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dhoo!!! antenna ciaoa tutti sta sera mentre tiravo fuori l'antenna mi è rimasto in mano l'ultimo pezzo quello con la capocchia,domanda cosa può succedere se lo lascio li anche se lo posso sfilare via?c'è qualche metodo per ripararla? grazie a tutti ciauz |
cambiare antenna è il metodo per ripararla:P |
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Non rischiare!!:) |
esattamente.....non costano molto e poi sei sicuro di atterrare sano e salvo. |
caratteristiche Citazione:
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Le antenne, in generale, hanno una lunghezza collegata alla frequenza di risonanza. Il calcolo della lunghezza avviene in questo modo: Velocità della luce : Frequenza = Lunghezza d'onda ESEMPIO: 300.000 K/s : 35.080 Mhz = 8,55 metri Ciò vuol dire che per una trasmittente o ricevente che opera sulla frequenza 35.080 l'antenna ideale dovrebbe essere lunga 855 cm. Naturalmente non si userà mai la lunghezza d'onda totale per l'antenna, ma dei sottomultipli. (così si avranno antenne ad 1/2 d'onda, ad 1/4 d'onda, ad 1/8 d'onda, ecc..). Nel caso dei radiocomandi è possiblile che vi siano bobine interne che già contengono una parte di questa lunghezza e la parte esterna dell'antenna è solo la parte terminale dell'intera lunghezza, oppure può esserci solo l'antenna esterna a 1/10 d'onda, quindi della lunghezza di 85,5 cm (come esempio ti porto il filo d'antenna della ricevente). Inoltre più sale la frequenza, più l'antenna si accorcia. Ad esempio i telefoni cellulari a 1800 Mhz hanno antenne molto più piccole di quelli a 900 Mhz. L'antenna dell'autoradio della vostra autovettura, che opera da 88 a 108 Mhz, è molto più lunga di quella di un telefonino, ma molto più corta di quella di un radiocomando a 35 o 40 Mhz. Comunque il il sunto di tutto il discorso è: L'ANTENNA CHE COMPRI DEVE ESSERE DELLA STESSA LUNGHEZZA DI QUELLA ORIGINALE MONTATA SUL RADIOCOMANDO E GIA' PREDISPOSTA DALLA FABBRICA PER LA LUNGHEZZA D'ONDA IDEALE. Se non sono stato chiaro ... ditemelo B) ! |
stica Citazione:
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Ah ... dimenticavo: Tenere l'antenna non completamente estesa, anche se di pochi centimetri, causa uno spostamento di frequenza di risonanza che, oltre a non farvi trasmettere bene il segnale alla vostra ricevente, provoca un ritorno di onde stazionarie (onde radio in uscita, che rientrano nel trasmettitore) all'interno del radiocomando, che inizialmente provocano il surriscaldamento eccessivo del transistor finale di trasmissione, per poi causarne successivamente la bruciatura dello stesso. Quindi tenete l'antenna sempre aperta (se possibile libera da ostacoli, soprattutto metallici) ed evitate di toccarla con le mani durante la trasmissione di segnali. |
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aaaaa Citazione:
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se vuoi puoi anche ripararla: la apri dalla parte opposta, dove viene avvitata. non è semplice perchè in genere vengono pressate. Poi sfili dal dietro gli elementi, e li rimetti assicurandoti che ognuno sia reinserito assieme alle sue due placchette di rame, posizionate nel modo giusto. chiaramente per far questo devi aver recuperato le due placchette di rame dell'elemento che ti si è rotto, e che sono uscite assieme al pezzo di antenna che ti è rimasto in mano. Il penultimo elemento poi dovrai stringerlo un pò in cima per evitare che il pezzo incriminato fuoriesca un'altra volta. Non rimontare l'antenna se non ci sono tutte le placchette di rame: sono loro che assicurano il collegamento di tutti gli stili. Morale: ma chi te lo fa fare ????? Mi unisco al coro: comprala nuova! (e con la tua ci fai un porta a manica a vento telescopico: carino!!) Ciao! :D Gu. |
comperata!!!! ho comperato l'antenna nuova pagata solo 7 l'unico inconveniente è setato che non ho trovato antenne con la fine dell'antenna che era con attaccato femmina solo benedetti maschi, vabbe la ho comperata tornato a casa cerco di inventarmi un modo per montarla senza casino. illuminazione ho rotto la vecchia antenna ho preso la femmina la ho avvitata al maschio e sorpresa avanzava ancora posto per far si che la femmina si avvitasse alla vite dentro la radio non appena la ho montata sono andato a provarla a quanto pare funziona cosa mi dite per questo arrangiamento può causare disturbi grtazie a tutti per il grande aiuto comunque anche se tutti mi dicevate di comperarla nuova e bene così ho fatto:lol: |
PS:una trasmittente con l'antenna più corta o più lunga della giusta lunghezza può bruciare il finale di trasmissione. Una ricevente no .... al limite riceve peggio, ma non si brucia nessun componente. Perchè ? semplice ... non trasmette ... come fa a bruciare lo stadio di trasmissione ??? :D :D |
