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La mia prima lezione di fluidodinamica all'università il professore chiese ad uno studente se poteva venire alla lavagna a spiegare come volavano gli aeroplani, un ragazzo che giustamente come me non sapeva una cippa di aerodinamica, se ne uscì con la storiella delle particelle amiche che si dividono al bordo di entrata e quella che passa sul dorso fa una strada più lunga a differenza di quella sotto e dovendosi incontrare per non si sa quale principio al bordo di uscita quella sopra deve necessariamente andare più veloce...da lì poi si ricollegò con il principio di Bernulli dicendo che dove la velocità è maggiore la pressione cala e via dicendo.....
Il professore se ne uscì dicendo che non si può fare come alla televisione che per spiegare una cosa difficile in modo semplice la si spiega sbagliata!
In effetti alla fine del corso capii che aveva ragione e che la particella sul dorso non va più veloce perchè deve fare più strada nello stesso tempo di quella di sotto ma per ben altri motivi (vorticità dello strato limite....etc etc).
Tutto ciò per dire che sui libri non c'è scritta la storiella della strada più lunga e quindi non capisco la grande trovata dei ricercatori inglesi, mi sembra una cosa già nota...
Saluti
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