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Italia 12 maggio 13 11:33

OrangeRx Open LRS 433MHz TX Module
 
Buongiorno Ragazzi,

apro questa conversazione per chiedervi qualche chiarimento sulla ricetrasmittente
OrangeRx Open LRS 433MHz TX Module. Non sono riuscito a trovare un manuale di
riferimento che spieghi le interfacce che la trasmittente mostra verso l'esterno.
Mi spiego meglio, non si capisce se la trasmittente comunica con l'esterno attraverso
una seriale RS-232, o se questa viene usata solo per la riprogrammazione del FW.
Ho visto in alcuni video youtube che questa TX si può usare come interfaccia verso
radio di altre marche ma si capisce poco il dettaglio fondamentale e cioè la comunicazione.

Vo chiedo se vi è possibile di aiutarmi a comprendere meglio come funziona questa TX.

romoloman 12 maggio 13 12:45

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3781057)
Buongiorno Ragazzi,

apro questa conversazione per chiedervi qualche chiarimento sulla ricetrasmittente
OrangeRx Open LRS 433MHz TX Module. Non sono riuscito a trovare un manuale di
riferimento che spieghi le interfacce che la trasmittente mostra verso l'esterno.
Mi spiego meglio, non si capisce se la trasmittente comunica con l'esterno attraverso
una seriale RS-232, o se questa viene usata solo per la riprogrammazione del FW.
Ho visto in alcuni video youtube che questa TX si può usare come interfaccia verso
radio di altre marche ma si capisce poco il dettaglio fondamentale e cioè la comunicazione.

Vo chiedo se vi è possibile di aiutarmi a comprendere meglio come funziona questa TX.

A parte il fatto che quel modulo se usato alle potenze ammesse in Italia non va poi così bene (max 10mW) e che ha un'antenna inutilizzabile nel 90% dei modelli, il modulo comunica con la radio in PPM come quasi tutti i moduli di questa terra, la RS232 è utilizzata solo per programmare/configurare il modulo.

Da non sottovalutare il fatto che il modulo non ha certificazioni ne CE ne FCC.

Italia 12 maggio 13 13:30

Allora faccio prima a chiederti un buon Transceiver da 4
interfacciare con un micro e il resto dell'elettronica per il
mio progettino me la faccio io.

romoloman 12 maggio 13 15:30

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3781213)
Allora faccio prima a chiederti un buon Transceiver da 4
interfacciare con un micro e il resto dell'elettronica per il
mio progettino me la faccio io.

Per fare che ?

Italia 12 maggio 13 17:10

Quasi dimenticavo di spiegare l'obbiettivo
che è quello di riesumare una radio che ha
la sola meccanica con relativi potenziometri.
Vorrei quinadi trovare un trasmettitore simile
a xbee ma con quelle caratteristiche che servono
nel modellismo.
Ho visto che questo trasmettitore
https://www.sparkfun.com/products/10153
ha ottime caratteristiche, soprattutto in termini di
potenza in trasmissione.

Italia 13 maggio 13 20:14

Buonasera ragazzi,

dopo essermi un pochettino documentato, ho pensato di usare una soluzione
un pò più idonea al mio problema. Ovviamente corregetemi se dovessi dire
cavolate!
Ho trovato in rete il seguente modulo:
- FrSky DF 2.4Ghz Combo Pack for Futaba w/ Module & RX

Che da quanto ho capito, ha un'interfaccia di tipo ppm che riceve
i dati in ingresso in modo sequenziale per ogni canale e li trasmette
in modo trasparente verso la ricevente.
Ora, avrei bisogno del vostro aiuto per comprendere le tempistiche del
segnale in modo da poter costruire un'interfaccia che mi permetta di
trasformare una vecchia radio di cui dispongo della sola meccanica
in una radio nuova.

romoloman 13 maggio 13 20:42

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3783051)
Buonasera ragazzi,

dopo essermi un pochettino documentato, ho pensato di usare una soluzione
un pò più idonea al mio problema. Ovviamente corregetemi se dovessi dire
cavolate!
Ho trovato in rete il seguente modulo:
- FrSky DF 2.4Ghz Combo Pack for Futaba w/ Module & RX

Che da quanto ho capito, ha un'interfaccia di tipo ppm che riceve
i dati in ingresso in modo sequenziale per ogni canale e li trasmette
in modo trasparente verso la ricevente.
Ora, avrei bisogno del vostro aiuto per comprendere le tempistiche del
segnale in modo da poter costruire un'interfaccia che mi permetta di
trasformare una vecchia radio di cui dispongo della sola meccanica
in una radio nuova.

