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Ferrari 25 novembre 08 12:47

Citazione:

Originalmente inviato da re60cnc (Messaggio 1227635)
Nel mondo "car stereo" estremo il progettista dedica molta più attenzione all "spennaggio" degli appassionati che non alla tecnica pura e per rendersi conto di questo basta dare un'occhiata con distacco agli accessori proposti..
Ho visto qualche anno addietro proporre un condensatore da 1 Farad con contatti in oro (sembrava una "magnum" di Sassicaia, anche nei costi...) da collegarsi alla linea d'ingresso del finale (mi pare si chiamasse Colossus e la potenza era espressa in Kw).
Peccato che lo stesso veniva (per leggi fisiche) alimentato da un elevatore interno di tensione a più di 100 V, e lì si sarebbe dovuto applicare il condesatarone... ma così non si sarebbe venduto...
Usciamo da quest'ambito, che non mi appassiona, e torniamo alle macchine volanti.
Non perdetevi in situazioni astratte: nel nostro caso non viene inserito alcun condensatore carico su una liea attiva, pena il commettere un'empietà.
L'ipotetico condensatore è posto in parallelo al nostro regolatore, ed è scarico, ovviamente, a BEC spento: se noi valutiamo in modo analitico l'uscita del regolatore in un diagramma che veda in ascissa il tempo ed in ordinata la tensione, vedremo formarsi una "rampa di salita", ovvero una linea inclinata che parte da 0V fino ad X V (poniamo 6V) e si avrà nello stesso tempo anche la carica dell'elettrolitico esterno, senza alcun "effetto corto circuito" ma con un aumento di corrente in uscita del BEC, auspicabilmente sopportabile dallo stesso (se usate un regolatore da 1A, meglio cambiarlo...).
Parimenti nell'ambito dell'ipotetico brusco aumento di assorbimento lo stesso cedera solo una piccola parte della sua carica, che renderà meno ripido il fronte di salita della corrente assorbita, ora incrementata.
E' scontato che il regolatore DEVE disporre di una corrente erogabile significativamente MAGGIORE della corrente richiesta dal carico, anche nella fase di incrementato consumo; lo scopo del condensatore è quello di prevenire l'erroneo intervento del circuito "folder back" del regolatore che, interpretando il fronte di salita "ripido" come corto circuito, riduce repentinamente la tensione in uscita, con i deleteri effetti immaginabili.
In questa fase l'elettrolitico diminuirà di pochissimo il valore in tensione accumulato, peraltro prontamente ristabilito dal BEC che non ha "ceduto".
MAI si pensi che lo scopo del condensatore sia quello di alimentare l'RX durante i "buchi di tensione"; se ciò avvenisse, dopo i buchi di tensione avremmo i buchi nel prato, ad opera delle nostre amate fusoliere.
Di più non sò dirti...

Ma a che serviva tutto ciò ?:lol:
intendo il condensatore caricato con un survoltore ?:blink:

re60cnc 25 novembre 08 12:59

@NARAJ:
Certo, io.
Altrimenti non avrei scritto una parola senza esperienza di laboratorio, come mia consuetudine.
Se può essere utile potrei esemplificare con un filmatino un regolatore Castle Creation da 10A (fatto molto bene, che dopo i test ho acquistato in altr tre esemplari per costruzioni ora "in cantiere") che cede con UN SOLO JR DS8717 a VUOTO.
Esperienza ripetibile con tre diversi regolatori, cinque diversi servi e tre diverse riceventi, tutti blasonati e nuovi di fabbrica, senza difetti di nascita o di "schianto".
Il mio unico ostacolo è che il filmato avrebbe una qualità decente ma un'ingombro notevole e lo potrei mandare a chi, con esperienza maggiore della mia, lo possa rendere "visibile" senza distruggerlo con una ricopressione.
Se mi indicate una via abbastanza semplice per la pubblicazione sul forum lo faccio volentieri, anche se sarebbe un lavoro perfettamente inutile.
Fatemi sapere.

frispirit 25 novembre 08 13:06

renzo quindi diciamo che ogni regolatore , collegato a servi XXX micro o macro , ha una storia a se , ovvero non si sa la combinazione se puo' portare problemi, ed ovviamente dipende molto anche se la batteria "tiene botto" alla richiesta di corrente dell'impianto creando problemi ala RX...

