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Richarkfire 05 novembre 08 23:48

Domanda su Step-Down
 
Lo Two-way Step-down deve essere messo tra Gyro e servo o tra servo e ricevente?

Mi serve per alimentare un servi Futaba 9254 con giroscopio gy401.

Altra domanda perché si chiama Two-way?

Grazie.

etnad 05 novembre 08 23:54

tra gyro e servo

denis3 06 novembre 08 00:01

Citazione:

Originalmente inviato da etnad (Messaggio 1198272)
tra gyro e servo



Quoto:wink:

m.rik 06 novembre 08 01:22

Citazione:

Originalmente inviato da etnad (Messaggio 1198272)
tra gyro e servo

E tre ! Confermo pure io.(scommetterei però che non è ancora convinto proprio del tutto :wink:)

veltro10 06 novembre 08 07:45

ma perchè, se lo mette tra ricevente e gyro cosa cambia?

ciao

denis3 06 novembre 08 21:18

Citazione:

Originalmente inviato da veltro10 (Messaggio 1198379)
ma perchè, se lo mette tra ricevente e gyro cosa cambia?

ciao

Cambia che se lo metti dopo il gyro è solo il servo che va ha 5V mentre il gyro va ancora a 6V,se lo metti prima del gyro abbassi sia la tensione al gyro che al servo:P

ElNonino 06 novembre 08 21:34

Citazione:

Originalmente inviato da denis3 (Messaggio 1199644)
Cambia che se lo metti dopo il gyro è solo il servo che va ha 5V mentre il gyro va ancora a 6V,se lo metti prima del gyro abbassi sia la tensione al gyro che al servo:P

E quindi il gyro funziona meglio ?

Non è che, magari, mettendolo fra il gyro ed il servo lo step-down dissipando meno potenza scalda meno ? (si parla di un inezia comunque visto che in genere è usato uno o più diodi).

:yeah:

m.rik 06 novembre 08 21:35

Citazione:

Originalmente inviato da veltro10 (Messaggio 1198379)
ma perchè, se lo mette tra ricevente e gyro cosa cambia?

ciao

che:
1) Attraverso lo step down (che di solito non è un vero e proprio regolatore ma un semplice semiconduttore in conduzione inversa che ha una caduta quindi di 0,7V ma cha varia al variare della corrente) scorre anche la corrente del giroscopio. Ciò è inutile perchè i giroscopi funzionano bene anche a 6V e "si stressa" maggiormente ma inutilmente lo step down facendolo scaldare di più e accorciandone quindi la vita media e l'affidabilità.

2) Come dicevo lo step down, non essendo un vero regolatore di tensione, ha una caduta di tensione che varia al variare della corrente. Quando il motorino del servocomando funziona l'assorbimento aumenta e la tensione cala, quando il motorino del servo si ferma la corrente cala e la tensione sale. Questo comporta che la tensione dopo lo step down oscilla e varia più della tensione prima dello step down.
Se si mette lo step down prima del giroscopio, la conseguenza è che il giroscopio ha una tensione d'alimentazione maggiormente oscillante e rumorosa e il rumore elettrico fa funzionare decisamente peggio il giroscopio.

3) Per loro natura i componenti elettronici hanno un rumore di fondo costante (in prossimità degli 0,7V a cui commutano i semiconduttori).
Abbassando la tensione d'alimentazione il rapporto segnale / rumore (segnali interni di lavoro del giroscopio) peggiora. Lasciando alta la tensione del giroscopio il rapporto segnale / rumore migliora.

4) Un calo dell'alimentazione principale (a monte) dovuto a scarica della batteria di bordo o a maggior consumo dei servi del piatto, e l'ulteriore calo di tensione dello step down, potrebbero messi assieme portare il giroscopio alla soglia di tensione in cui "resetta". Decisamente sconvenienete un reset del giroscopio in volo ! I servocomandi invece non hanno problemi di reset e contuinuano a funzionare anche con tensioni più basse di quella di reset dei giroscopi, magari avranno meno forza e meno velocità ma il modello si salva.

Soddisfatto ?

Eventualmente si possono fare varie ed ulteriori considerazioni, ad esempio sul maggior numero di connettori a monte del giroscopio e loro reistenza di contatto che porta a maggior caduta di tensione se scorre una maggior corrente, eventuali scintillii, scariche, falsi contatti, etc.

Queste cose però le ho già scritte anche in passato ma sapevo già che a qualcuno non basterà mai sentirsi dire "fai così che fai bene".

Può essere dovuto alla curiosità ma anche alla mancanza di fiducia.
Non so oggigiorno quale delle due cose prevalga maggiormente.

Ciao

ElNonino 06 novembre 08 21:45

m.rik, tutto giusto però la caduta di tensione su un diodo al silicio è più o meno costante al variare della corrente che lo attraversa, diciamo che nel range 100mA 1A tale variazione è dell'ordine dei mV.

