![]() |
differenza teste tra diversi modelli: scambiarle! Non sono impazzito, forse lo sono sempre stato...:lol: Mi chiedevo, in un modello, stessa classe, quanto fosse importante la geometria della testa. Escludiamo la testa, i modelli sono simili, 3 servi a 120° muovono il piatto, cambia la disposizione dei servi, la fattura del telaio, ok, però il risultato che vedo è pressochè uguale. Passiamo alla testa. Qui è facile trovarle molto diverse tra loro. Direi la classica stile t rex che va per la maggiore, poi ci sono teste, ad esempio SJM, che sono molto diverse. La domanda è: cosa accade se le scambio? Partiamo ovviamente da un albero che mi permetta di avere passo 0 con squadrette a 90°, o quantomeno regolabile entro certi limiti per ottenere ciò. Per assurdo, almeno teoricamente, cosa accade se le scambio? |
AZZzzz :huh: interessantissimo..bravo Sergio :wink: ..Speriamo che quacuno abbia le idee chiare ..:huh: |
Citazione:
|
mi veniva in mente che alcuni rotori hanno la fly sotto le pale e altri al contrario la fly sopra le pale... |
Io, sul mio minititan, ho montato la testa completa in alluminio del t rex 450 non originale, sostituendo le astine + corte x il ciclico, sferette e uniboll. (Avevo strappato la testa in plastica del minitatan con il motore scorpion) Solo la testa in alluminio del minititan costava 38 euro, con 40 euro mi sono preso tutta la testa del t rex 450 completa con piatto ciclico portapale ecc |
Citazione:
|
Quindi fattibile, meccanicamente, con qualche adattamento, speeso lo si può fare. Quale sarà il risultato pratico? |
il modello vola ormai da più di un anno problemi zero l unica cosa diciamo + difficile è trovare la giusta lunghezza delle astine che vanno dal piatto ciclico ai servi ( sono da accorciare) Qualche anno fà un mio amico al campo aveva sostituito tutta la testa del protech 450 scoppio con motore da 2,5cc,scoppio con la testa ancora del t rex 450 in metallo mettendo le pale del t rex da 420 doveva però abbassare i giri x che quel modello protech montava mi sembra la pale da 450 |
Benissimo. Ora la domanda nel cassetto... Non la faccio nel club protos per non farmi insultare... Lasciamo da parte i principi personali per i quali chi ha il protos, la ricevente la bloccherebbe col nastro piuttosto che con un velcro marchiato align...:lol: Ma, è l'esempio più pratico, il protos ha la testa in plastica, supponiamo che io sia un malato del metallo o della flybar sopra le pale... Se prelevo una testa COMPLETA di piatto, perchè immagino che il diametro di montaggio dei tiranti che vanno a flybar e manine sia fondamentale, e la monto: cosa accadrà? Non è una provocazione. Mi piacerebbe capire quanto siano dipendenti tra loro i modelli. Non chiedetemi perchè farlo. Non voglio farlo, mi piacerebbe capire però il risultato almeno teorico... |
Citazione:
|
Citazione:
|
Citazione:
ciao yuri |
concordo con sergio, anche l'occhio vuole la sua parte, in metallo, la testa , è un'altra cosa, solo che a volte il metallo molto più rigido della plastica complica le cose |
Citazione:
Secondo me non e' possibile improvvisarsi ingegneri cambiando a caso dei componenti. Il sistema che permette di volare un elicottero e' molto piu' articolato di come possa sembrare. Faccio un esempio tra il t rex 250 e il t rex 250se sul ciclico e' stata fatta una modifica da align di soli 2 decimi di millimetro in piu'. Se non ci fosse questa continua ricerca di massima precisione dei vari componenti avrebbero cambiato il sudetto pezzo per solo 2 decimi. |
Citazione:
Per farmi perdonare cercherò di darti una risposta seria, per quel poco che so io. Allora tu dici di scambiare le teste. Evidentemente ogni testa ha una sua geometria, che si traduce in un diverso equilibrio fra le varie forze in gioco nel cinematismo, da cui una diversa risposta ai comandi in termini di reattività e stabilità. Naturalmente nel volo contano anche le caratteristiche fisiche del telaio, la massa, il suo baricentro, i vari momenti d'inerzia, la resistenza aerodinamica ... per cui probabilmente non basta mettere sul protos la testa di un trex per renderlo una mozzarella (come direbbe qualcuno :lol:) o viceversa, però le caratteristiche peculiari del modello verrebbero almeno in parte trasmesse. Detto questo mi sa tanto che ne sai quanto prima, per cui forse era meglio la mia prima risposta! :lol: P.S. Mi dispiace ma sul salame non credo di avere mai scritto, e non ho nemmeno intenzione di incominciare! |
Citazione:
Però sono incuriosito... Ripeto: lasciamo l'albero nel modello togliendo la testa, i servi che comandano sono 3 e fanno la stessa cosa sui modelli più comuni che usiamo. Eppure una è fatta così, una cosà ecc. Sembrerebbe facile scambiarle... E vero è, anche il discorso precisione, poi però vai a vedere i giochi di una coda dopo 50 voli, e ti chiedi come faccia ad essere così precisa in volo... |
Citazione:
In effetti mi fai meditare su un discorso letto sul protos dove si parla di flybarless con teste ribassate che rendono (mi pare) più reattivo il modello, quindi basta abbassare una testa per spostare il baricentro del modello. Quindi tutto sommato sarebbe fattibile, volerebbe, ma con un comportamento non prevedibile. Difficilissimamente migliore, ma diverso. |
Citazione:
