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Il Photo One
Un modello progettato per foto aeree

 Materiale necessario:

Per la costruzione del modello:
Depron da 3 e 6 mm
Tubetto in carbonio da 5mm
Balsa da 3mm
Un quadrello in tiglio da 5mm
Tondini in tiglio diametro 2-6mm
Mini bowden
Due fascette a stappo
Elastici
Colla epossidica 5 min
Tondino in acciaio armonico da 1 mm

Elettronica usata:
Motore mig 280 6V. ridotto 1:4 con elica 9/7
Regolatore elettronico j-tronik 050 da 5 A.
Ricevente j-tronik JX 5 micro 5Ch
7 celle NiMh da 600 mA. della GP (90gr)
Due mini servi Jamara xt micro da 9 gr

Parte Fotografica:
Foto camera digitale Mustek Gsmart mini3 da 2,1 mpix reali peso 40gr
Switch elettronico per lo scatto tramite telecomando
 

 
Questo aereo l’ho studiato appositamente per realizzare delle fotografie aeree, possiamo dire che è una versione light del Volt in quanto le dimensioni sono quasi le stesse, logicamente ci sono delle vistose modifiche ma alla fine è uscito fuori un leggerissimo park-fly dal volo lentissimo, cosa che ho appositamente voluto per questo tipo di modello e per il suo scopo originale.

Come dicevo prima, l’ala è la stessa del Volt, misure identiche e stessa tipologia di costruzione solo che ho dato un leggero diedro per rendere più stabile il modello, bisogna dare 5 cm d’inclinazione all’estremità dell’ala.


Come si vede ho messo un tondino di tiglio da 6mm per dare maggior resistenza alle ali


questa è la corretta posizione del tondino, logicamente va lavorato all’estremità per farlo combaciare alla perfezione con la superficie dell’ala

ho sistemato il servo degli alettoni cosi




utilizzando dei pezzetti di quadrello di tiglio incollato direttamente sull’ala, per le squadrette di comando ho ritagliato un rettangolino da un vecchio circuito elettronico, si tratta di vetronite

si possono vedere le piste del circuito, il comando è realizzato con un tondino in acciaio armonico da 1mm, sulla squadretta del servo è piegato a Z mentre sull’alettone solo di 90° e poi fermato con un pezzetto di guaina di filo elettrico incollato con del cianoacrilico.
Le due semiali vengono unite con dell’epoxy 5 min.
Bisogna poi praticare uno scasso per far uscire il servo, osa abbastanza importante sono le due semicentine centrali, queste daranno la giusta incidenza dell’ala.
Praticamente la parte iniziale e quella finale devono finire a zero, come si può vedere nella foto.

Per la costruzione della fusoliera ho utilizzato un tubetto di carbonio lungo 77cm e del diametro da 4mm, il tutto logicamente è leggerissimo circa 10gr


Consiglio di utilizzare quello da 4mm solo se si è già sicuri nel pilotare un aeromodello in quanto anche se molto resistente, in un atterraggio "pesante" di muso si potrebbe rompere, quindi se siete alle prime armi sostituitelo tranquillamente con uno da 5 o 6mm e non avrete nessun problema.

I piani di coda li ho realizzati col del depron da 3mm, il timone è fisso. Queste le misure



Prima va realizzata tutta la coda e poi va incollata sul tondino, per dare maggiore rigidità ho messo due pezzetti di tiglio da 2mm, come si vede nella foto, per la posizione ci si può regolare ad occhi; diciamo che il timone è pressappoco la metà del piano orizzontale.


Ho messo due pezzetti 1x2cm di fibra e epoxy per rendere tutto più saldo Le cerniere sono realizzate col solito metodo del nastro adesivo


anche qui ho utilizzato la vetronite per la squadretta, poi per non rovinare la coda in atterraggio ho messo un pezzetto di acciaio armonico in questa maniera.

Per realizzare la parte dove si appoggia l’ala ho utilizzato della balsa da 3mm tagliando un rettangolo di 20,5 x 6,5cm


questa tavoletta poi verrà incollata a dei supporti realizzati con dei quadrelli in tiglio, bisogna praticare una svasatura nel centro dei quadrelli dove poi passerà il tondino di carbonio.


La tavoletta va sistemata a 16,5cm dalla prua


adesso possiamo realizzare il supporto per il servo dell’elevatore, basta fare una C in compensato delle misura del vostro microservo e incollarla sul tondino

nella foto il supporto è a forma di H perché in origine il modello volava solo con la coda (timone ed elevatore) e quindi il supporto era per due servi, poi ho fatto gli alettoni e ho fissato il timone ed è rimasto cosi il supporto con un posto vuoto, prima d’incollarlo fategli dei giri con del filo da cucito resistente e poi mettete dell’epoxy da 5 min.

Come si vede nella foto ho utilizzato un bowden piccolissimo che corre lungo la fusoliera e ogni tanto è legato con del filo


Veniamo al fissaggio del motore, potrebbe variare dal modello, ma in linea di massima si può seguire questa tecnica che consiste di mettere un pezzetto di tubo in silicone (quello della miscela) e poi di serrare tutto con delle fascette a strappo in nylon



Adesso non ci rimane che fermare i vari componenti elettronici ed il modello sarà finito , io li ho fissati con dei semplicissimi elastici


anche l’ala stessa è fissata con un elastico, in questa maniera



davanti l’elastico è fermato con un gancetto fatto col solito acciaio armonico.

L’aereo adesso è finito, montate tutti i vari componenti e controllate l’asseto, il baricentro si trova proprio in corrispondenza del tondino di tiglio nelle ali, il modello deve essere leggermente inclinato di muso, ovvero deve essere picchiato; il mio modello pesa 320gr in assetto di volo (con pile, gruppo motore, servi, ricevitore, regolatore, switch elettronico istallati a bordo ) con la macchina fotografica arriva a pesare 360 gr.

Come ho detto all’inizio questo modello è pensato appositamente per realizzare delle foto aeree, quindi ha un volo molto lento e tranquillo si comporta come se fosse un aliante, può essere utilizzato come un ottimo park-fly anche in spazi molto ridotti in quanto riesce a fare virate molto strette senza perdere quota, riesce a volare bene anche in presenza di leggere brezze, ma si ottengono i migliori risulti nelle giornate senza vento e magari in presenza di termiche, cosa che l’aero riesce a sfruttare molto bene per fare quota in pochissimo tempo, dato il suo basso peso e la grande superficie alare, ha appena 18gr di carico alare per decimetro quadrato (calcolato con a bordo anche la foto camera digitale).

Questa è la macchinetta che utilizzo per fare le foto aeree

     

è una macchinetta digitale da 2,1 mega pixel dotata di 16mb capace di scattare foto con risoluzione 1600x1200 reali senza interpolazione software, il modello è il seguente Mustek GSmart mini 3 www.mustek.com.tw/html/prod_camra/gsmart_mini3.html mentre per lo scatto ho utilizzato uno switch elettronico che si collega ad un canale libero della radio e all’interruttore dello scatto della macchinetta.
Lo switch lo potete vedere su questo sito www.rc-flysoft.com dove c’è anche la descrizione completa di come deve essere montato.

Questa per esempio è una foto scattata con questo aero e macchina digitale, in località Tor San Lorenzo, paese a 10 km da Anzio


Questa invece sono state scattate in spiaggia verso le 20:30




queste sempre in spiaggia ma qualche ora prima



Per informazioni e consigli mi potete scrive a questa e-mail matrix75@libero.it

Buona costruzione e felici voli (-:



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