I gyro moderni funzionano internamente a 3.3V e la linea di alimentazione è opportunamente filtrata ed insensibile ai disturbi ed alla variazioni di tensione, inoltre, se anche funzionassero alla tensione diretta di alimentazione, i sensori hanno tutti una uscita ratiometrica che li rende immuni dai disturbi in modo comune.

Unica vera variazione nella Vfr dei diodi al silicio è data dalla temperatura, infatti possono essere utilizzati come sensori della medesima.

Addendum: i Gyro sono comunque previsti per funzionare ad una tensione anche inferiore ai 4.8 V altrimenti sui modelli a scoppio in cui si usano ancora i pacchi di 4 NiCd come farebbero a funzionare per più di qualche volo ?

:yeah:

m.rik 06 novembre 08 22:11

Citazione:

Originalmente inviato da ElNonino (Messaggio 1199733)
m.rik, tutto giusto però la caduta di tensione su un diodo al silicio è più o meno costante al variare della corrente che lo attraversa, diciamo che nel range 100mA 1A tale variazione è dell'ordine dei mV.

I gyro moderni funzionano internamente a 3.3V e la linea di alimentazione è opportunamente filtrata ed insensibile ai disturbi ed alla variazioni di tensione, inoltre, se anche funzionassero alla tensione diretta di alimentazione, i sensori hanno tutti una uscita ratiometrica che li rende immuni dai disturbi in modo comune.

Unica vera variazione nella Vfr dei diodi al silicio è data dalla temperatura, infatti possono essere utilizzati come sensori della medesima.

Addendum: i Gyro sono comunque previsti per funzionare ad una tensione anche inferiore ai 4.8 V altrimenti sui modelli a scoppio in cui si usano ancora i pacchi di 4 NiCd come farebbero a funzionare per più di qualche volo ?

:yeah:

Dalle tue obiezioni, sembrerebbe di capire che ritieni molto meglio mettere il diodo (hoops, "step down") a monte del giroscopio.

Visto che questa era la domanda di Richarkfire nel 3ad, lo confermi ?

ElNonino 06 novembre 08 22:31

Citazione:

Originalmente inviato da m.rik (Messaggio 1199803)
Dalle tue obiezioni, sembrerebbe di capire che ritieni molto meglio mettere il diodo (hoops, "step down") a monte del giroscopio.

Visto che questa era la domanda di Richarkfire nel 3ad, lo confermi ?

Forse mi sono espresso male, chiarisco:

Non è meglio mettere lo step-down, o diodo che dir si voglia, fra rx e gyro; in realtà la differenza la ritengo comunque trascurabile ai fini pratici.

L'ideale per me resta alimentare tutto ad un unica tensione senza alcun riduttore, se il servo sopporta i 6V (od i 5,5V) si guadagna in velocità e potenza/coppia e non si disperde nulla in calore (dissipazione su diodo sia esso posto fra rx e gyro o fra gyro e servo).

:yeah:

m.rik 06 novembre 08 22:56

Citazione:

Originalmente inviato da ElNonino (Messaggio 1199843)
Forse mi sono espresso male, chiarisco:

Non è meglio mettere lo step-down, o diodo che dir si voglia, fra rx e gyro; in realtà la differenza la ritengo comunque trascurabile ai fini pratici.

L'ideale per me resta alimentare tutto ad un unica tensione senza alcun riduttore, se il servo sopporta i 6V (od i 5,5V) si guadagna in velocità e potenza/coppia e non si disperde nulla in calore (dissipazione su diodo sia esso posto fra rx e gyro o fra gyro e servo).

:yeah:

Scusa ma per capire ancor meglio: se uno ha un regolatore col BEC da 5,8V e un servo di coda non adatto a lavorare a 6V (come praticamente tutti i servi di coda dedicati) e per sua tranquillità vuole mettere lo step down, dove è meglio metterlo ?

Essendo, come dici, la differenza "trascurabile ai fini pratici" lo metteresti indifferentemente, dove capita oppure c'è una posizione che è "comunque" migliore dell'altra ?

Richarkfire 06 novembre 08 23:38

Ringrazio tutti per le più che esaustive informazioni.

Derkein 07 novembre 08 08:49

Citazione:

Originalmente inviato da m.rik (Messaggio 1199706)
che:
..
1) Attraverso lo step down (che di solito non è un vero e proprio regolatore ma un semplice semiconduttore in conduzione inversa che ha una caduta quindi di 0,7V ma cha varia al variare della corrente) scorre anche la corrente del giroscopio.
...

:blink:
Se metto un singolo diodo per perdere 0.7V questo è inserito polarizzato direttamente e non inversamente come riportato qua sopra.

