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napino 02 gennaio 11 18:01

Citazione:

Originalmente inviato da google (Messaggio 2371389)
Ciao, non ho mai usato stufe catalitiche.... e chiedo perchè producono umidità rispetto ad altri tipi di riscaldamento. Io uso una ventola elettrica e mi va bene.
ciao

Durante la combustione si origina anche vapor d'acqua o che poi condensa producendo umidità.
Riporto da wiki l'esempio del metano
CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O
ossia per bruciare 1 mole di metano servono 2 moli di ossigeno. In uscita si avranno 1 mole di anidride carbonica e 2 di acqua allo stato di vapore.

IK2DUR 03 gennaio 11 00:35

riscaldamento
 
Io utilizzo stufe della ROBUR da parecchi anni, costosette ma finora nessun problema, ogni tanto una soffiata per eliminare la polvere esterna dalla caldaia. Ha una ventola per muovere l' aria ed e' a condensazione, dicono che il rendimento e' al 98% e necessita di un foro da mm. 50 verso l' esterno del locale. Dall' esterno del tubo escono i fumi e nel tubo interno dei mm. 50 entra aria per la combustione che viene preriscaldata e il tutto essendo ermetica non ci sono probleni di perdite di gas o ossido di carbonio e inoltre vi sono parecchie potenze per poter adattarle alle proprie esigenze. La condensa per i primi tempi e' inevitabile ma se regoli bene l' orologio accendi /spegni quando si scaldano un po' i muri il problema scompare. Per la polvere di balsa e altro puoi mettere dei filtri IGNIFUGHI.
73 de IK2DUR Alvise.

Filippopro 03 gennaio 11 00:54

1 Allegato/i
Per fortuna qui in Sicilia non si soffre così tanto in garage.... ma se serve ogni tanto accendo questo....

E vi assicuro che dopo 15 minuti si può stare in costume!!!!!!!!!!!!!!! :D



(Un pò rumoroso e beve un pò!!!...ma il caldo è assicurato!!! lo lascio acceso per 1 ora e avrai anche le pareti tanto calde ed il tepore per un pò di ore!!!:wink:)

gianguidom2006 03 gennaio 11 01:23

Citazione:

Originalmente inviato da Filippopro (Messaggio 2372036)
Per fortuna qui in Sicilia non si soffre così tanto in garage.... ma se serve ogni tanto accendo questo....

E vi assicuro che dopo 15 minuti si può stare in costume!!!!!!!!!!!!!!! :D



(Un pò rumoroso e beve un pò!!!...ma il caldo è assicurato!!! lo lascio acceso per 1 ora e avrai anche le pareti tanto calde ed il tepore per un pò di ore!!!:wink:)

unico problema che ti intossichi, ne avevo uno per scaldare l'officina ma respiri tutto il gas combusto....se hai la possibilita di poter fare un foro all'esterno consiglio un piccola stufa a pellett , la trovi anche usata, con pochi euro scaldi, se poi ne prendi una con l'orologio puoi programmare la partenza così quando arrivi c'è già caldo :wink: il caldo è asciutto e la polvere non ti crea problemi

Mikhail T. Kalašnikov 03 gennaio 11 12:20

Citazione:

Originalmente inviato da foam (Messaggio 2370923)
Finalmente posseggo uno spazio ad esclusivo uso modellistico.
Si tratta di un garage che sono in procinto di attrezzare a laboratorio.
Secondo voi quale fonte di calore è la più adatta considerando le polveri che si sollevano lavorando la balsa e i vapori dei solventi?

Per adesso le opzioni sono:
- radiatore elettrico a infrarossi
- termoventilatore elettrico
- stufa catalitica a gas
- stufa catalitica a petrolio

Per le specificità di un ambiente come il laboratorio e' meglio elettrico oppure una stufa catalitica?
Il primo consuma un botto, ma con la stufa a petrolio o a gas dovrei lavorare con la basculante alzata per il ricambio di aria.

voi come avete risolto?

Noi in grande madre Unione Sovietica sempre usato VODKA!
olto meglio che altri riscaldamenti, anche se collettivi!
Noi a Officine Putilov, nella sezione 857 "mitragliatori, schiacciapatate e tagliaerba a pedali"" sempre usato Vodka Novosibirsk.
La Vodka Novosibirsk è fatta col miglior grano delle pianure Ukraine e con l' acqua del fiume Dniestr.
Quando si poteva si invitavano anche le compagne della sezione 83 "Bossoli di cannone e samovar" e si beveva insieme a loro, fino a che non si slacciavano la pelliccia e si toglievano la ciapka, e poi si smetteva anche noi per alcuni minuti di tornire gli otturatori dei fucili...... oh, Maritza, oh, Tatiana........

elgroidalanza 03 gennaio 11 13:46

riscaldare il laboratorio
 
L' uso della Vodcka, per il riscaldamento ambientale, ha grossi inconvenienti.
Come tu sai io vengo da lunga esperienza lavorativa in Siberia (per volare a Capodanno ho dovuto ritrovare la macchina sotto metri di neve e farmi tutto il viaggio in aeroplano con macchina al seguito)
Fondamentalmente il più grosso inconveniente e' che la Vodcka provoca isteresi e svergolamento del "MANU FATTO".
Tatiana (dalle lunghe trecce) ni ha provocato (essendo di rigorosa fede bolscievica usava solo la sinistra) uno svergolamento a destra del longherone di forza.
Ninotchka (dagli occhi cerulei) voleva sempre intromettersi, ma io non velevo (visto gli esiti let...ali).
Potrei Kontinuare per ani e ani e ani ma sono vincolato a segreto KGibico per cui nulla uscira' piu' dalla mia bocca.