Le tempistiche del segnale cppm (composite ppm) sono stradocumentate, si tratta di un treno di impulsi con larghezza variabile fra 1020 e 2020 usec intervallati da un interpausa di 300uSec. Il treno deve avere una durata totale di 22.5ms.

prima di inventare l'acqua calda: Open source RC transmitter software for the Arduino | Arduino Radio Control

Italia 13 maggio 13 20:52

Non che voglia peccare di presunzione, ma non c'è niente di più bello
che costruire una cosa da soli, poichè significa comprendere e dominare
un certo dominio di problematiche. Aggiungo che il link mi sembra faccia
riferimento ad un prodotto che fa uso di arduino. Io al contrario intendo
creare un'interfaccia alnalogico-ppm da interfacciare a sua volta con
quella trasmittente.
Approfitto per chiedere un giudizio sulla qualità della radio e se come
mi pare di aver capito integra la comunicazione ppm.

romoloman 13 maggio 13 20:59

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3783094)
Non che voglia peccare di presunzione, ma non c'è niente di più bello
che costruire una cosa da soli, poichè significa comprendere e dominare
un certo dominio di problematiche. Aggiungo che il link mi sembra faccia
riferimento ad un prodotto che fa uso di arduino. Io al contrario intendo
creare un'interfaccia alnalogico-ppm da interfacciare a sua volta con
quella trasmittente.
Approfitto per chiedere un giudizio sulla qualità della radio e se come
mi pare di aver capito integra la comunicazione ppm.

Il modulo è validissimo... la scelta di andare in analogico invece scusa se te lo dico ma è estremamente riduttiva e vincolante anche per realizzare in seguito semplici miscelazioni tipo v-tail.

Però ognuno è artefice della propria sorte...

C'è qualcosa che tuttavia non mi torna... a inizio thread parlavi di rs232... contavi di andarci in anaogico ?

Italia 13 maggio 13 22:09

Allora mi spiego con calma che fortunatamente stasera sono abbastanza
scarico fortunatamente. Mi è stata data una vecchia radio che ha solo
la meccanica con relativi potenziometri integrati. L'idea è quella trasformarla in
una radio completa, creando l'HW di interfaccia.

Citazione:

la scelta di andare in analogico invece scusa se te lo dico ma è estremamente riduttiva
Fin ora non ho avuto modo di vedere altre radio come sono fatte internamente, ma corregimi se sbaglio dovrebbero essere tutte analogiche. Non credo che esistono radio
che al posto del potenziomentro usano un encoder?!

romoloman 13 maggio 13 23:06

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3783247)
Allora mi spiego con calma che fortunatamente stasera sono abbastanza
scarico fortunatamente. Mi è stata data una vecchia radio che ha solo
la meccanica con relativi potenziometri integrati. L'idea è quella trasformarla in
una radio completa, creando l'HW di interfaccia.


Fin ora non ho avuto modo di vedere altre radio come sono fatte internamente, ma corregimi se sbaglio dovrebbero essere tutte analogiche. Non credo che esistono radio
che al posto del potenziomentro usano un encoder?!

Esistono anche quelle che usano l'encoder, ma non è quello di cui si sta parlando...

Ma se mi dici: voglio fare una soluzione analogica senza arduino vuol dire che vuoi fare un vecchio multiplex analogico.
Le radio attuali usano gli ADC (analog to digital converter) del processore per leggere i segnali dei potenziometri poi li elaborano..

Con arduino usando gli ADC leggi il segnale dei potenziometri e poi lo lavori in digitale, generando in un interrupt il treno di impulsi per il modulo.