Quindi tutto sommato è sempre consigliabile metterlo il condensatore....o no?

cecco 25 novembre 08 13:13

@ Zott

ti riporto la mia esperienza pratica..... avevo problemi con il mio Easy Glider :
"Ieri sera con un pacco appena carico (12V 8 celle Kan 1050) ho rifatto la prova e VOILA! due condensatori elettrolitici da 2200uF 6,3V messi in parallelo collegati ad un cavetto che con una spinetta finisce nella ricevente in parallelo all'alimentazione e tutto funziona perfettamente.
Secondo il ragionamento che il condensatore accumula la quantità di energia necessaria a compensare i picchi di assorbimento dei servi (ricordo che sono 4 due nelle ali e due per la coda) che il bec evidentemente non sopporta (certo che è strano che dopo 6 mesi (circa 3-4 ore di volo) i servi abbiano avuto un simile decadimento di prestazioni).:angry: ..........
Altra annotazione: ho rispolverato il testerino analogico e con lui ho verificato l'assorbimento annotando i seguenti comportamenti:
1) i due servetti nelle ali (alettoni) mossi contemporaneamente danno un assorbimento di 200-300mA (e fin qui tutto bene!?)
2) i due servi della coda (quota e direzione) mossi singolarmente danno un assorbimento di 250-300mA ciascuno ma muovendoli sempre singolarmente dal centro verso un'estremità hanno un sinistro "effetto pompa" (non saprei come altro definirlo) con un progressivo incremento di assorbimento di 200-300-400-500 mA che mi ha lasciato molto perplesso anche se non sono manovre che si compiono in volo.
Ho usato il testerino analogico perchè come pensavo il refresh troppo veloce dello schermo del digitale non consente di percepire la tendenza del valore misurato invece con la lancetta e "l'occhiometro":icon_rofl si coglie qualche dato in più."


Questo l'avevo scritto più di un anno fà e da allora non ho più avuto problemi e ci ho volato parecchio.
Attualmente ho visto che i regolatori hanno bec molto più generosi ma vista la facile reperibilità di ubec di potenza onestamente al di sopra di 4 servetti non esiterei ad utilizzarli e lasciare isolato il bec del regolatore.


Ciao

Francesco

claudio476 25 novembre 08 13:14

Ciao a tutti..
per prima cosa faccio i miei complimenti a Renzo che con pazienza ha esposto per X volte il concetto in maniera impeccabile, senza perdere il filo o cadere in contraddizioni, ovviamente sinonimo di lucidità e preparazione.

E adesso ho capito il perchè di misteriose interferenze apparse dal nulla, che imputavo ad una ricevente mini, ma che molto probabilmente erano dovute all'aver cambiato regolatore e quindi BEC (un pò troppo cinese?), e in concomitanza essere passato da 2 a 3 celle e da 3 a 4 servi.. vuoi vedere che il BEC non ce la faceva? :(

Anzi, ne approfitto per inserire un ulteriore punto a proposito del rapporto tra aumento di tensione all'ingresso del BEC e il decrescere del numero dei servi utilizzabili. Il condensatore può servire ad abbattere questa barriera? ovviamente senza pretendere miracoli, ma magari un servetto mini in più lo si potra montare se in concomitanza metto un bel condensatorino?


In ogni caso,ad aver letto prima di queste cose forse avrei un modello in più!
quindi mi sento di dire
"continuate a dirle le cose anche ai muri, c'è in gioco la sopravvivenza di tanti modelli" :lol:

Ferrari 25 novembre 08 13:14

Citazione:

Originalmente inviato da re60cnc (Messaggio 1227681)
@NARAJ:
Certo, io.
Altrimenti non avrei scritto una parola senza esperienza di laboratorio, come mia consuetudine.
Se può essere utile potrei esemplificare con un filmatino un regolatore Castle Creation da 10A (fatto molto bene, che dopo i test ho acquistato in altr tre esemplari per costruzioni ora "in cantiere") che cede con UN SOLO JR DS8717 a VUOTO.
Esperienza ripetibile con tre diversi regolatori, cinque diversi servi e tre diverse riceventi, tutti blasonati e nuovi di fabbrica, senza difetti di nascita o di "schianto".
Il mio unico ostacolo è che il filmato avrebbe una qualità decente ma un'ingombro notevole e lo potrei mandare a chi, con esperienza maggiore della mia, lo possa rendere "visibile" senza distruggerlo con una ricopressione.
Se mi indicate una via abbastanza semplice per la pubblicazione sul forum lo faccio volentieri, anche se sarebbe un lavoro perfettamente inutile.
Fatemi sapere.

ma questi regolatori sono lineari o non sw ?

re60cnc 25 novembre 08 13:16

Citazione:

Originalmente inviato da Ferrari (Messaggio 1227658)
Ma a che serviva tutto ciò ?:lol:
intendo il condensatore caricato con un survoltore ?:blink:

Per la vituperatissima legge di Ohm (che non muta con gli umori o le stagioni) vi è una relazione diretta fra tensione, corrente e resistenza di un circuito (leggi gli ultimi due fattori come potenza ed impedenza)
Dato che la resistenza di un carico (altoparlante) non può scendere al di sotto di determinati valori l'unica via percorribile per aumentare la potenza dissipata dallo stesso è l'incremento della tensione applicata al carico.
Purtroppo in auto abbiamo (per ora) solo 12V ed un circuito potrà erogare in uscita una tensione non superiore alla tensione di alimentazione MENO le perdite di conduzione dei semiconduttori interposti.
Ciò significa per per salire con i Watt è indispensabile poter alimentare gli stadi finali con tensioni ben superiori ai 12V e quindi ogni "booster" per car audio ha NECESSARIAMENTE al suo interno un elevatore di tensione adeguato al "nutrimento" richiesto dai finali.
E proprio LI' bisogna dare supporto ausiliario e non sulla linea di alimentazione.
Però se ci mettiamo ad analizzare questa cosa otterremo due effetti:
1° mi manderestii a quel paese perchè non sono un sostenitore del car audio da fiere, pur essendo io appassionato di Classica e Jazz (anzi, forse è proprio per quello...)
2° gli amministratori mi prenderebbero a calcioni nelle terga, almeno fino a quando non dimostrassi che si può far volare un finale car audio da 1800W (con una catapulta lo farei volentieri...)

Ferrari 25 novembre 08 13:21

Citazione:

Originalmente inviato da re60cnc (Messaggio 1227716)
Per la vituperatissima legge di Ohm (che non muta con gli umori o le stagioni) vi è una relazione diretta fra tensione, corrente e resistenza di un circuito (leggi gli ultimi due fattori come potenza ed impedenza)
Dato che la resistenza di un carico (altoparlante) non può scendere al di sotto di determinati valori l'unica via percorribile per aumentare la potenza dissipata dallo stesso è l'incremento della tensione applicata al carico.
Purtroppo in auto abbiamo (per ora) solo 12V ed un circuito potrà erogare in uscita una tensione non superiore alla tensione di alimentazione MENO le perdite di conduzione dei semiconduttori interposti.
Ciò significa per per salire con i Watt è indispensabile poter alimentare gli stadi finali con tensioni ben superiori ai 12V e quindi ogni "booster" per car audio ha NECESSARIAMENTE al suo interno un elevatore di tensione adeguato al "nutrimento" richiesto dai finali.
E proprio LI' bisogna dare supporto ausiliario e non sulla linea di alimentazione.
Però se ci mettiamo ad analizzare questa cosa otterremo due effetti:
1° mi manderestii a quel paese perchè non sono un sostenitore del car audio da fiere, pur essendo io appassionato di Classica e Jazz (anzi, forse è proprio per quello...)
2° gli amministratori mi prenderebbero a calcioni nelle terga, almeno fino a quando non dimostrassi che si può far volare un finale car audio da 1800W (con una catapulta lo farei volentieri...)

allora Renzo scusami gli amplificatori erano tutti classe A dato che non avevano bisogno di +-50V
Ma scusami un po in auto a che serve dato che ci sono problemi di rifflessioni da tutte le parti cioè la maggior parte il suono non arriva in modo diretto ?

Naraj 25 novembre 08 13:23

Non serve il filmato, ti credo sulla parola.

Se questo è il risultato, allora tutti usano un condensatore in parallelo sulla alimentazione o hanno risolto in maniera diversa questo pericoloso inconveniente?
Ancora. Iimmagino che le case costruttrici siano al corrente di tutto ciò. In che modo hanno posto rimedio?
Faccio queste riflessioni, poichè mi sembra impossibile che una cosa così banale possa accadere.

Naraj.

re60cnc 25 novembre 08 13:29

Citazione:

Originalmente inviato da Ferrari (Messaggio 1227710)
ma questi regolatori sono lineari o non sw ?

Il lineare non è di fatto applicabile per il nostro caso, se non in condizioni molto soft, sia per problemi di rendimento, sia, molto più importante, per problemi di "drop out" necessariamente introdotti dai regolatori lineari che, fra l'altro, hanno la caratteritica di dissipare, e quindi convertire in calore, il prodotto (Vin-Vout)*Iout, consumando Vin*Iout e quindi sprecando un sacco di corrente.
P.es, posto un rendimento del circuito del 100% (folle utopia), partendo da una lipo 11.1 per ottenere in uscita 5V con 2A il regolatore assorbirebbe 11.1V x 2A (22.2W), erogherebbe 5V x 2A (10W) e ne dovrebbe smaltire in calore 6.1V x 2A (12.2W); facile capire quanto sia poco indicato per noi !
L'esempio è sommario e tecnicamente imperfetto ma dovrebbe rendere bene l'idea.


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 01:56.

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