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angiuff 23 luglio 10 20:12

Come ridare forma all'hypodur (espanso hype)
 
Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo in questo forum e chiedo gentilmente se qualcuno ha la soluzione al mio problema.

Oggi volando con il mio Fox Hype in un vento un pò eccessivo (sigh!), sono atterrato un pò troppo in verticale.

Esiste un modo per rimettere in forma la prua della fusoliera.

Grazie in anticipo.

Antonio

hurricane01 23 luglio 10 20:25

prova scaldandola leggermente con un phon senza avvicinarti troppo
altrimenti prova con le mani e poi gli dai una spennellatura di colla bicomponente miscelata e riscaldata :wink:
Citazione:

Originalmente inviato da angiuff (Messaggio 2158020)
Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo in questo forum e chiedo gentilmente se qualcuno ha la soluzione al mio problema.

Oggi volando con il mio Fox Hype in un vento un pò eccessivo (sigh!), sono atterrato un pò troppo in verticale.

Esiste un modo per rimettere in forma la prua della fusoliera.

Grazie in anticipo.

Antonio


darten 24 luglio 10 16:23

pratica già posta in opera alcune volte:

- rimuovere le interiora elettroniche dal modello (compreso motore)
- mettere sul fornello un pentolino (sì sì !) con dell'acqua, capace di contenere la parte del FOX da recuperare, fino all'ebollizione
- rimuovere il pentolino dalla fiamma e farlo raffreddare solo due o tre minuti
- immergere per circa 40-60 secondi il modello (il muso in questo caso)
- estrarre il modello e verificare se è stata recuperata la forma originale
- se non fosse avvenuto, ri immergere il modello er ulteriori 60-80 secondi
- a questo punto la forma dovrebbe essere recuperata, a scapito della finitura della superficie che dovrebbe presentare dei piccoli rigonfiamenti in sede delle celle del polipropilene. In genere non danno fastidio aerodinamico nè tantomeno estetico.
- nel caso lo si volesse fare si può carteggiare (fine) la superficie e la si può trattare con una mano di vernice da finitura bicomponente ( che però irrigidisce troppo)

angiuff 25 luglio 10 08:51

Ciao e grazie ad entrambi per le dritte.
Partirò con il metodo "soft" cioè il phon e se non otterrò risultati passerò al metodo "hard" (acqua calda).
Vi farò sapere

Antonio

hurricane01 25 luglio 10 12:52

in entrambi i casi basta scaldare per recuperare la forma :wink:

angiuff 25 luglio 10 21:14

Ciao ragazzi. Ho usato il metodo dell'acqua bollente. A parte l'aspetto iniziale leggermente bolloso tipo gnocco fritto, risolto come consigliato con una leggera carteggiata, è tornato come nuovo.
Appena avrò rimontato motore, elica ed elettronica varia lo riporto in volo e se ci sarà il vento dell'altro giorno credo che inserirò una bella barra filettata in baionetta per eliminare un pò l'effetto "foglia morta nel vento".
Grazie mille e buon vento a tutti.

hurricane01 25 luglio 10 21:28

curiosità il metodo phon non ha dato buoni risultati?

Citazione:

Originalmente inviato da angiuff (Messaggio 2159808)
Ciao ragazzi. Ho usato il metodo dell'acqua bollente. A parte l'aspetto iniziale leggermente bolloso tipo gnocco fritto, risolto come consigliato con una leggera carteggiata, è tornato come nuovo.
Appena avrò rimontato motore, elica ed elettronica varia lo riporto in volo e se ci sarà il vento dell'altro giorno credo che inserirò una bella barra filettata in baionetta per eliminare un pò l'effetto "foglia morta nel vento".
Grazie mille e buon vento a tutti.


angiuff 26 luglio 10 14:59

Contrariamente all'idea iniziale di provare prima il phon poi l'acqua calda, ho usato subito il secondo in quanto, una volta valutato lo spessore della zona interessata al danno (circa 15mm), ho ritenuto che l'apporto di calorie da parte del phon sarebbe stato insufficiente e soprattutto troppo discontinuo, data la necessità di scaldare fuori, dentro, sopra e sotto.

L'acqua calda ha fornito energia in modo progressivo e soprattutto uniforme a tutta la massa consentendo una espansione dei gas omogenea e regolare.

Ho operato come segue:
-pentolone per pasta da circa 7 litri.
-acqua in ebollizione; spegnere fiamma e 1 minuto di riposo.
-immersione fusoliera per 50" muovendola per rimescolare l'acqua.
-nuova immersione "di rifinitura" per 1 minuto (a onor del vero non sò dire se questa abbia migliorato in modo apprezzabile quanto già ottenuto con la prima).

Il risultato finale è comunque decisamente buono.

Antonio

hurricane01 26 luglio 10 15:05

ottimo!
Citazione:

Originalmente inviato da angiuff (Messaggio 2160541)
Contrariamente all'idea iniziale di provare prima il phon poi l'acqua calda, ho usato subito il secondo in quanto, una volta valutato lo spessore della zona interessata al danno (circa 15mm), ho ritenuto che l'apporto di calorie da parte del phon sarebbe stato insufficiente e soprattutto troppo discontinuo, data la necessità di scaldare fuori, dentro, sopra e sotto.

L'acqua calda ha fornito energia in modo progressivo e soprattutto uniforme a tutta la massa consentendo una espansione dei gas omogenea e regolare.

Ho operato come segue:
-pentolone per pasta da circa 7 litri.
-acqua in ebollizione; spegnere fiamma e 1 minuto di riposo.
-immersione fusoliera per 50" muovendola per rimescolare l'acqua.
-nuova immersione "di rifinitura" per 1 minuto (a onor del vero non sò dire se questa abbia migliorato in modo apprezzabile quanto già ottenuto con la prima).

Il risultato finale è comunque decisamente buono.

Antonio



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