Mi sembra che per quello che vuoi fare, tu ne sappia un po' troppo poco, ma nessuno nasce imparato, quindi è un'occasione buona per imparare....
Buona sperimentazione...:approved::approved:

Italia 14 maggio 13 11:01

In realtà quello che voglio fare io è una scheda, che attraverso un micro qualunque,
campioni attraverso l'adc le tensioni dei potenziomentri, gli elabori al fine di rendere
la misura esente da errori, e gli trasformi in formato ppm da mandare alla trasmittente.
Quando mi dici

Citazione:

Ma se mi dici: voglio fare una soluzione analogica senza arduino vuol dire che vuoi fare un vecchio multiplex analogico.
Le radio attuali usano gli ADC (analog to digital converter) del processore per leggere i segnali dei potenziometri poi li elaborano..
lo interpreto come "esiste solo arduino" invece io potrei usare un Pic come anche un Freescale o qualsiasi altro micro.
L'idea del multiplexer che tu citi forse da riferimento alla costruzione di un HW con specifico in cui bisogna però utilizzare un un ADC congiuntamente ad un multiplexer ed una logica a mappe di carnaugh (è questo quello che intendevi?).

Ovviamente ammetto che sulle radio da modellismo ne so poco, ma sulla progettazione di HW/FW le cose cambiano. Quindi cerco sostegno per sapere ed imparare quello che serve a coprire le lacune :D:D:D:D.
Se fossi così gentile da fornirmi qualche tutorial sulle tempistiche ppm te ne sarei grato.
Infatti da quanto ho potuto leggere tra vari pezzi di codice mi pare di capire che ci sia un tempo di 300usec in cui la linea dati(ppm) si trova a livello logico LOW, seguita da un livello logico HIGH che ha un tempo minimo pari a 700usec, ed un massimo di 1700usec, che per analogia genera sul ricevitore una pwm a 50HZ con un TON compreso tra 1 e 2msec.


Corregetemi sempre se sbaglio!!

romoloman 14 maggio 13 11:57

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3783803)
lo interpreto come "esiste solo arduino" invece io potrei usare un Pic come anche un Freescale o qualsiasi altro micro.

Infatti da quanto ho potuto leggere tra vari pezzi di codice mi pare di capire che ci sia un tempo di 300usec in cui la linea dati(ppm) si trova a livello logico LOW, seguita da un livello logico HIGH che ha un tempo minimo pari a 700usec, ed un massimo di 1700usec, che per analogia genera sul ricevitore una pwm a 50HZ con un TON compreso tra 1 e 2msec.

Corregetemi sempre se sbaglio!!

Allora io non ho detto da nessuna parte esiste solo arduino...
ti ho detto solo esiste qualcosa di fatta da cui partire....


quanto all'hw lo fai con quasi tutti i processori, con alcuni pic nel momento in cui tu volessi gestire una parta trainer potresti avere dei problemi sulla risoluzione del sample & capture ma questo è un altro discorso...


Per il segnale PPM si è come hai detto tu.. ma i limiti nella realtà non sono quelli.

ci sono servi che riescono a funzionare da 500 a 2500uSec di impulso

Lo standard prevede:
1520 centrale ed estensione di +/-500 ma si arriva tranquillamente a +/- 625
quello che conta è la distanza fra i fronti di salita / discesa a seconda che l'impulso sia negativo o positivo e l'impulso deve avere una parte bassa o alta di almeno 300uSec come coda.
Il treno di impulsi si ripete ogni 22.5secondi (per 8 canali) o di più all'aumentare dei canali.

Italia 14 maggio 13 12:00

Perfetto,

adesso credo di avere almeno i primi dati per poter iniziare la scheda
di interfaccia!Ti ringrazio e ti terrò al corrente degli sviluppi, magari qualcun
altro potrebbe voler fare qualcosa del genere e troverà utile la scheda..

romoloman 14 maggio 13 12:18

Comunque ribadisco...
sei così sicuro di riuscire a fare qualcosa di competitivo e fattibile in casa per tutti rispetto ad esempio ad usare una scheda di sviluppo esistente ?

Fino a che punto vuoi arrivare nella programmabilità di quella radio ?
Conti di metterci un display ?
Se in un futuro tu volessi usare la telemetria che ritorna dal modulo frsky probabilmente un pic non basterebbe, un ATMEGA32 a 8 Mhz starebbe stretto (te lo dico per esperienza visto che su un atmega 64 a 16Mhz ci si sta veramente stretti)

Personalmente collaboro a qualcosa del genere usando come micro un stm32 o un arm sam3s4.
In entrambi si riescono ad implementare cosucce carine...
Tutto però dipende da dove vuoi arrivare....

