Spero che si capisca e che qualcuno si senta incuriosito, così mi da una mano.
Nel piano del castor si nota nella sezione E-E che l'unione delle ali avviene per mezzo di due tondini di carbonio la cui sede è un tubo di fdv incollato in un blocchetto di balsa (avrebbe potuto essere un po' più duro come legno, no?)
Fatto sta che nell'urto, avvenuto di naso e da un'altezza di circa 4-5m le semiali sono avanzate rispetto alla sez centrale (in un pezzo unico) ed i tondini di carbonio hanno scollato i tubi di fibra dalla balsa e li hanno trascinati all'interno della stessa (sia nel terminale che nella parte centrale), facendosi varco poi anche nel polistirolo e scollando e rompendo il pioppo dell'impiallicciatura e la fibretta di rivestimento. Spero che nelle foto si capisca.
Ora: come riparo il tutto?
Pensavo di reincollare tutto con un velo di epoxy per ripristinare il profilo corretto, scavare i blocchetti di balsa e sostituirli con qualcosa di più duro, o addirittura con resina e microballoons, magari facendoli un po' più profondi per alloggiare dei tondini due o tre cm più lunghi.
Poi, dopo aver carteggiato un bel pezzo di ala, tipo fino ad un paio di cm oltre la crepa più lunga, rivestire con fibra di vetro leggera (quanto? immagino sui 100...?

), facendola anche passare sul piede del profilo per creare un buon appoggio su cui scaricare le sollecitazioni dei tondini senza innescare altre delaminazioni.
Qualcuno più ferrato di me mi darebbe un suo parere? Materiali, procedure, trucchi, esperienze di vita vissuta o anche solo impressioni verranno tutti ascoltati e valutati
Grasssssssie!