Citazione:
Originalmente inviato da Cornia Ciao a tutti, vi chiedevo info sull'aliante in questione il FAUVETTE aliante del 1958 con i piani di coda a "V".
Ho iniziato il progetto per farlo di 4600 mm. di A.A.
Parlando oggi con l'amico Lorenzo Dall'acqua mi ha detto che Beppe " L'indiano del forum Ehstìkatzi" Lo aveva fatto tempo fa e non ne era entusiasta, quindi?
prima di affrontare l'enorme mole di lavoro che mi aspetta, avrei piacere avere oppinioni in merito , per il profilo alare sono indeciso tra : Wortman fx 60-126 oppure HQ 3-13...... BEPPE!! Che dici? Lorenzo mi spinge per fare un aliante italiano molto poco riprodotto il CVV1 PINGUINO copia italiana del Ronperberg tedesco....ma...sono molto indeciso, certo il FAUVETTE è molto particolare, ha una linea al di fuori dei canoni soliti, quindi.......aspetto pareri..
ciao
GIULIO. |
Il Fauvette che avevo fatto io,a proposito è in vendita da anni e visibile presso Elio Fornaciari,aveva poco a che fare con l'aliante 1:1.
Essendo un modellino di soli 2 metri di apertura le corde di ala e timoni non erano in scala.
Il modello volava più che discretamente con un profilo S3010.
Non credo che riprodurre un Fauvette in scala più grande possa dare problemi particolari,sicuramente non di più di quanto possano fare modelli del Salto o dell'SHK riprodotti in quantità elevatissime.
Per quanto riguarda il profilo ,come ho già avuto occasione di dire la sua scelta dipende da un bel pò di variabili,a cominciare dal tipo di volo che si vuole ottenere,dal luogo dove si intende volare normalmente,dal peso che si presume di ottenere ecc.ecc.
I profili che hai indicato sono sicuramente buoni per un modello con carico alare relativemente alto e dal volo tranquillo......da riproduzione.......adatto anche a pendii con scarse qualità ed al volo al traino in pianura.
Perchè non fare un confronto con profili più recenti e meno conosciuti?
Profili2 è un programma eccezionale per questo.
Nel Manta Ray ho deciso di usare l'HN1023 dopo averlo confrontato con l'HQ2,5-10 di cui conoscevo le caratteristiche per averlo sul Blanik L13AC di Menozzi.
A volte profili poco conosciuti riservano piacevoli sorprese.