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Slip: mattendo in pratica una prolunga femmina-femmina, hai allungato l'antenna. sostituire l'antenna con una nuova si intende comprare l'antenna originale della radio. E se la tua aveva un attacco diverso, beh, lasciami credere che non sia proprio la sua. Il rischio di fondere i finali c'è, ma più di questo l'effetto che ottieni con una lunghezza non propria, è la diminuizione della portata. e conseguentemente della qualità del segnale. Se la tua antenna è proprio quella originale, della misura giusta, e vuoi tenertela con quel raccordo femmina-femmina che hai fatto, bene, allora estraila tutta e poi rimettila dentro per la stessa misura di quanto l'hai accorciata con la tua prolunga. Oppure accorcia il filo che arriva all'antenna dentro la radio per la solita lunghezza: la misura dell'antenna parte dal circuito stampato e anche un pò prima. A meno che il tutto non sia schermato e il cavo di collegamento con l'antenna sia schermato.... Ma si va sul difficile, sui calcoli come hanno scritto precedentemente, sulle disquisizioni e sulle tolleranze dei circuiti. e sui compromessi. Sulla tua radio puoi cambiare il quarzo, perciò chi ha progettato l'antenna non ha potuto sapere a quale frequenza precisa tu avresti trasmesso, per cui ha scelto una lunghezza media che sarebbe andata bene un pò per tutte le frequenze, mettendo in conto un certo ROS (onde stazionarie) che sarebbero tornate sui finali. Se tu metti un'antenna identica a quella di prima, ritorni a quel calcolo di compromesso, e vai sul sicuro. Se no corri il rischio di aumentare quel compromesso fino a farlo diventare insostenibile per un uso divertente della tua radio. già, se perdi il modello o ti si bruciano i finali, e perdi lo stesso il modello, non ti diverti mica più... A questo punto molti diranno "caspita, non ci avevo mica mai pensato!" , e correranno a calcolare la lunghezza che dovrebbe avere la propria antenna, col quarzo che loro usano. si, qualcuno sul forum, tempo fa, disse che aveva messo la radio sul banco, e ritarata perfettamente (aveva ogni sorta di apparecchiatura elettronica da radioamatore), riuscendo ad aumentare portata e qualità del segnale. beh, si, si può migliorare quel compromesso di fabbrica. Normalmente noi poveri modellisti, senza apparecchiature specifiche, ci accontentiamo di quello che compriamo: una radio che funziona col suo piccolo compromesso. vogliamo cimentarci a calcolare la lunghezza precisa della nostra antenna? beh, le formule ci sono, semplici, qualcuna anche nei post precedenti... ma da dove comincia l'antenna? eh, non è così semplice... Ok, slip: torniamo a noi. quello che la regola dei modellisti semplici dice è questa: l'antenna si cambia solo con l'antenna originale, data come ricambio originale. tutto qua. Per ogni altra sperimentazione di lunghezze e caricamenti conviene proprio sapere quello che si fa. Ciao!! :D Gu. |
Non avrei saputo trovare parole migliori di quelle usate da Gilgamesh per ridimensionare il problema, aumentato in modo esponenziale dalla mia esposizione teorica. Bravo Gilgamesh :clap: ! Esiste in effetti un compromesso, perchè altrimenti dovrebbero fare un'antenna per ogni canale (o se vogliamo "quarzo") utilizzato. Il rischio di bruciare il finale esiste, ma è remoto per via della bassa potenza di emissione dei radiocomandi per modellismo (o almeno della maggior parte di questi). Pertanto mi rimetto anche io a quanto detto da Gilgamesh. |
Collega niente male per le spiegazioni ma bastava dire che ogni antenna e frequenza ha una sua risonanza d'onda.73 |
Certo, ma quanti avrebbero capito ? :D 73+51 |
caspita ho preso l'antenna della stessa marca della radio e non ne esistevano di antenne femmine quindi ala fine basterebbe anche 2mm per far si che la mia radio non funzionasse più bene che si brucerebbero i finali? l'antenna misura quella vhecchia mi pare 91 cm la radio è una 40mhze il suo quarzo è di 40.665mhz in fm |
Citazione:
A titolo di conferma di quanto detto in precedenza: 300.000 : 40,665 = 7,37735 7,37735:8 ed otteniamo un'antenna ad 1/8 d'onda di 92,21 cm La tua antenna di 91 cm invece (facendo finta che dal circuito all'antenna non ci sia cavo non schermato): 300.000 km/s : (0,910 m x 8) = 41.208 Mhz :fiu: Netpaulus |
Per quanto ho capito,volendo fare i pignoli,ogni canale di trasmissione "avrebbe" bisogno della sua lunghezza specifica dell'antenna. Sto pensando ad una cosa,però...perchè 2 radio dello stessa marca e modello ma con frequenze di funzionamento diverse(una a 35Mhz e l'altra a 40Mhz) hanno la stessa identica lunghezza dell'antenna? Se,in teoria,bisognerebbe avere lunghezze diverse di antenna tra un canale e l'altro della stessa banda,figuriamoci di bande diverse! 5 mhz di differenza,nn sono tanti per conservare la stessa antenna? Ma che è accordata per i 37.5Mhz?!:wacko: :blink: Fulvio |
Dimentichi la lunghezza del filo interno dal circuito all'attacco dell'antenna, ma soprattutto l'eventuale presenza di bobine di carico prima della parte terminale esterna che possono avere funzione di accordatori d'antenna. Comunque, di sicuro se hanno messo l'antenna di quella dimensione vuol dire che va bene. Ci sono dietro tecnici che progettano il radiocomando e tutte le sue parti, con tanto di calcoli e di test ... Sarebbe contro l'interesse del produttore installare un'antenna non adatta. Quindi, come già detto, il principio guida deve essere: "l'antenna va sostituita con una uguale" Lasciate perdere tutto il resto ... prove, calcoli e teorie varie. :wink: |
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Fulvio |
mi sembra che i commenti siano ottimi, COMPLIMENTI. IK3XJI NiCOLA |
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Netpaulus |
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