Se conti di fare qualcosa di condiviso considera anche la popolarità del processore che scegli, non tutti conoscono i pur validi Freescale..
Insomma la scelta dipende da cosa vuoi fare e dove vuoi arrivare.
Una radio da modellismo non prende solo i 4 stick e li manda al modulo....

Italia 14 maggio 13 13:04

Il mio presupposto è disegnare l'hardware ed il firmware di interfaccia per adesso tra
parte analogica e sistema di trasmissione radio.
Poi da qui ad arrivare a cose più complesse certamente sono il primo a dire che bisogna
avere una conoscenza più approfondita. Come avrai capito sono un progettista di HW/FW, quindi parliamo la stessa lingua.
Usare un PIC ad 8 bit, oppure un arduino con su un ATMEL non cambia moltissimo nelle
prestazioni complessive, anche se sappiamo bene che in termini di velocità media
espressa in MIPS l'ATMEGA328 vince sui PIC. Usare un processore a 32 bit, vista l'esigua
quantità di dati da trasmettere, mi sembra un pò sprecato visto ciò che intendo fare.
Per l'aggiunta di un display, soprattutto se seriale, non serve salire molto in potenza di
calcolo quanto più in memoria FLASH.
Se poi la radio che sto pensando di usare implementa ulteriori caratteristiche sono ben
curioso di capire come fare per poter accedere anche alle telemetrie.

romoloman 14 maggio 13 15:10

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3783939)
Il mio presupposto è disegnare l'hardware ed il firmware di interfaccia per adesso tra
parte analogica e sistema di trasmissione radio.
Poi da qui ad arrivare a cose più complesse certamente sono il primo a dire che bisogna
avere una conoscenza più approfondita. Come avrai capito sono un progettista di HW/FW, quindi parliamo la stessa lingua.
Usare un PIC ad 8 bit, oppure un arduino con su un ATMEL non cambia moltissimo nelle
prestazioni complessive, anche se sappiamo bene che in termini di velocità media
espressa in MIPS l'ATMEGA328 vince sui PIC. Usare un processore a 32 bit, vista l'esigua
quantità di dati da trasmettere, mi sembra un pò sprecato visto ciò che intendo fare.
Per l'aggiunta di un display, soprattutto se seriale, non serve salire molto in potenza di
calcolo quanto più in memoria FLASH.
Se poi la radio che sto pensando di usare implementa ulteriori caratteristiche sono ben
curioso di capire come fare per poter accedere anche alle telemetrie.

Guarda che di roba fra flash e calcolo ne serve più di quanto tu non immagini...

Fidati.... :wink::wink::wink:

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Italia 14 maggio 13 16:33

Ti dirò,

tu mi fai vedere cose già fatte che chiaramente sono belle da vedere
e non metto in dubbio che già esistono e di sicuro meglio di qualcosa
che deve essere ancora costruito come nel mio caso.
Ti dico che conosco molto bene l'ambiente di sviluppo arduino e posso
chiaramente dirti che programmandolo in c++, questo è già un pugno
allo stomaco per il compilatore che sicuramente diminusce l'efficienza
del codice prodotto aumentandone lo spazio occupato.
Non posso mettermi in competizione e non voglio farlo con chi già
queste cose le produce. Poi se mi dici che di potenza di calcolo ne serve,
tutto è sempre relativo a ciò che devi fare. Se chiaramente hai interfacce
grafiche o comunque interfacce con display a lcd e menu di configurazione
mi pare più che evidente che di flash ne serva in abbondanza.
Poi se la domanda è:
Citazione:

sei così sicuro di riuscire a fare qualcosa di competitivo e fattibile in casa per tutti rispetto ad esempio ad usare una scheda di sviluppo esistente ?
La risposta è molto semplice, come per tutti gli esseri umani il limite più
grande è mancare di fantasia. Se hai quella puoi fare ciò che vuoi.
Tornando sulla terra, se la specifiche di comunicazione sono quelle che mi
hai detto, ti mostrerò che fare l'interfaccia di cui parlo io è solo un passatempo.
Ti ripeto, comprare qualcosa di già fatto non mi interessa. Certo non voglio
mettermi a riprogettare un modulatore, ma almeno un'interfaccia con cui
iniziare un progetto quello certo!

