|
Ragazzi.... però bisogna fare un distinguo!!!
Quanto esposto è applicabile al campo dell'aeromodellismo da divertimento dove il risultato finale è portare in volo un modello richiedendo le massime prestazioni con il minimo peso possibile.
Questo tipo di approccio implica due cose:
Utilizzare al limite estremo di specifica di fumzionamento tutti i componenti portandoli fuori da quello che sarebbe il range ottimale per il rendimento.
Ottenere modelli che per peso e prestazioni possono fare hovering.
Questi distinguo sono d'obbligo anche nell'ottica di paragone fra un F117 contro un A380 oppure come paragonare un SU31 con un DO328, tutti sono aerei e tutti volano..... ma ognuno di essi ha un efficacia diversa secondo il tipo di missione che deve compiere, e soprattutto ognuno spende un quantitativo ben diverso di kerosene per portare da un punto al altro del pianeta un Kg di carico.
In conclusione se alla esposizione precedente considerassimo di fare un uso piu "umano" o meglio piu equo degli stessi componenti potremmo arrivare ad avere invece di quel 33% di rendimento un buon 55% se solo riducessimo la quantita di manetta del 30 o 40%.
Il rendimento è una bestia grama e si riesce a ottimizzare solo in un ristretto arco di utilizzo di qualunque macchina.
Ciao
|