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Per un divertimento duraturo e consapevole approfondirei questo link, scaricando poi il database prove servi che si trova a fondo pagina .. :wink: Choisir ces servos ! Buoni voli. |
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PS. Dimensionalo considerando i valori massimi di assorbimento e non quelli medi (ed ancor meno quelli minimi) di ciascun componente (servo, gyro, sensore ..) la cui somma deve rientrare nella soglia massima continua di corrente erogabile. Un'ulteriore sicurezza è la capacità a superare questa soglia per piccoli periodi. Altro dato di cui tener conto è quale range accetta come tensione di ingresso (in uscita invece è in grado di fornire 5V e 6V). |
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non lo sai che stai parlando con sua eminenza Volalungo? Di voli ne fa tanti, ma solo su internet.. a Roma non lo ha mai visto nessuno volare, ma sembra che dispensar consigli (copiati qua e là, senza esperienza diretta) sia la sua specialità! Non ti curar di lor, ma guarda e passa :P Robbè |
Sì ma aldilà degli sfottò un UBEC può tranquillamente sopportare 5, 8 o più Ampere e costa una sciocchezza, oltre al fatto che ha un'efficienza infinitamente superiore. Quindi W l'UBEC!:wink: Saluti Andrea |
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Mi intrometto, premesso che sono qui per imparare :wink: Ho un'acrobatico a scoppio di 1,60 d'ala e 3,7 Kg, con a bordo 6 servi analogici (5 hitec 475HB e 1 635HB), una rx futaba R608 2.4ghz, uno switch accendi-candela Jeti SP05 (che però per la candela usa una batteria dedicata): la batteria di bordo è un pacco 4,8V Sanyo Eneloop 2000 mAh, e mediamente non consumo più di 100 mA ogni 10 minuti di volo. Sicuramente non sono un "manico" e il mio volo è piuttosto tranquillo con solo qualche acro di base, quindi basiamoci pure su un assorbimento doppio ovvero di 200 mA ogni 10 min: questo equivale a 1,2 Ah, giusto? Se è così, come è possibile che su un BEC ad esempio da 2A sia consigliato di non superare 3 servi? :wacko: Chiedo questo in quanto, nei video che vedete tramite la mia firma, l'aereo di Pippo è un elettrico con ben 7 servi (2 hitec hs81 + 5 micro riciclati da elicotteri) e un variatore SF 30 A con BEC da 2A, e ci volo da tanto senza mai un problema... e ora mi fate venire dei dubbi se è il caso di passare a un U-BEC da 8 servi... Fra l'altro, normalmente fuori che il timone di coda, uso insieme tutti gli altri comandi (gas, alettoni e cabra seguiti dalle leve comando in cabina), quindi impegno 6 servi contemporaneamente... Non è che stiamo parlando di casi (e assorbimenti) estemi? |
Se si fa un discorso di media un ubec da 3A può bastare ed avanzare, ma si svaluta il pericolo potenziale. Io fatto un test senza pretese con il wattometro contrastando con le mani il movimento dei servi e vado da quelli piccoli da 9 g a quelli standard dai 0,3 ai 0,7A per servo. Quindi nell'ipotesi estrema nel caso di 3D di 5 servi sotto sforzo si va dai 1,5A a 3,5A. Ipotizzando un caso di assorbimento medio-alto da 1,5A a 2,5A si deve poi pensare anche sulla reale affidabilità dell'ubec in caso di alti assorbimenti, magari qualche piccolo stacco. Penso che tutti i discorsi vengono fatti in considerazione del pericolo potenziale che si può accettare o no. Per il discorso degli assorbimenti confermo pure io che 4 voli da 7 minuti sono attorno i 0,2-0,25A quindi in questo caso si può andare alla grande. Io ho un ubec da 3A max5A che dovrebbe andare su un classe 90 ma prima collaudo il componente su un classe 40 che userò da cavia. Intanto rifletterò se affidarmi all'ubec-lipo o alle classiche ed affidabilissime Ni-mh.^_^ |
aiuto per bec Salve a tutti.ho costruito un bimotore elettrico con due regolatori e una batteria al litio. come devo sistemare i regolatori per la faccenda del bec . non ci capisco molto , grazie :wacko: |
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