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Ciao Pinci, il tempo è tiranno ma lo spazio per darti il BENVENUTO lo trovo! Welcome! |
Ho aperto un vaso di pandora, c'è veramente tantissimo da sapere sul ferromodellismo, ora ho capito perchè ci sono i corsi in dvd e altro. Io mi sono buttato sul lampioncino preconfezionato, sono fatti piuttosto bene molto dettagliati, sono quelli da "centri storici" diciamo, con la forma a lanterna e un pò di grechine, non saprei veramente da dove iniziare per riuscire a riprodurre una cosa del genere. Interessante sarebbe invece capire come costruire una casetta, a me viene in mente solo l'utilizzo di fogli plastici,tipo quelli rigidi e trasparenti da ritagliare e incollare insieme e poi verniciare, ma come rendere le profondita e i rilievi delle superfici in una casetta fai da te in scala Z? Sul web trovo poco, sarebbe bello avere una guida su come fare le casette o una chiesetta etc., visto che quelle da negozio si aggirano intorno ai 50 euro l'una, sicuramente esiste il modo, perchè so di modellisti che fanno diorami modellando da se ogni singola componente, bisogna vedere se il metodo richiede un utensileria più costosa delle casette già pronte,ed il grado di difficoltà, per il resto penso che farmi le casette da me sarebbe un enorme soddisfazione. Per il tracciato sono sempre più convinto dei flessibili! Ora la mia "impiantistica", corrente rotaie e vari diodi, led, dovrebbe scorrere come credo sia di uso e costume nel ferromodellismo sotto il plastico, quindi pensavo a una tavola di compensato rialzata da trapanare nei punti giusti per fare scendere i cavetti farli passare sotto la superficie del plastico, quindi anche se il rettangolino con i morsetti rimanesse all'interno dell'ovale dovrei, salvo problemi di lunghezza dei fili, farlo arrivare alla corrente. So che voi ferromodellisti saldate a stagno, l'idea di saldare i fili direttamente ai binari sicuramente mi fa risparmiare molto spazio, ma non lo ho mai fatto e non ho nemmeno un saldatore, penso che andrei a pesare sul budget. Non sapendo quanto questa mia vena ferromodellistica si protrarrà nel tempo non me la sento di fare acquisti in previsione di una passione duratura. Vorrei prima muovere i primi passi e vedere quante volte inciampo e come reagisco. Grazie di nuovo a tutti , grazie anche a scalatt per il benvenuto. |
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Per i collegamenti elettrici hai detto bene, si nasconde tutto l'impianto sotto il piano dei binari. Se non vuoi saldare i cavetti di alimentazione ai binari puoi usare o gli appositi binari prendicorrente con i cellegamenti mimetizzati, o eventualmente anche delle prese di corrente mobili alle quali si possono collegare comodamente i cavi senza saldature (io faccio N, ma dovrebbero esserci anche per la scala Z). Io ho cercato di usarle solo per le sezioni in galleria visto che sono antiestetiche e rovinano l'aspetto del plastico. Sui materiali per l'autocostruzione degli edifici c'è l'imbarazzo della scelta: cartoncino, legno, plasticard, forex,... dipende un po' dai gusti e dalla dimestichezza che si ha nel saperli trattare.. in rete o anche su questo forum puoi trovare diversi spunti.. Inoltre qui abbiamo alcuni esperti in materia (non io purtoppo) che ti potranno sicuramente dare consigli.. |
Citazione:
Per gli edifici in Z, si possono tranquilamente autocostruire, se usi il forex non superare il mm. di spessore, così per il compensato di betulla, puoi tentare con uno spessore di 2 mm. ma per gli stipiti delle porte risulta troppo spesso, altrimenti rimane il cartoncino bristol, ma in questo caso lo devi rinforzare per bene ed usare uno spessore di almeno 1,5 mm. del resto la scala è di 1 a 220..... Per la quotatura degli edifici prendi la misura reale e la dividi per 220, ottini così la misura dell'edificio in scala, ovviamente trasforma dai metri in millimetri risulta più comodo.... Ciao, Carlo |
Allora ho deciso di rivedere l'approccio alla cosa... Come primo obbiettivo mi porrò la costruzione di una casetta realistica ed illuminata, ancora prima di prendere il treno e tutto il resto. Vediamo come va questa esperienza e poi decido. Appena ho tempo vado a prendere il plasticard e poi vi terrò aggiornati. |
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Con le scuse per il ritardo .... Benvenuto a PRINCI. :D Penso che il tuo principio di approccio al ferromodellismo sia la scelta migliore. Se, come spero, la cosa ti appassionerà troverai sempre la massima collaborazione per consigli e suggerimenti ..... e, se avrai pazienza, vedrai che le soddisfazioni non ti mancheranno e , qulache delusione a parte ....ma da mettere in preventivo, sarai soddisfatto della strada " ferrata " intrapresa ! :wink: @MultiJet ..... forse nel tuo caso, invece e.... purtroppo, l'approccio non è stato dei migliori. :( Il ferromodellismo è sì un hobby, ma come tutte le strade ..... non sempre piane o in discesa: il tuo "calvario" è solo all'inizio ! :rolleyes: E se reputi di aver buttato dei soldi, fermati: usa EBay e cerca di recuperare il possibile, almeno non ti sentirai " un povero Cristo " fregato da una " dannata " passione. A Tutti gli altri, appuntamento all'ultimo "girone": Lucifero ha fuoco da vendere per le nostre loco a vapore! :icon_rofl °luca - lionsimba ° |
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Grazie mille lionsimba, ora mi sto studiando tutte le tecniche ti lavorazione del plasticard, Su questo forum c'è un thread molto interessante. L'unica cosa che non ho trovato è il metodo per fare i vetri delle finestre ma presumo basti del pvc trasparente... @Multijet 360: Non sono nella condizione di darti consigli che possano essere presi seriamente in considerazione, però ti suggerisco comunque di insistere senza spendere altro e fare progettazioni teoriche modeste e realizzabili per migliorare il tutto. Io voglio partire da una casetta quadrata con una porta e una finestra e vedere che piega prende il tutto, spendo poco ed anche se non porterò a termine un plastico intero avrò fatto un esperienza di manualità. Il problema è che il plasticard non è così facilmente reperibile, oggi (finalmente ho del tempo libero) farò un altro giro di telefonate alla ricerca di questo mitologico materiale. Saluti a tutti. Grazie per la partecipazione. |
Citazione:
Evergreen che è la marca che produce anche il plasticard. Per il plasticard digita la parola sul motore di ricerca ed avrai l'imbarazzo della scelta da che negozio rivolgerti, nei negozi di modellismo è difficile reperirlo, a meno che siano prettamente di modellismo statico. Ciao, Carlo |
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