (AMSCI - UISP - EFRA - IFMAR
e penso ne esistano anche altre) le gare vedono protagoniste marche ben
differenti (Schumacher, HPI, Losi, Corally e così via).
Per rendere una Tamiya competitiva ai livelli delle precedentemente
nominate devi riempirla di hop-ups, spendere in pratica 2 volte il valore
del modello se non di più.
Inoltre se parli con gli operatori del settore avrai grosse sorprese:
non voglio fare cattiva pubblicità a nessuno, ma il "nostro" importatore
Tamiya (per fare un esempio ma ne avrei a tonnellate) vende un dissipatore
per motore classe 540 a 15 euro quando all'estero è venduto a 3,60 ...
... mentre per esempio lo stesso dissipatore Schumacher in Italia lo trovi a
10 euro. UN TERZO IN MENO.
Questo discorso vale per tutto quello che è marcato Tamiya.
I ricambi costano una pazzia, la disponibilità è limitatissima, e le
tempistiche per gli ordini sono di mesi.
E guarda che NON sono stato duro
Ciao !
Daniele
PS.
Un consiglio, guarda la presenza Tamiya e le sue posizioni nelle manifestazioni
di portata mondiale e traine le tue conclusioni.