foam 03 gennaio 11 21:05

Citazione:

Originalmente inviato da Mikhail T. Kalašnikov (Messaggio 2372378)
Noi in grande madre Unione Sovietica sempre usato VODKA!
olto meglio che altri riscaldamenti, anche se collettivi!
Noi a Officine Putilov, nella sezione 857 "mitragliatori, schiacciapatate e tagliaerba a pedali"" sempre usato Vodka Novosibirsk.
La Vodka Novosibirsk è fatta col miglior grano delle pianure Ukraine e con l' acqua del fiume Dniestr.
Quando si poteva si invitavano anche le compagne della sezione 83 "Bossoli di cannone e samovar" e si beveva insieme a loro, fino a che non si slacciavano la pelliccia e si toglievano la ciapka, e poi si smetteva anche noi per alcuni minuti di tornire gli otturatori dei fucili...... oh, Maritza, oh, Tatiana........

Citazione:

Originalmente inviato da elgroidalanza (Messaggio 2372550)
L' uso della Vodcka, per il riscaldamento ambientale, ha grossi inconvenienti.
Come tu sai io vengo da lunga esperienza lavorativa in Siberia (per volare a Capodanno ho dovuto ritrovare la macchina sotto metri di neve e farmi tutto il viaggio in aeroplano con macchina al seguito)
Fondamentalmente il più grosso inconveniente e' che la Vodcka provoca isteresi e svergolamento del "MANU FATTO".
Tatiana (dalle lunghe trecce) ni ha provocato (essendo di rigorosa fede bolscievica usava solo la sinistra) uno svergolamento a destra del longherone di forza.
Ninotchka (dagli occhi cerulei) voleva sempre intromettersi, ma io non velevo (visto gli esiti let...ali).
Potrei Kontinuare per ani e ani e ani ma sono vincolato a segreto KGibico per cui nulla uscira' piu' dalla mia bocca.

:icon_rofl:icon_rofl:icon_rofl
dai ragazzi che già di mio faccio un modello all'anno....
ci manca il riscaldamento a base di vodka e patata così poi finisco di lavorare del tutto.








ripensandoci:
chemmefrega degli aeroplanini.... allora, la vodka ce l'ho, ma per Tatiana e l'amica sua mi passate la mail?
P.S.
sono molto interessato allo "svergolamento a destra del longherone di forza"... è un numero che le riesce sempre?

foam 03 gennaio 11 21:42

tornando in topic:

il garage ha una superficie di 13 metri quadrati ed un volume di circa 29 metri cubi e non ha aperture (oltre naturalmente la basculante).
tra le diverse opzioni penso che mi orienterò per la più semplice cioè la stufa elettrica, vista la piccola cubatura e il limitato ricambio d'aria.
penso di comprare una stufa ad infrarossi che, rispetto al termoventilatore non alza polvere ed ha una maggiore efficienza.
dovrò sicuramente coibentare la basculante (con il polistirolo) e magari anche le pareti (sughero?).
Adesso si tratta solo di scegliere il modello e la potenza adeguata alla volumetria.

dex1 03 gennaio 11 22:11

Citazione:

Originalmente inviato da IK2DUR (Messaggio 2372017)
Io utilizzo stufe della ROBUR da parecchi anni, costosette ma finora nessun problema, ogni tanto una soffiata per eliminare la polvere esterna dalla caldaia. Ha una ventola per muovere l' aria ed e' a condensazione, dicono che il rendimento e' al 98% e necessita di un foro da mm. 50 verso l' esterno del locale. Dall' esterno del tubo escono i fumi e nel tubo interno dei mm. 50 entra aria per la combustione che viene preriscaldata e il tutto essendo ermetica non ci sono probleni di perdite di gas o ossido di carbonio e inoltre vi sono parecchie potenze per poter adattarle alle proprie esigenze. La condensa per i primi tempi e' inevitabile ma se regoli bene l' orologio accendi /spegni quando si scaldano un po' i muri il problema scompare. Per la polvere di balsa e altro puoi mettere dei filtri IGNIFUGHI.
73 de IK2DUR Alvise.

quoto,soluzione invernale piu' sensata.

ps e d'estate?
come sei messo?

Soilmi 04 gennaio 11 14:25

Io abito nella Svizzera centrale dove in inverno fa freddino anche se il laboratorio è in un piano interrato. Per riscaldarlo uso una stufa elettrica con radiatore a olio. Così il sistema è chiuso e non c'è rischio di esplosioni in seguito a vapori di solventi o polveri. Inoltre non c'è nessun ventilatore che distribuisce omogeamente nell'ambiente del laboratorio filamenti e polveri di lana di vetro e carbonio che fanno così tanto bene alla salute. Consuma da 1000 a 3000 kW, ma siccome non si stà continuamente in laboratorio, il costo si relativizza.

Saluti
Marco


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