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pastrano 05 maggio 11 13:04

trasformatore filo a caldo
 
ciao a todos sto cercando di assemblare un archetto filo a caldo da banco cioe fisso...
ho letto molti trd a riguardo quindi leggi di ohm resistenza ecc ma non ho capito molto bene....
per farla breve ho acquistato un trasformatore 12/24 v,30v/amper quindi quanti wat eroga? quanti ampere di assorbimento puo reggere? ho a disposizione filo nikel cromo 0.5 e potenziometro luci domestiche... questo trasformatore e sufficente per scaldare circa 50cm di filo? grazie in anticipo!

Temporizzatore 06 maggio 11 03:16

Citazione:

Originalmente inviato da pastrano (Messaggio 2573115)
ciao a todos sto cercando di assemblare un archetto filo a caldo da banco cioe fisso...
ho letto molti trd a riguardo quindi leggi di ohm resistenza ecc ma non ho capito molto bene....
per farla breve ho acquistato un trasformatore 12/24 v,30v/amper quindi quanti wat eroga? quanti ampere di assorbimento puo reggere? ho a disposizione filo nikel cromo 0.5 e potenziometro luci domestiche... questo trasformatore e sufficente per scaldare circa 50cm di filo? grazie in anticipo!

Intanto chiamiamo le cose col loro nome: Potenziometro luci domestiche = reostato.
Poi il fatto che tu abbia un trasformatore di 12,24,30 Volt non ti da di per sé il valore di quanti ampere possa erogare (più che assorbire) nel secondario poiché il tutto dipende anche da quanti Watt sia in grado di sopportare il tuo trasformatore sul secondario. E infatti indipendentemente dai Volt di "uscita" del tuo trasformatore, ogni trasformatore viene venduto con un suo valore di massimo Wattaggio, al punto che a parità di tensione sul secondario abbiamo trasformatore più grandi o più piccoli in funzione degli ampere massimi che debbano "erogare".
Ergo, poiché in genere (se la memoria non m'inganna visto che si tratta di calcoli e considerazioni fatti qualche decenni addietro in quel degli anni '70-'80) il filo al nickel cromo per tagliare al meglio il polistirolo (di densità utile a fare le ali) deve essere percorso da 2 -3 ampere circa in funzione della lunghezza di dette ali o, per meglio dire delle singole semiali, un calcolo approssimativo ma stando larghi ed in sicurezza mi suggerisce intanto che il trasformatore in questione debba avere un "wattaggio" di 30 Volt x 3 ampere pari a 90 Watt. Quinndi per sicurezza controlla che il tuo trasformatore sia in grado di erogare all'occorrenza una tale "potenza". Ma se vuoi fare le cose in tranquillità e maggior sicurezza.....moltiplica per due un tale valore. Ti si richiedono 100 Watt? bene compra e usa un trasformatore di 150-200 Watt e seia posto.
Tornando al nostro reostato ed a come impostarlo per farci passare la corrente idonea a tagliare il tuo polistirolo, cominciano intanto a verificare se esso sia idoneo. Anche in questo caso oltre al suo range in ohm verifica la potenza a cui é in grado di lavorare senza bruciarsi (si ragiona né più né meno che se si trattasse di una resistenza...così che quando la acquisti devi sempre sapere di quanti ohmo sia e sino a che potenza in Watt possa arrivare).
Qui si fa un calcolo diverso riprendendo la legge di ohm (quella di prima era quella di Joule semplificata visto che non ho usato alcun coefficiente). In questo caso il reostato che dovrai acquistare oltre a poter lavorare con potenze di 100-200 Watt dovrà poter fornire una resistenza variabile compresa fra 30 V : 3 Ampere = 10 ohm ( che é il suo valore minimo per far passare la massima corrente) ad un valore infinito in ohm pari a zero ampere di passaggio di corrente. In tal modo ti aggiusti il reostato come vuoi in funzione della lunghezza del taglio che devi eseguire sul polistirolo. Stabiliti i valori elettrici dei diversi componenti il resto te lo insegna l'esperienza così che già in partenza in funzione delal lunghezza delle semiali da ritagliari sai già come tarare il tuo reostato.......
Quanto ti ho sto dicendo ti serve come base di ragionamento ma rammenta che le polarità in uscita del tuo trasformatore devono rimanere ben isolate e deve essere soli il filo al nickel cromo a far passare la corrente. Verifica quindi che non ci siano contatti con parti metalliche dell'archetto che possano determinare "dispersioni di corrente" altrimenti oltre al pericolo di corto circuito....il filo al nickel cromo non si arroventerà mai a sufficienza.....
Tutto chiaro???:):)