In realtà è perchè quella Align è vecchia e si apre :wink: e poi quella Dualsky è rossa, come quelle in nylon del resto :lol: Tornando in tema, non penso che la differenza la faccia la plastica o il metallo, sempre se si parla di prodotti di qualità. Credo che i fattori in gioco siano: - altezza dell'hub principale e della flybar - rapporto di miscelazione tra comando diretto (inclinazione delle pale) e indiretto (inclinazione dei paddles). Non penso che i trapianti siano fattibili sui modelli grossi, mentre sui 450 secondo me si può giocare. |
Citazione:
I modelli considerati migliori sono, guardacaso, in plastica (protos, mikado...). Supponiamo quindi di accorciare l'albero e abbassare (teoricamente) la testa, accorciamo i tiranti, e manteniamo i soliti 90°/0°, cosa accade? Credo che si alzi il baricentro e quindi il modello dovrebbe essere meno stabile. Credo. |
Il giochino di abbassare la testa si fa sui modelli flybarless, perchè avanza lo spazio. Il modello diventa più agile, e si possono abbassare i giri rotore a tutto vantaggio dell'autonomia (non si parla di 3d estremo). Sui modelli flybar non saprei... Riguardo la plastica o il metallo, fa molto l'estetica. Il vero fattore determinante è il fatto che un componente sia progettato tenendo conto delle caratteristiche del materiale, traendone il massimo vantaggio. Ad esempio se prendo un componente in plastica e lo faccio uguale in metallo, o partendo dal metallo lo faccio in carbonio, non è detto che si comporti meglio, anzi è molto probabile il contrario. Bisogna conoscere i materiali, ecco perchè la Ducati quando 'scese in campo' nella MotoGP allora regno dell'alluminio e leghe varie, lo fece col telaio d'acciaio. Un materiale non è 'migliore' o più 'duro' di un altro in assoluto, ma è un mix particolare di caratteristiche meccaniche (resistenza al taglio, alla trazione, durezza, capacità di assorbire o trasmettere il calore, le vibrazioni, e quant'altro). Alla fine quello che conta è la bontà del progetto e del processo produttivo, che deve garantire costanza di tolleranze e miscele (per la plastica o i compositi). Tornando ai 'trapianti' penso che valga la stessa cosa, se su un modello economico si riesce a mettere una testa (specialmente se con flybar) al top della sua classe probabilmente si avrà giovamento nelle caratteristiche di volo, proprio per la maggiore precisione e scorrevolezza più che per il progetto in sè. |
Posso esprimere il mio modesto parere ? La differenza principale delle varie teste è la geometria che viene calcolata dalla distanza fra il centro dell'albero principale e il centro delle palline degli uniball sia del ciclico che del piatto. Per cui non tutte le teste sono uguali e non tutte si comportano alla stessa maniera. :wink: |
Citazione:
Tutte le idee son gradite! Grazie per i vostri interventi! |
progettazione Ma non sarebbe il caso di lasciare le cose al loro posto?!? (anche se sperimentare vuol dire crescere...e a volte crashare......aiiiiiiiii:shutup:) |
Rapporto di miscelazione flybar-pale, lunghezza flybar e peso/dimensioni paddle sono le cose che fanno piu' la differenza, a parita' di pale. Opinione mia, ovvio |
Citazione:
Citazione:
Quindi, su una testa CON flybar, la risposta di una testa può (è) essere molto diversa da un'altra. Ad esempio se variano le distanze tra piatto /hub/mixing arms. Quindi, mi riconduco ai post precedenti, partendo dal presupposto che i progettisti non sono pirla, sarebbe un esperimento inutile, provabile per gioco, lontano da tutti e col casco, su un 450 che è il modello che finisce per essere usato per azzardare le nuove manovre. Questo in linea di massima. Ma... Se parliamo di teste Flybarless? Ne esistono in commercio diverse, esistono modifiche per rendere le originali flybarless, esistono teste "no logo" per classi 450-500, diventa meno importante se manca la flybar? La flybar virtuale, sia essa vstabi, microbeast ecc, permette la maggior e più tollerata interscambiabilità delle teste? E i risultati? E qui, se nessuno ci ha provato, ci proverò io...:wink: |
Citazione:
saluti yuri |
chi l'ha detto che i trapianti si fanno solo sui piccoli... ....chiedete a redhot, ha un modello penso sia quello dell' avatar, dove è montata la testa hirobo da F3C, su un modello mikado....mi sembra un logo 600.... giustamente il modello si è stravolto....:fiu: |
Comunque sia se una testa funziona su un modello, funziona anche su un altro, e se non ci sono impedimenti meccanici si possono scambiare tranquillamente. Un mio amico una volta si è fatto da solo una testa per il protos completamente diversa dall'originale, non dico a caso ma senza avere la minima esperienza in materia. L'elicottero era ancora più reattivo dell'originale, ma si guidava tranquillamente, l'unico problema fu che per ragioni costruttive (era solo un prototipo) si stravanarono alcune parti in volo per via della forza centrifuga, per cui l'esperimento finì con un atterraggio di emergenza da panico, riuscito grazie alla maestrìa e alla freddezza (e al culo!) del collaudatore. Insomma se il protos ha volato con quella testa, la cui unità di misura era la spanna, penso che possa volare senza problemi con qualsiasi testa in commercio, senza bisogno di mettersi il casco (che invece nel nostro caso sarebbe stato utile! :lol:). Se poi i progettisti dell'align cambiano un pezzo di pochi decimi di milimetro, probabilmente è per ragioni di montaggio o di tolleranze, ma non per stravolgere le doti di volo di un modello. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 23:53. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002