romoloman 14 maggio 13 17:32

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3784313)
Ti dirò,

tu mi fai vedere cose già fatte che chiaramente sono belle da vedere
e non metto in dubbio che già esistono e di sicuro meglio di qualcosa
che deve essere ancora costruito come nel mio caso.
Ti dico che conosco molto bene l'ambiente di sviluppo arduino e posso
chiaramente dirti che programmandolo in c++, questo è già un pugno
allo stomaco per il compilatore che sicuramente diminusce l'efficienza
del codice prodotto aumentandone lo spazio occupato.
Non posso mettermi in competizione e non voglio farlo con chi già
queste cose le produce. Poi se mi dici che di potenza di calcolo ne serve,
tutto è sempre relativo a ciò che devi fare. Se chiaramente hai interfacce
grafiche o comunque interfacce con display a lcd e menu di configurazione
mi pare più che evidente che di flash ne serva in abbondanza.
Poi se la domanda è:


La risposta è molto semplice, come per tutti gli esseri umani il limite più
grande è mancare di fantasia. Se hai quella puoi fare ciò che vuoi.
Tornando sulla terra, se la specifiche di comunicazione sono quelle che mi
hai detto, ti mostrerò che fare l'interfaccia di cui parlo io è solo un passatempo.
Ti ripeto, comprare qualcosa di già fatto non mi interessa. Certo non voglio
mettermi a riprogettare un modulatore, ma almeno un'interfaccia con cui
iniziare un progetto quello certo!

La mia considerazione è che a prescindere da LCD e menate varie (che comunque dovrai gestire in qualche modo se vuoi leggere la telemetria o programmare una radio, una radio "moderna" non prende 4 stick e li manda a 4 canali, ci sono infinite cose che una radio deve fare, dalla gestione delle miscelazioni, alle fasi, alla gestione degli interruttori logici e qui se mi permetti me la sentirei di poter insegnare qualcosa a chi volesse imparare qualcosa.

Comunque buona sperimentazione e buon assembler, io me ne rimango fedele al C++ ma anche li è questione di filosofia e di scelta...

Italia 14 maggio 13 21:18

Ciao,

se hai qualche tutorial o qualcosa da cui poter prrendere nuove cose
sono un pozzo di curiosità.
In ogni caso questo è solo un esperimento che nasce dalla curiosità di
riesumare una vecchia radio e magari imparare come funzionano le
trasmittenti moderne.
Se hai qualcosa da passarmi per potermi fare una cultura sull'argomento
te ne sarei grato.

romoloman 14 maggio 13 22:20

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3784694)
Ciao,

se hai qualche tutorial o qualcosa da cui poter prrendere nuove cose
sono un pozzo di curiosità.
In ogni caso questo è solo un esperimento che nasce dalla curiosità di
riesumare una vecchia radio e magari imparare come funzionano le
trasmittenti moderne.
Se hai qualcosa da passarmi per potermi fare una cultura sull'argomento
te ne sarei grato.

Scusa ma ti ho passato due link di progetti, uno dei quali implementato su una radio commerciale, con tanto di documentazione, manuale e codice sorgente e li hai considerati meno di 0 senza neanche cercare di capire perché te li avevo linkati...

comunque ti basterebbe fare un lavoro alla rovescia
prendere il manuale di una radio di fascia medio tipo una graupner mx 12/16 oppure di una dx8 o di una aurora9 e vedere cosa fa una radio commerciale di fascia media....
ti renderai conto che la cpu non è un optional,

Giusto per referenza: in opentx il progetto opensource a cui collaboro, un ciclo dei mixer principale può arrivare a durare su una atmega64 fino a 12 ms... 5 ms per il refresh del display e sei a 17 gestione della seriale per la telemetria sei a 19 considerando che ogni 22ms devi preparare i dati per la routine che genera il pacchetto cppm trai le tue conclusioni....
Ti assicuro che cicli di clock non ne sprechiamo se è quello che stai pensando... solo che alcuni calcoli tipo i ritardi, i rallenty dei servi calcoli sulle distanze gps ammazzano una cpu abbastanza ridotta tipo l'atmega64...