Nick Nitro 06 maggio 11 11:12

Dal messaggio che hai scritto quel 30V/ampere forse è un 30VA, cioè voltampere (potenza reattiva se non erro). tale dicitura l'ho vista scritta spesso sui trasformatori. in caso di assenza di altre diciture l'ho sempre presa come se fosse la potenza massima, che nel tuo caso, se non sto facendo errori, è 30W.

usando in 12v, con 30W ci tiri fuori 2A sicuri, 2.5A al limite della potenza. a 24V ci tiri fuori 1A, e 1.25A al limite...

jimmy980 06 maggio 11 12:15

Citazione:

Originalmente inviato da Nick Nitro (Messaggio 2574746)
Dal messaggio che hai scritto quel 30V/ampere forse è un 30VA, cioè voltampere (potenza reattiva se non erro). tale dicitura l'ho vista scritta spesso sui trasformatori. in caso di assenza di altre diciture l'ho sempre presa come se fosse la potenza massima, che nel tuo caso, se non sto facendo errori, è 30W.

usando in 12v, con 30W ci tiri fuori 2A sicuri, 2.5A al limite della potenza. a 24V ci tiri fuori 1A, e 1.25A al limite...

confermo quanto detto 30 VA corrispondono a 30 W e anche i valori in A sono esatti con carico resistivo quindi resistenze lampadine ecc , i 30 w scendono con un carico induttivo tipo motori ecc.

poi se dobbiamo chiamare le cose con il suo nome ; potenziometro luci domestiche = dimmer o in modo piu volgare varialuce Il reostato è un altra cosa anche se fa quasi lo stesso lavoro .
ps. a me sta bene anche potenziometro luci domestiche ci siamo capiti mica tutti possono sapere i nomi corretti delle cose specie se è la prima volta che ne vedono uno .

Nick Nitro 06 maggio 11 12:21

Citazione:

Originalmente inviato da jimmy980 (Messaggio 2574863)
confermo quanto detto 30 VA corrispondono a 30 W e anche i valori in A sono esatti con carico resistivo quindi resistenze lampadine ecc , i 30 w scendono con un carico induttivo tipo motori ecc.

poi se dobbiamo chiamare le cose con il suo nome ; potenziometro luci domestiche = dimmer o in modo piu volgare varialuce Il reostato è un altra cosa anche se fa quasi lo stesso lavoro .
ps. a me sta bene anche potenziometro luci domestiche ci siamo capiti mica tutti possono sapere i nomi corretti delle cose specie se è la prima volta che ne vedono uno .

ottimo jimmy grazie per la conferma.

piccolo OT a proposito di nomi dei componenti è bello quando vai in unnegozi di elettronica e cerchi di far capireconparole da profanoquello che vuoi comprare :fiu:
quante risate.

Temporizzatore 06 maggio 11 13:07

Citazione:

Originalmente inviato da jimmy980 (Messaggio 2574863)
confermo quanto detto 30 VA corrispondono a 30 W e anche i valori in A sono esatti con carico resistivo quindi resistenze lampadine ecc , i 30 w scendono con un carico induttivo tipo motori ecc.

poi se dobbiamo chiamare le cose con il suo nome ; potenziometro luci domestiche = dimmer o in modo piu volgare varialuce Il reostato è un altra cosa anche se fa quasi lo stesso lavoro .
ps. a me sta bene anche potenziometro luci domestiche ci siamo capiti mica tutti possono sapere i nomi corretti delle cose specie se è la prima volta che ne vedono uno .