Per la questione di quanto è la tensione di conduzione basta dare una occhiata al datasheet del diodo (ad esempio http://www.fairchildsemi.com/ds/1N%2F1N4007.pdf pagina 2 figura in alto a destra).

ElNonino 07 novembre 08 09:21

@m.rik: per essere del tutto chiaro le soluzioni ottimali in ordine decrescente sono:

1) Non usare step-down ed alimentare tutto alla tensione fornita dal bec/batteria (esistono servi di coda alimentabili a 6v, ad es. Hyperion, oppure bec settabili come quelli Align)

2) Mettere il diodo fra gyro e servo.

3) Mettere diodo fra bec e gyro.

4) Mettere diodo fra bec e ricevente (sconsigliato).

Le soluzioni 2 e 3 sono applicabili entrambe senza che si avvertano differenze nel funzionamento, fra esse la 2 è comunque da preferirsi.

@Derkein io ho indicato Vf (Forward Voltage --> Tensione diretta)

:yeah:

veltro10 07 novembre 08 19:17

Citazione:

Originalmente inviato da m.rik (Messaggio 1199706)
che:
1) Attraverso lo step down (che di solito non è un vero e proprio regolatore ma un semplice semiconduttore in conduzione inversa che ha una caduta quindi di 0,7V ma cha varia al variare della corrente) scorre anche la corrente del giroscopio. Ciò è inutile perchè i giroscopi funzionano bene anche a 6V e "si stressa" maggiormente ma inutilmente lo step down facendolo scaldare di più e accorciandone quindi la vita media e l'affidabilità.

2) Come dicevo lo step down, non essendo un vero regolatore di tensione, ha una caduta di tensione che varia al variare della corrente. Quando il motorino del servocomando funziona l'assorbimento aumenta e la tensione cala, quando il motorino del servo si ferma la corrente cala e la tensione sale. Questo comporta che la tensione dopo lo step down oscilla e varia più della tensione prima dello step down.
Se si mette lo step down prima del giroscopio, la conseguenza è che il giroscopio ha una tensione d'alimentazione maggiormente oscillante e rumorosa e il rumore elettrico fa funzionare decisamente peggio il giroscopio.

3) Per loro natura i componenti elettronici hanno un rumore di fondo costante (in prossimità degli 0,7V a cui commutano i semiconduttori).
Abbassando la tensione d'alimentazione il rapporto segnale / rumore (segnali interni di lavoro del giroscopio) peggiora. Lasciando alta la tensione del giroscopio il rapporto segnale / rumore migliora.

4) Un calo dell'alimentazione principale (a monte) dovuto a scarica della batteria di bordo o a maggior consumo dei servi del piatto, e l'ulteriore calo di tensione dello step down, potrebbero messi assieme portare il giroscopio alla soglia di tensione in cui "resetta". Decisamente sconvenienete un reset del giroscopio in volo ! I servocomandi invece non hanno problemi di reset e contuinuano a funzionare anche con tensioni più basse di quella di reset dei giroscopi, magari avranno meno forza e meno velocità ma il modello si salva.

Soddisfatto ?

Eventualmente si possono fare varie ed ulteriori considerazioni, ad esempio sul maggior numero di connettori a monte del giroscopio e loro reistenza di contatto che porta a maggior caduta di tensione se scorre una maggior corrente, eventuali scintillii, scariche, falsi contatti, etc.

Queste cose però le ho già scritte anche in passato ma sapevo già che a qualcuno non basterà mai sentirsi dire "fai così che fai bene".

Può essere dovuto alla curiosità ma anche alla mancanza di fiducia.
Non so oggigiorno quale delle due cose prevalga maggiormente.

Ciao


Mi dispiace che la mia domanda esprima mancanza di fiducia.
Io di elettronica capisco ben poco e ogni informazione che riesco a motivare con spiegazioni esaustive significa un mattoncino in più nella mia limitata conoscenza in materia.

Tra l'altro la domanda iniziale non l'avevo fatta io ma qualcun altro, quindi....

Non credo che nessuno di noi possa pretendere di dare una informazione a chi ne sa di meno e pretendere che venga applicato alla lettera senza CAPIRE. Ecco, io volevo solo capire.

Poi io risolvo montando un regolatore di tensione a due uscite e la risolvo più semplicemente, ma preferisco avere capito i pro e i contro. Tutto qui.

Spero di non aver offeso alcuno e ringrazio per la lunga e chiara risposta. Ti invidio!!

Ciao a tutti e ..... happy landings!

Ceres 08 novembre 08 18:56

.. io uso il 401 con 9257 con bec a 5.5v.. sul foglietto di istruzioni del 9257 che ho nn c'è nessuna avvertenza riguardo al non superamento di un certo voltgggio..
devo mettere anche io lo step down?


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 15:42.

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