Italia 13 luglio 13 17:43

Citazione:

Originalmente inviato da romoloman (Messaggio 3783856)
Allora io non ho detto da nessuna parte esiste solo arduino...
ti ho detto solo esiste qualcosa di fatta da cui partire....


quanto all'hw lo fai con quasi tutti i processori, con alcuni pic nel momento in cui tu volessi gestire una parta trainer potresti avere dei problemi sulla risoluzione del sample & capture ma questo è un altro discorso...


Per il segnale PPM si è come hai detto tu.. ma i limiti nella realtà non sono quelli.

ci sono servi che riescono a funzionare da 500 a 2500uSec di impulso

Lo standard prevede:
1520 centrale ed estensione di +/-500 ma si arriva tranquillamente a +/- 625
quello che conta è la distanza fra i fronti di salita / discesa a seconda che l'impulso sia negativo o positivo e l'impulso deve avere una parte bassa o alta di almeno 300uSec come coda.
Il treno di impulsi si ripete ogni 22.5secondi (per 8 canali) o di più all'aumentare dei canali.

Ciao Ragai,

non ho più scritto poichè solo qualche giorno fa ho ricevuto la mia radio
FRSKY. Vi scrivo poichè ho necessità di qualche chiarimento in merito alle
tempistiche delle ppm di questa radio.
Ho notato che il valore di riferimento di 1520 non corrisponde al valore centrale,
che in questo caso risulta traslato di circa 350usec, quindi in uscita mi restituisce
una PWM con T_ON = 1870usec. Volevo sapere da voi se le misure che ho fatto
hanno un riscontro oppure questa radio non segue lo standard sopra descritto.
Inoltre volevo chiedervi un'ulteriore informaione. Poichè ho dei servi che funionano
in un intervallo da 500 a 2500usec, in questo caso la frequena del di ripetiione
cambia, e se sia a quale valore? ho visto che molti usano 33,5usec.

Ringraio in anticipo. Scusate ma c'è una lettera fusa sulla tastiera!

Italia 13 luglio 13 17:57

So che probabilmente risponderò a me stesso, ma leggendo quelche articolo in rete
tutto è un pò più chiaro. Gli otto canali sono tutti multiplexati ed il TON in uscita
è pari alla somma dei tempi della PPM per singolo canale, il che spiega la traslaione
temporale di 300usec circa che noatvo in uscita dalla ricevente. Qui corregetemi
se sbaglio, ma mi sembra a questo punto di capire che il tempo di sincronismo deve
essere di almeno 12msec tra la fine di un flusso dati e l'iniio del successivo.
Ovviamente vi prego di correggeremi se ho detto cavolate!

romoloman 13 luglio 13 18:03

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3862969)
So che probabilmente risponderò a me stesso, ma leggendo quelche articolo in rete
tutto è un pò più chiaro. Gli otto canali sono tutti multiplexati ed il TON in uscita
è pari alla somma dei tempi della PPM per singolo canale, il che spiega la traslaione
temporale di 300usec circa che noatvo in uscita dalla ricevente. Qui corregetemi
se sbaglio, ma mi sembra a questo punto di capire che il tempo di sincronismo deve
essere di almeno 12msec tra la fine di un flusso dati e l'iniio del successivo.
Ovviamente vi prego di correggeremi se ho detto cavolate!

No 12ms non sta scritto da nessuna parte, l'impulso di sincronismo deve essere tale da essere rilevato... (teoricamente bastano 3500us)

Italia 13 luglio 13 21:58

Per quanto riguarda invece la temporizzazione dei servi con range
0,5 - 2,5 sec vale la temporizzazione va 200usec a 2200sec per
la Ppm per gli 8 canali e il centrale dovrebbe
essere sempre 1200sec giusto?

romoloman 13 luglio 13 22:24

Citazione:

Originalmente inviato da Italia (Messaggio 3863343)
Per quanto riguarda invece la temporizzazione dei servi con range
0,5 - 2,5 sec vale la temporizzazione va 200usec a 2200sec per
la Ppm per gli 8 canali e il centrale dovrebbe
essere sempre 1200sec giusto?

dipende dall'interleave sui canali che dai tu anche quello di default è 300 ma non sta scritto da nessuna parte.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23:26.

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