REOSTATO = resistenza variabile = Dimmer....La dicitura "Potenziometro" viene usata quando si parla di correnti basse.....La dicitura "DIMMER" in inglese significa "abbassatore di luci" tanto per indicare la funzione che svolge, ma non definisce di per sé la "categoria" a cui appartiene il dispositivo elettrico che riconfermo é un semplicissimo REOSTATO (lo stesso POtenziometro é un minireostato visto che quando si scoprì questo meraviglioso dispositivo il suo scopritore lo chiamò REOSTATO = Resistenza variabile). Se poi vogliamo dire che per trovare quello che ci serve basta andare in un negozio di articoli per elettricisti e chiedere un "DIMMER" OK allora l'osservazione ci sta tutta In ogni caso non intendevo fare il cattedratico ma semplicemente il nome corretto del dispositivo in questione visto che può capitare di cercarlo e se chiedi un semplice potenziometro prima di arrivare a far capire quello che cerchi e che ti serve corri il rischio di girare a vuoto per diversi negozi di elettronica (che normalmente vendono si potenziometri ma non tutti vendono Reostati)....mentre se vai in un negozio per elettricisti é facile che ti dicano che non vendono "potenziometri".......ma Reostati o se si preferisce Dimmer...... E comunque queste sono sottigliezze l'importante come ha detto qualcuno in effetti é capirsi...in questa direzione andava la mia osservazione. Del resto non sono un elettronico né un elettricista di mestiere....ma sono andato a braccio sulla base dei miei ricordi di base universitari e della mia esperienza vissuta per arrivare a costruirmi un simile dispositivo taglia polistirolo...Se poi c'é qualcuno più ferrato di me in materia, ben venga ...magari rimetto a punto l'oggetto e torno a ritagliarmi le (semi)ali in polistirolo come ai bei tempi che furono.......

pastrano 07 maggio 11 23:18

Grazie a tutti per le risposte... questa mattina sono passato da obby dove ho comprato il legno e ho fatto la struttura poi ho collegato questo santo "reostato"...(il commesso della ferramenta sotto casa mia aveva capito al volo quando gli ho chiesto un potenziometro per le luci domestiche!)heheheh....cmq lho preso che regge fino a 600w....
Impostato il trasformatore a 24v ho effettuato qualche taglio di prova...funzionava fino a quando a fatto puff!! si è rotto!!!
Per fortuna un mio amico elettricista mi ha regalato...e non è poco! un trasformatore toroidale...e qui il termine è azzeccato!heheheh da 300w o giu di li...qualche chilo di ferro e rame...ricollegato il tutto...va che è una bomba!
In pratica 50cm di filo nikelcr-reostato collegato al toroidale...alzo il "volume"fino a quando sento ronzare e il gioco è fatto la temperatura del filo è giusta per tagli perfetti con i famosi "peli"d'angelo..hihihih

Temporizzatore 08 maggio 11 03:24

Citazione:

Originalmente inviato da pastrano (Messaggio 2576991)
Grazie a tutti per le risposte... questa mattina sono passato da obby dove ho comprato il legno e ho fatto la struttura poi ho collegato questo santo "reostato"...(il commesso della ferramenta sotto casa mia aveva capito al volo quando gli ho chiesto un potenziometro per le luci domestiche!)heheheh....cmq lho preso che regge fino a 600w....
Impostato il trasformatore a 24v ho effettuato qualche taglio di prova...funzionava fino a quando a fatto puff!! si è rotto!!!


Come volevasi dimostrare....il reostato o dimmer o potenziometro lineare o meno che sia....ha retto perché capace di sopportare una potenza più alta di quella richiesta ...il trasformatore come avevo anticipato visto che era largamente sottodimensionato.... quello da me adottato é di 500 watt con un potenziometro tipo il tuo ed il tutto regge che é una bellezza....quello che può succedere ora invece, se imposti il potenziometro/reostato in posizione troppo "aperta", é che sia il filo al nickel cromo ad arroventarsi (passandoci molta corrente = amper) al punto tale da bruciarsi ...né più né meno come avviene con la spiralina al nickel cromo che diventa incandescente nella candelina glow e che a lungo andare si brucia o comunque si brucia quando sovrariscaldata....

Temporizzatore 08 maggio 11 03:28

ah dimenticavo.....se hai precisato che cercavi un "potenziometro per le luci domestiche".....il commesso ha attivato una traduzione "tecnica automatica" avendogli illuminato il cervello con quel..."per le luci domestiche"......altrimenti ti depistava ad un negozio di "elettronica" con buona pace......di tutti:icon_rofl:icon_rofl

pastrano 08 maggio 11 22:58

hehehe hai ragione forse ai commessi nelle ferramenta fanno un corso di formazione per capire la gente come me che ignora i termini esatti delle apparecchiature che deve acquistare...hhahahaha:icon_rofl
...ps oggi ho fatto qualche dima e ho sfornato un paio di semiali di un piccolo modellino....ci sto prendendo gusto!! B)


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